Bollette e tanto altro
L'aliquota Iva dal 20 al 21% avrà un impatto molto importante sul potere di spesa, già ai minimi termini, come dimostrato dal continuo collasso dei consumi, ed in tanti contesti diversi. Dalle bollette per l'energia elettrica all'abbigliamento, dalle televisioni alle automobili e moto, dai giocattoli ai detersivi e così via, la spesa annua aggiuntiva raggiungerà quota 385 euro, come denuncia il Codacons, un'associazione dei consumatori. E questo senza contare tutte le altre misure stabilite dalla manovra varata ieri dal Governo per raggiungere il pareggio di bilancio.
Inflazione ed evasione
Nell'insieme questa misura porterà nelle casse dello Stato fino a 5 miliardi, ma determinerà un incremento dei prezzi vicino allo 0,8% ed ovviamente dell'inflazione. Oltre a questo un po' tutti concordano con la convinzione che il passaggio dal 20 al 21% determinerà una maggiore propensione all'evasione, in quanto la classica domanda a cui tutti siamo abituati, "Con o senza Iva?", avrà un impatto significativo sul costo finale di prodotti e servizi e quindi ci sarà una maggiore propensione a collaborare all'evasione fiscale rinunciando alla fattura pur di risparmiare qualcosa.
Meno consumi e meno crescita
Quello che è certo è l'erosione continua del potere di spesa e questo nuovo extra-gettito andrà a colpire proprio tutta una serie di contesti che contribuiscono moltissimo al costo della vita. A tutto questo non farà da contraltare un aumento degli stipendi, che anzi verranno colpiti anche da molte eliminazioni di sgravi e facilitazioni fiscali.
Il timore di tanti, assolutamente legittimo, è che questa decisione comporterà una contrazione dei consumi, già del resto in atto da tempo, e quindi un ulteriore freno alla crescita, già di per se anemica.