Il crollo
Come dimostrato da tutti i dati possibili se c'è un contesto dove gli italiani sono in grandissima difficoltà è quello dei mutui per la casa. Le problematiche non riguardano solo chi ne già uno in corso e non riesce a stare dietro alle rate da pagare, ma anche chi vorrebbe farlo ma proprio non può. Mettiamo da parte i tanti disoccupati, dove il problema nemmeno si pone, ma la continua precarizzazione del lavoro e il ridimensionamento del valore degli stipendi rendono sempre più improbile l'idea di sostenere un prestito, tra l'altro di una certa dimensione e per un notevole numero di anni. Va da se che queste condizioni stanno generando un crollo della domanda, ma anche dell'offerta, poichè le banche e le finanziarie sono sempre più "sospettose" ed esigenti.
Le conseguenze negative
Il tutto si sta trasformando in un gravissimo problema sociale, certo, ma anche ovviamente economico. Le compravendite di immobili, come non può che essere, crollano e con loro crolla il fatturato dell'industria edilizia e di quella del settore delle ristrutturazioni.
Il soccorso delle amministrazioni locali
In un clima di questo tipo, oggettivamente molto difficile, ci sono però alcune iniziative, sia private che pubbliche. Oggi ci occupiamo proprio delle azioni messa in atto da alcune regioni che, attraverso un sistema di contributi, cercano di venire incontro a chi ha problemi con il pagamento delle rate per il mutuo della casa o che vogliono stipularne uno ma non ci riescono. Lo diciamo subito, la cosa è pensata per venire incontro soprattutto a chi si ritrova in difficoltà piuttosto serie perchè ha perso il lavoro, è in mobilità o comunque in una situazione di oggettiva difficoltà economica.
Lombardia
Oggi nell'occhio del ciclone, come sappiamo, per le note vicende che la coinvolgono, ha realizzato un'intesa con alcuni istituti bancari e finanziari. Vediamo nel dettaglio.
Intesa SanPaolo
In base all'accordo coloro che stanno vivendo un momento di difficoltà dovuto a problematiche lavorative, come la disoccupazione e la mobilità, ma economiche in genere, possono godere della sospensione delle rate per un anno oppure prolungare il rimborso fino a 40 anni.
Unicredit
Quì si prevedono 2 opzioni. Chi non riesce a sostenere il rimborso può vendere la propria abitazione all'Istituto e saldare in questo modo la quota rimanente di debito. A questo si aggiunge la possibilità di contrattare la locazione a canone sostenibile della durata di 4 anni, rinnovabile per altri 4. Terminato questo periodo si può scegliere di procedere al riacquisto dell'immobile.
Finlombarda
Parliamo di una società pubblica che mette a disposizione un fondo di garanzia di 5 milioni per venire incontro alle esigenze delle giovani coppie con meno di 36 anni che potranno accedere ad un prestito agevolato con un tasso di interesse del 3% per i primi 5 anni.
Emilia Romagna
Quì si aggiungono le questioni legate al sisma. Le iniziative sono tante e non è questo il luogo per elencarle tutte. E' bene sapere che molte sono pubbliche ma anche i privati fanno la loro parte. Comunque, tra le cose più importanti si segnala l'incremento dell'incentivo per le giovani coppie che hanno intenzione di acquistare casa. Precedentemente il bonus valeva tra i 10.000 e i 20.000 euro. Dopo il mese di luglio è stato portato a 30.000. In aggiunta ci sono varie facilitazioni per interventi di ripristino delle abitazioni danneggiate.
Banca Mediolanum
Ha provveduto a ridimensionare il valore dello spread, per il prossimo biennio, dell'1%. Una misura che ovviamente interessa tutti i clienti dell'istituto e non solo quelli con problemi economici o lavorativi.
Campania
Nella sostanza si tratta di un'intesa tra privati. Vediamo.
Ance e Banca Carime
L'accordo con Banca Carime, del gruppo Ubi, è arrivato grazie all'impegno dell'Ance, l'associazione nazionale dei costruttori edili. Prevede la possibilità di accendere un mutuo con un interesse intorno al 4% e nessuna spesa di istruttoria. Si può anche scegliere tra tasso fisso e variabile.