In primavera ci aspetta l'introduzione di un nuovo redditometro con più di 100 voci di spesa. Interfacciato con la dichiarazione dei redditi e l'accesso ai conti bancari aiuterà a scovare gli evasori. La lotta all'evasione fiscale si fa dura.
Si possono anche evadere le tasse, ma all'automobile di lusso proprio non si sa rinunciare e sembra che questo sia il grande tallone d'Achille degli evasori, costretti a trucchi vari per nascondere al fisco la proprietà di un'automobile.
L'Agenzia delle Entrate ha precisato che ai fini dell'accesso al regime dei minimi le partite Iva inattive non contribuisco al calcolo degli anni di inattività necessari per poter accedere al regime fiscale agevolato. Una precisazione necessaria.
Circa 15.000 piccoli risparmiatori che avevano investito nel bond Convertendo di Bpm, Banca Popolare di Milano, dopo la conversione anticipata in azioni alla fine del 2011, si sono ritrovati con una frazione del capitale investito.
Tra i vari trucchi per evadere anche completamente le tasse la residenza fittizia in un paradiso fiscale e la distruzione totale di tutti i documenti contabili la fanno da padrone. Alcune storie, per evasioni veramente milionarie, sono incredibili.
Si avvicina il pagamento del bollo automobilistico. Il Governo Monti, con il decreto Salva-Italia ha rivisto i criteri per il pagamento del superbollo per le auto considerate di lusso. Aumenta il numero di italiani che lo pagheranno.
I numeri che escono fuori dall'azione della Guardia di Finanza nel solo 2011 dimostrano come l'evasione fiscale in Italia abbia raggiunto livelli ormai insostenibili e sia a tutti gli effetti un problema endemico del paese.
Anche in italia si diffonde sempre più il pagamento elettronico nei negozi, certo, con numeri inferiori rispetto ad altri paesi, ma comunque in continua crescita. PayPal sta studiando un nuovo sistema di pagamento con il telefonino e un Pin.
Molti cittadini hanno denunciato presso di aver ricevuto bollette con l'Iva al 21% di consumi precedenti al 17 settembre, data dell'entrata in vigore dell'aumento dell'Iva. In effetti va considerata la data della fatturazione e non del consumo.
Per spese oltre i 3.000 euro, con fattura, e 3.600 euro, con scontrino fiscale, le banche hanno adesso l'obbligo di trasmettere all'Agenzia delle Entrate il codice fiscale dell'acquirente. Carte di credito, prepagate e simili verranno tracciate.
L'aumento dello 0,33% dell'aliquota base per la determinazione dell'addizionale Irpef regionale punisce in modo più importante i redditi bassi, in quanto l'aumento non viene scaglionato a seconda del reddito ma è uguale per tutti.
Per le grandi aziende esiste una legge che permette la ristrutturazione del debito per evitare il fallimento. Il Decreto legge 212 approvato dal Consiglio dei Ministri prevede la stessa cosa anche per i privati sovraindebitati.