La vita è sempre più difficile
Uno dei problemi maggiori delle famiglie, come è noto a tutti, è rappresentato dal pagamento delle bollette, sempre più salate e impegnative. Problema naturalmente aggravato dalle difficoltà economiche ormai diffuse in tutte il paese. Tralasciando il dramma di milioni di persone ormai stabilizzate in una situazione di povertà assoluta, è una fetta di popolazione appartenente alla classe media ogni giorno più corposa a mostrare la corda.
E tutto questo, se non bastasse, non sembra far venir meno la fame di un sistema, costituito non a caso di un numero fondamentalmente esiguo di aziende, che si arricchisce ogni giorno di più e che non sembra mostrare nessun senso della dignità, nonostane il contesto sia ormai determinato ogni giorno di più da problematiche sociali sotto gli occhi di tutti.
Basta guardare un qualsiasi telegiornale per rendersi conto di quanto la vita si stia facendo ogni giorno più difficile per milioni di italiani, alle prese con una gravissima problematica occupazionale e un costo della vita che non sembra volersi fermare, ma soprattutto sempre più insostenibile.
Arriva un inverno impegnativo
E' in questo contesto, oggettivamente difficile, che si inserisce la spesa per il sostentamento del fabbisogno energetico di milioni di famiglie, il cui peso rischia tra l'altro di far collassare i già ristagnanti consumi. Mettendo da parte la politica e l'ennesimo Governo inefficace, entrambi più orientati a discutere perennemente di legge elettorale e quant'altro per garantirsi un posto in Parlamento, e da cui quindi non ci si può aspettare nessun aiuto, esiste il modo per risparmiare sul costo delle bollette.
Dobbiamo infatti considerare che una buona parte del consumo energetico viene in effetti sprecato, rispetto a quanto necessario per garantire le comodità a cui ormai siamo abituati, e che piccoli interventi, un minimo di attenzione, e la conoscenza di fattori importanti per un consumo intelligente dell'energia, possono far risparmiare veramente tanto, più di quanto molti possano pensare.
A questo si deve aggiungere che secondo gli esperti quello che ormai è in dirittura d'arrivo sarà uno degli inverni più freddi da tanti anni a questa parte e che metterà a dura prova soprattutto gli impianti per il riscaldamento, notoriamente i più esosi e costosi per la maggior parte dei cittadini.
Cosa fare per spendere meno
Vediamo quindi una lista di semplici accorgimenti che, se ben implementati, possono farci risparmiare veramente tanto sul costo delle bollette, senza per questo dover rinunciare alle comodità a cui la modernità ci ha abituati.
- La caldaia
Il fulcro di ogni impianto di riscaldamento che si rispetti è senza dubbio la caldaia. Ne esistono di diversi timpi, e in tante occasioni ne abbiamo ampiamente parlato, quindi il primo consiglio, banale, è quello, di installare una caldaia di ultima generazione, come può essere quella a pompa di calore o a condensazione, capace veramente di fare miracoli in quanto a consumi.
Naturalmente, per chi ha già sostituito questo importante componente, o per chi non ha ancora intenzione o possibilità di farlo, vale la regola di curare molto la manutenzione. Una caldaia ben tenuta abbatte i consumi, garantendo comunque quanto necessario, oltre che essere più sicura e destinata a durare di più.
Da questo punto di vista va anche considerato che da poco le regole sulla manutenzione delle caldaie per il riscaldamento degli immobili e degli edifici sono state cambiate e prevedono l'aggiunta di un secondo libretto di manutenzione, pena il pagamento di multe anche piuttosto pesanti. A questo proposito ricordiamo che la frequenza degli interventi, secondo la legge, la devono stabilire le autorità regionali.
Per terminare ricordiamo ai lettori che impostare una temperatura superiore ai 45 gradi è assolutamente inutile. Provate ad immergere le mani in un acqua portata a 50 gradi e capirete perchè! L'unico effetto che si ottiene è quello di sprecare energia e di inquinare di più. Sembra un consiglio banale, ma sono tante le persone che, spesso senza accorgersene, impostano una temperatura troppo elevata rispetto alle reali necessità e quindi impongono alla caldaia un lavoro del tutto inutile.
