Due proposte Unicredit

Il calo dell'inflazione

Nel mese di ottobre c'è stata una frenata molto importante dell'inflazione italiana e se questo dato si confermerà tendenziale, quindi costante, la cosa potrebbe diventare parecchio allettante. I conti deposito, soprattutto quelli di durata maggiore, sono tarati infatti proprio su questo valore, il messaggio nella sostanza è "dammi i soldi che ti preservo il valore del capitale", ma se ci fosse una conferma di un freno, e addirittura di una diminuzione, allora l'investimento si trasformerebbe come d'incanto in un modo per dare valore aggiunto ai nostri risparmi, insomma un ricavo reale e non solo il mantenimento del valore.

Conto Risparmio Sicuro

L'offerta è valida solo fino a metà novembre e si distingue per la possibilità di liberare le somme impegnate prima della scadenza naturale senza che per questo sia necessario pagare una penale.
Diciamolo subito, questa è una caratteristica piuttosto comune attualmente. Un po' tutte le banche stanno dando questa possibilità senza nessun onere aggiuntivo. Quindi niente di nuovo da questo punto di vista.

La tabella dei rendimenti

Comunque diamo subito un'occhiata agli interessi, lordi, ovviamente sulla base del vincolo che si è scelto al momento della stipula del contratto. Facciamo quindi finta di sottoscrivere proprio in questi giorni e vediamo quanto ci viene offerto.

20132014201520162017
1,40%2,00%2,75%3,50%5,50%

Bene solo le ultime 2

Siamo sinceri, considerando il fatto che le cifre mostrate nella tabella precedente vanno considerate lorde, e quindi va detratta l'imposizione fiscale del 20% e l'imposta di bollo, le uniche offerte che garantiscono un rendimente accettabile sono le ultime 2, quelle di 4 e 5 anni. Inoltre anche in questo caso si segue, come vediamo, la strada della maggior parte degli istituti bancari: niente più soluzione senza bollo. La tassazione aggiuntiva decisa dal Governo Monti la paga il cliente.

Le caratteristiche principali

  • Durata massima 5 anni.
  • Da 5.000 a 1.000.000 di euro.
  • Gli interessi vengono erogati ogni 3 mesi.
  • Non ci sono spese di gestione, tutto è a carico di Unicredit, compresi i costi di apertura.
  • Una volta sottoscritto il contratto non si possono versare somme aggiuntive.
  • E' possibile lo svincolo anticipato ma solo se sono trascorsi 18 mesi dalla data di regolamento e con cadenza, da quel momento, trimestrale.
  • Garanzia dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (fino a 100.000 euro).

Conto Risparmio Flessibile

In questo caso l'importo minimo è di 10.000 euro e le scelte, per quanto riguarda la durata sono 3: 12, 18 e 24 mesi.

Rendimenti

Anche in questo caso, naturalmente, parliamo di lordi.

121824
2,00%2,50%2,75%

Personalissima opinione: sul mercato ci sono offerte più vantaggiose. Punto! Comunque, per chiudere, riassumiamo le caratteristiche principali.

  • Durata 12, 18 e 24 mesi.
  • Da 10.000 a 5.000.000 di euro.
  • Gli interessi vengono erogati annualmente.
  • Niente spese di gestione.
  • Anche in questo caso non sono previsti versamenti aggiuntivi.
  • Svincolo anticipato (in tutto o in parte). Ovviamente in questo caso Unicredit si riserva il diritto di erogare solo un tasso base.
  • Garanzia dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (massimo 100.000 euro).

C'è di meglio

Mah, come abbiamo detto nel corso dell'articolo, sul mercato ci sono soluzioni per un conto deposito migliori di quelle proposte da Unicredit, tra l'altro alcune, ma sempre meno, con l'imposta di bollo pagata dalla banca. Insomma, l'opinione personalissima di chi scrive è che se si cerca un prodotto capace di garantire un utile sensibilmente vantaggioso meglio guardare altrove.

Argomenti che potrebbero interessarti

Contenuto simile

  • Valute extra europee - La classifica dell'affidabilità

    Puntare sulla moneta giusta può regalare belle soddisfazioni, considerando che l'euro sta conoscendo un periodo di continuo deprezzamento, rispetto al dollaro certo, ma non solo. I fattori di rischio e cosa bisogna conoscere.

  • Il bollo proporzionale denunciato dall'Antitrust

    Tra le tante tasse imposte dal Governo Monti il bollo proporzionale sui conti deposito ha generato la denuncia dell'Antitrust che considera scorretto il diverso trattamento rispetto ai conti correnti, tassati in modo fisso.

  • La guerra al dollaro negli scambi commerciali

    Il fronte si allarga a macchia d'olio. Sono soprattutto le grandi economie asiatiche ad attuare quello che ormai si può definire un vero e proprio boicottaggio nei confronti della moneta verde. Ma non è così facile.

  • Confrontiamo le offerte sul mercato

    Sono diversi gli istituti di credito che hanno rivisto in questo periodo le loro proposte relativamente ai conti deposito. Le offerte sono molto interessanti e in alcuni casi, ovviamente con un vincolo importante, offrono anche il 5 per cento.

Altre sezioni