Ancora un potenziale green
Parliamo spesso di rinnovabili ed in qualunque contesto si vada a parare non finiscono mai le potenzialità che ci possiamo vantare di possedere, anche se, come spesso accade purtroppo, non sfruttate a dovere, o almeno come si potrebbe se si facessero le cose bene fino in fondo.
L'ultima frontiera si chiama mini idroelettrico e il nostro triangolo d'oro della produzione di riso, quello tra Vercelli, Novara e Pavia, ha tutte le potenzialità per diventare uno straordinario bacino di energia pulita, cosa che, anche se solo in parte, sta già accadendo.
L'impegno dei privati
Bisogna dire che, quando invece dello Stato sono i privati, ed in particolare le cooperative, che si danno da fare i risultati non mancano a venire, come in questo caso. Del resto la possibilità di sfruttare una fonte di reddito importante, in aggiunta alla produzione classico, del riso in questo caso, aguzza l'ingegno, e questo non può che essere un fatto molto positivo.
Ce n'è anche per il fotovoltaico
Massimo Gargano, presidente dell'Associazione nazionale bonifiche irrigazioni e miglioramenti fondiari, ha affermato infatti che l'area in questione può mettere a disposizione un territorio di 180 mila chilometri quadrati di canali di irrigazione e che i tanti bacini idrici possono essere sfruttati per gli impianti fotovoltaici, andando quindi a creare un'area veramente molto ampia per la realizzazione di energia da fonti rinnovabili, valorizzando ancora di più un settore già molto produttivo per l'economia nazionale.
1 milione di kilowatt
Le prospettive sono veramente molto interessanti. Attraverso la realizzazione di salti d'acqua e piccole centrali si può realizzare il necessario per 250.000 abitazioni, un dato veramente importante, con la produzione di circa 1 milione di kilowatt! Non è poco, di certo. Se in più si valuta la situazione sul medio e lungo periodo e si considerano i miglioramenti e le innovazioni che la ricerca, sempre più importante nel settore, porta con se, allora si capisce che le potenzialità sono veramente importanti.
In parte l'area già produce
Come abbiamo detto all'inizio di questo articolo, già in parte l'acqua utilizzata per le irrigazioni dei campi di riso viene utilizzata per la produzione di energia a seguito della realizzazione di 77 impianti a cui presto se ne aggiungeranno altri 31. Insomma, un bel progetto di sfruttamento del territorio che, ci si augura, potrebbe diventare un interessante test da applicare poi in altre zone del paese.