Le truffe su internet si diffondono sempre di più

Siamo poco attenti

Un recente studio sul comportamento degli utenti italiani su internet dimostra come i navigatori del nostro paese siano poco attenti alle basilari misure di sicurezza e quindi esposti a truffe o furti di identità.

Dati personali e carte di credito

Addirittura il 16% degli utenti denuncia di aver subito almeno una volta la violazione dei propri dati personali per l'accesso e la fruizione dei servizi web che normalmente ormai tutti utilizziamo, in particolare mail e social network, ma anche, e quì la cosa si fa più pesante, la carta di credito per i pagamenti online.

I rischi

Eppure basterebbero poche ma semplici ed efficaci misure di sicurezza per evitare che il malintenzionato di turno possa leggere la nostra posta elettronica, o peggio ancora scrivere a qualcuno a nome nostro, pubblicare con la nostra identità sul social network a cui siamo iscritti o acquistare qualcosa arrecandoci un danno economico.

Le cifre

Nel dettaglio ben il 30% degli intervistati ha affermato di aver subito un'intrusione nel suo account di posta elettronica o del proprio social network, il 2% ha subito un danno economico inferiore ai 100 euro, il 3% tra i 100 e i 1.000 euro, un altro 2% ha subito il furto di una cifra che va dai 1.000 ai 5.000 euro e l'1% ha subito un furto addirittura superiore!

Alcuni consigli

In effetti le azioni da mettere in atto per garantirsi maggiormente nei confronti del furto di identità non sono difficili. Basta poco per essere più sicuri. Vediamo una breve lista delle azioni da mettere in atto per garantirsi maggiormente e utilizzare i servizi web e il nostro conto home banking oppure la carta di credito con più serenità.

  • Cambiare con frequenza preferibilmente mensile la password di accesso ai nostri account.
  • Evitare di usare la stessa per l'accesso a vari account.
  • Utilizzare un software, ce ne sono molti anche gratuiti, per la gestione delle password, in modo da non doverle memorizzare tutte.
  • Quando si decide una password non utilizzare mai le date ma preferire un termine non direttamente legato ai nostri dati e soprattutto, cosa molto importante, mischiare lettere e numeri e scrivere una password sufficientemente lunga.

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