Cala lo spread ma non la strategia
Negli ultimi tempi la salita degli spread, e per quanto ci riguarda soprattutto di quello italiano, ha reso sempre più appetibile l'investimento sui titoli di Stato. Del resto il costo sul proprio debito pagato da paesi che come il nostro hanno subito gli eventi economici che ormai conosciamo benissimo non poteva che portare ad un risultato come questo.
Sempre più attraenti
Il successo dei titoli legati al debito pubblico ha avuto come conseguenza diretta un rallentamento di quello che fino ad allora era stato un altro successo, l'investimento nei conti deposito. Le banche non sono state certo a guardare, però, e quindi, complice anche la necessità di capitalizzare, hanno cercato di attirare clienti ed investitori proponendo offerte sempre più vantaggiose, anche per far fronte al taglio della tassazione operata dal Governo sui titoli di Stato.
Servono capitali
Per molti versi è proprio la necessità di capitalizzare che spiega come mai, nonostante ormai da più di qualche mese gli spread dei paesi maggiormente in difficoltà si siano raffreddati parecchio, gli istituti di credito abbiano insistito con la loro politica piuttosto aggressiva di offerte decisamente vantaggiose.
Diamo quindi un'occhiata alle caratteristiche più significative dei principali prodotti sul mercato.
L'elenco
Bene, vediamo un elenco dei prodotti più validi di vari istituti di credito e sistemiamoli in una tabella in modo da rendere comodo e veloce il confronto tra le varie proposte. Come vedremo le soluzioni sono molto diversificate e presentano caratteristiche diverse, come il periodo di vincolo, ovviamente gli interessi erogati, la possibilità o meno di rientrare del patrimonio in anticipo, con o senza imposta di bollo, ma anche l'assenza di costi di gestione.
| Istituto | Nome | Interesse lordo | Vincolo (mesi) | Descrizione |
| Che Banca! | Conto Deposito | 4% | 6 | Valido fino al 15 dicembre |
| Bnl | Safety Cash | 1,1%/2%/2,5%/3% | 6/12/18/24 | Tasso base semestrale e bonus a scadenza |
| Santander | Time Deposit | 3,75%/4,25% | 12/24 | Per cifre maggiori di 150.000 euro sale al 4,25% e al 4,75% |
| Ing direct | Conto Arancio | 3,5% | 12 | Solo per i nuovi clienti e per 12 mesi |
| Webank | Conto Webank | 3,5% | 18 | |
| Ifis | Rendimax Like | 4% | Nessuno | Se richiesto il riaccredito avviene dopo 1 mese |
| Ifis | Rendimax Vincolato | 4,85% | 24 | Interessi pagati dopo la scadenza (ma ci sono varie soluzioni) |
| Banca Sistema | Si Conto! | 4,4%/4,8%/5,2% | 12/24/36 | |
| PrivatBank | Eurodeposit | 4,6% | 60 | |
| Banca delle Marche | Deposito Sicuro | 4,5%/4,6% | 12/24 | C'è anche senza vincolo con il 3,6% |
| Mps | Conto italiano di Deposito | 4,3% | 24 | Ci sono varie soluzioni divise in quattro linee (Risparmio, Benvenuto, Crescita, Rendi Più) |
| Popolare di Vicenza | | 4,25% | 18 | Solo per la nuova liquidità |
| Banco Popolare | YouBanking | 3%/3,5%/3,55% | 9/12/18 | Imposta di bollo a carico dell'istituto |
| Unicredit | Conto Risparmio Sicuro | 5,5% | 60 | Liquidazione trimestrale e sblocco anticipato dopo 18 mesi |
| Fineco | CashPark (Open e Save) | 1%/2%/3%/3,5% | 3/6/12/18/24 | Soluzioni con e senza vincolo |
| Mediolanum | InMediolanum | 3,00% | 12 | Nessun costo di gestione |
Chi conviene di più
L'esame di questa lista porta ad alcune importanti considerazioni. Se si analizzano le offerte con un vincolo maggiore e si escludono gli ottimi Btp Italia, che tra l'altro nella recente asta di ottobre hanno realizzato un'ottima performance, il risultato è che in questo momento impegnare risorse a lunga scadenza paga in media più della maggior parte dei titoli di Stato nazionali, anche considerando la maggiore tassazione, del 20%, rispetto al 12,5% dei titoli di Stato.
Certo, nel fare una valutazione di questo tipo non si può non considerare il fatto che un Btp può essere liquidato in qualsiasi momento, mentre in questo caso il capitale viene bloccato anche per parecchio tempo, se vogliamo realizzare in modo significativo.