L'introvabile
Per i giovani in Italia, e non solo, non è certo un momento facile. Trovare un lavoro, ancora di più stabile e duraturo, è veramente un'impresa. Non ne parliamo poi se si vuole mettere su famiglia e quindi si cerca l'occasione giusta per comprare l'appartamento dove vivere. Quì l'impresa si fa veramente difficile, visto il momento di straordinaria stretta creditizia che attraversa il nostro paese.
Serve impegno di tutti
Diventa quindi fondamentale l'impegno da parte delle istituzioni e delle associazioni, sia del settore che dei consumatori, che possa portare a formule il più agevolate possibile per permettere a chi si deve ancora costruire una vita di poter realizzare i suoi obiettivi. Anche in ottica investimento sul futuro che altrimenti, visti i tempi, diventa ancora più difficile di quanto si possa immaginare allo stato attuale.
E' in quest'ottica che si inserisce il Fondo per la casa destinato all'acquisto dell'abitazione principale da parte delle neo coppie. In che consiste? Vediamolo.
L'iniziativa
Parliamo di un Fondo di garanzia che permette di accedere al mutuo per l'acquisto della prima casa. Importante sottolineare il fatto che la cosa non si rivolge solo alle coppie ma anche ai single con figli minori, e che è stata pensata per venire incontro a coloro che non sono in possesso di un contratto a tempo indeterminato, quindi si rivolge a chi è titolare di un contratto di lavoro atipico o a tempo determinato.
Possono beneficiare della garanzia e del finanziamento coloro che hanno meno di 35 anni e un reddito ISEE inferiore ai 35.000 euro annui, e naturalmente che non sono già in possesso di un'altro immobile.
Il totale della richiesta non può superare i 200.000 euro.
Requisiti
Ovviamente l'immobile per cui si fa la richiesta deve presentare determinate caratteristiche, che nella sostanza si riducono a non essere un appartamento di lusso. Riassumiamole.
- Dovrà essere l'abitazione principale.
- Non sono ammesse le abitazioni che appartengono a categorie catastali considerate di lusso, vale a dire A1, le cosiddette "signorili", A8, le ville e A9, i castelli e i palazzi.
- La superficie non deve superare i 90 metri quadri.