- I caloriferi
Uno dei problemi maggiori è rappresentato dalla formazione di aria all'interno, cosa che naturalmente impatta sull'efficienza, in quanto il funzionamento non risulta omogeneo, e quindi a parità di consumo riscalda meno, spingendoci ad aumentare la temperatura. Il modo migliore per accorgerci del problema è quello di toccare con mano tutta la superficie e sentire se ci sono zone più calde rispetto ad altre. In questo caso basta girare un attimo la valvola presente su ogni calorifero, facendo attenzione a metterci un bicchiere o un qualunque recipiente sotto, in quanto esaurita l'aria comincerà ad uscire acqua, tra l'altro ad alta temperatura.
Va inoltre considerato che in genere la temperatura ideale a cui va impostato il termostato è di 19/20 gradi, più che sufficiente a garantire il giusto tepore. Eccedere è anche dannoso per la salute. Infine, utilissimo l'utilizzo di uan valvola termostatica, come quella dell'immagine sottostante per esempio, capace di regolare la temperatura in modo del tutto autonomo. L'effetto finale è quello di garantire un ottimo comfort a fronte di una notevole ottimizzazione dei consumi.
- Gruppi di acquisto
Sono sempre di più i cittadini che, sostenuti dalle associazioni dei consumatori, si organizzano e realizzano contratti di gruppo con le aziende del settore. Il risparmio in questi casi può essere veramente notevole. Spesso basta dare un'occhiata su internet per scoprire nella zona dove si vive una di queste iniziative, cercando per esempio "gruppo di acquisto solidale". Sempre di più iniziative di questo tipo si stanno dimostrando capaci di abbattere il costo delle bollette, e se mettiamo assieme luce e gas esce fuori una bella cifra.
- Occhio alle offerte
Un'altro consiglio che può rivelarsi veramente utile è quello di fare attenzione alle numerose offerte che le aziende del settore mettono in atto per attirare clienti. Naturalmente la regola più ovvia è quella di informarsi attentamente e di non limitarsi certo agli slogan pubblicitari, pena la faccia sbattuta contro il muro e tante sorprese spiacevoli quando arriva il momento di pagare, ma non sono poche le aziende che ciclicamente fanno offerte piuttosto interessanti pur di accaparrarsi clienti. Conoscere il mercato, e oggi con internet è molto facile, può cambiare tutto. Occhio quindi!
- Disperdiamo meno energia
La cosa può far sorridere, ma l'abitudine di aprire le finestre la mattina presto per cambiare aria, per quanto piacevole per molti, genera una notevole dispersione di calore che se la stessa operazione la si fa a mattina inoltrata, in quanto la temperatura esterna, per esempio verso mezzogiorno, è più elevata e quindi il calore, che in un certo senso è attratto dal freddo, cioè da una temperatura più bassa, tenderà a "fuggire meno". Insomma, aspettate qualche ora prima di aprire le finestre.
Si può fare
Bene. Abbiamo visto come con un po' di attenzione si possa veramente risparmiare sul costo delle bollette per il riscaldamento, e non solo ovviamente. Se qualcuno, perchè magari già accorto, ha sorriso leggendo i consigli che abbiamo dato sappia che tutte le indagini e le statistiche del caso, non solo in Italia, dimostrano come siano in effetti milioni le persone che sprecano tanta energia per vera e propria disattenzione. Uno dei casi più comuni è sicuramente quello della regolazione di una temperatura assolutamente eccessiva sulla caldaia, ma ancora di più una manutenzione scarsa o superficiale. Allo stesso tempo non sono pochi coloro che di gruppi solidali non hanno mai sentito parlare o che tendono ad affidarsi costantemente al loro fornitore "di fiducia" pagando un prezzo importante alla mancata informazione ma anche, diciamolo, alla pigrizia di guardarsi un po' in giro.