Ancora un'occasione
Tutti abbiamo sentito parlare del protocollo di Kyoto, vale a dire di quell'insieme di misure prese per ridurre i gas serra responsabili, secondo diversi scienziati, del surriscaldamento globale. Ebbene dal 15 marzo, come stabilito dalla finanziaria 2007, saranno a disposizione di cittadini, imprese e amministrazioni 600 milioni di euro per la realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile. L'obiettivo è ovviamente quello di contribuire alla diminuzione dei gas serra dando sviluppo al settore.
Un bel finanziamento a tasso agevolato
I finanziamenti godranno di un tasso agevolato dello 0,5% ed avranno una durata massima di 6 anni e rate semestrali. I finanziamenti verranno erogati con il metodo della quota parte del costo del progetto:
- Il 70% del costo totale dell'impianto nel caso di privati cittadini, imprese e condomini.
- Il 90% se si tratta di amministrazioni pubbliche.
Come stabilito dalle norme la domanda per la concessione del finanziamento si potrà presentare dal 2 marzo al 14 luglio. E' importante sottolineare il fatto che la domanda può essere presentata solo online presso il sito della Cassa Depositi e Prestiti.
Il circolo vizioso positivo
Come abbiamo detto all'inizio dell'articolo il Fondo di Kyoto era stato previsto dalla finanziaria 2007 ed avrà un meccanismo cosiddetto rotativo. In pratica i prestiti successivi verranno finanziati dal rimborso di quelli già erogati e questo dovrebbe far convergere sul Fondo altri investitori portando alla creazione, o meglio ad un contributo importante, dell'indotto relativo.
Nella conferenza stampa per la presentazione del Fondo, a cui ha partecipato anche il Ministro dell'Ambiente Clini, Corrado Passera, il Ministro per lo Sviluppo Economico, ha confermato alcune voci che prevedono un nuovo conto energia, a detta sua, con novità interessanti.
Speriamo bene!