Che numeri a Lugano!
Si possono mettere in moto tutte le misure che si vuole per combattere l'evasione fiscale ma quando si ha come vicino di casa un paese che si chiama Svizzera tutto diventa più difficile! E lo dimostrano gli stessi numeri rilasciati dal comune di Lugano.
A novembre del 2011, quindi parliamo di pochissimi mesi fa, la percentuale di connazionali residenti a Lugano era del 21,8%! Se poi andiamo a guardare quali sono le garanzie necessarie per ottenere la residenza, bisogna dimostrare di possedere un reddito di almeno 250.000 euro l'anno, si capisce come dall'Italia verso questo paese ci sia un vero e proprio esodo di capitali, lavoratori, aziende e investitori.
Il boom del mattone
Ovviamente questo esodo di capitali, assieme alla storica passione per il mattone, sta creando un vero e proprio boom del mercato immobiliare, con i prezzi che sono schizzati alle stelle in pochissimo tempo.
Insomma, approfittando delle leggi internazionali, che sembrano quasi fatte apposta per favorire fenomeni di questo tipo, migliaia di italiani stanno esportando le loro ricchezze all'estero, preoccupati dei controlli del fisco, e in particolare proprio verso il nostro attraente vicino, e tutto in modo assolutamente legale.
Certo, il nostro paese purtroppo non offre la qualità della vita che offre il nostro vicino, ma diciamo la verità, è facile far funzionare un paese facendo il protettore degli evasori fiscali, dei conti di mafiosi e dittatori di mezzo mondo. Non ci vuole una laurea per far funzionare un paese in questo modo! Naturalmente senza togliere nulla alle nostre assurdità e prendendo atto che altrove si lavora meglio e soprattutto che la classe dirigente è enormemente più seria e competente.
La solita casa e il franco appassionano
I fatti comunque parlano molto chiaramente. Sono sempre di più i connazionali che vendono l'abitazione in Patria e che vanno poi a spendere nell'immobile in Svizzera. Tanto che i prezzi del settore sono cresciuti del 35% negli ultimi 5 anni. Una vera e propria bolla speculativa sul mattone elvetico, molto concentrato nella cittadina di Lugano, che si somma all'altro investimento verso il nostro vicino di casa, quello sulla moneta nazionale, la loro, naturalmente.