Nonostante tutto cresce
Nonostante le tante difficoltà dovute ad un Governo che non crede, o che non vuole credere nell'economia verde, il settore è fortunatamente in grande espansione.
Lo testimonia Nomisma che ha realizzato una ricerca per conto del Sole 24 Ore.
I numeri
Secondo questa ricerca, testimoniata da numeri incontrovertibili, nel nostro paese è in grande crescita la ricerca, lo sviluppo e la produzione di energie pulite, grazie soprattutto all'impegno di Eni ed Enel, ma non solo. Del resto i numeri parlano da soli.
+7% rispetto al 2009
Solo nel 2010 il salto in avanti ha portato il comparto ad un fatturato di 250 miliardi, con un incremento del 7% rispetto al 2009. Ovviamente, a dimostrazione che parliamo di una grande opportunità per l'occupazione, il numero degli occupati è salito a 140.000, dai 118.000 precedenti, con ben un 19% in più! E oltre a questi vanno aggiunti i posti di lavoro creati dall'indotto generato.
Aumentano anche gli investimenti, in un paese dove gli investimenti languono. Da 15,9 miliardi a 22,6 miliardi. Il 42% in più.
Il fotovoltaico corre più dell'eolico
Questi dati, senza dubbio importanti, dimostrano che il nostro paese, nonostante tutto, è all'avanguardia nel settore, con il fotovoltaico, per esempio, che sta per superare la quantità di energia prodotta dall'eolico. Del resto il nostro paese è indicato da molti come l'Arabia Saudita delle rinnovabili. Il nostro potenziale è enorme e ampio.
Biomasse e geotermico
Non esistono infatti solo il fotovoltaico e l'eolico, dove grazie al sole del sud e alla posizione geografica al centro del Mediterraneo che ci rende un paese particolarmente ventoso, siamo messi a dir poco benissimo. Esistono le biomasse, anche lì siamo in pole position, e tante altre realtà, come il calore del sottosuolo, e noi siamo il paese più vulcanico dell'Europa continentale.