La prima volta di BTp Italia

Le prime considerazioni

Nel mese di marzo di quest'anno il Tesoro ha lanciato per la prima volta questo nuovo titolo indicizzato all'inflazione italiana e con, oggettivamente, un buon rendimento. E' di questi giorni quindi la scadenza della prima cedola, che paga interessi semestrali. Qualcuno avrà notato la pubblicità che già sta andando in televisione e che riguarda la prossima emissione, che sarà ad ottobre. Che facciamo? Lo compriamo? Conviene? Beh, offrendo un bel rendimento annuo, quello della prima cedola è di ben il 5%, soprattutto se lo si conserva fino alla sua scadenza naturale in modo da incassare il bonus previsto in questo caso, va da se che il suo interesse ce l'ha eccome! Inoltre in questo modo si finanzia il debito pubblico nazionale e, diciamolo, un po' di patriottismo non guasta. Comunque, vediamo di fare un'analisi più approfondita delle classiche considerazioni generali e valutiamo i pro e i contro, in previsione dell'asta di ottobre.

Caratteristiche principali

Allora, la terza emissione ci sarà dal 15 al 18 ottobre e, come molti lettori sapranno, sarà possibile acquistare anche attraverso i comuni sistemi di home banking, oltre che naturalmente presso la propria banca.
Il fatto che sia legato all'inflazione, unito ad un rendimento senza dubbio profiquo, lo rende molto interessante. La durata è quadriennale, con cedole semestrali, come abbiamo detto, e nel caso in cui lo si conservi fino alla sua scadenza naturale, volendo infatti può anche essere negoziato, si incassa una sorta di premio fedeltà corrispondente al 4 per mille lordo sul valore nominale.
La tassazione è del 12,5% e alla sottoscrizione non si paga nessuna commissione bancaria.

Ottimo per diversificare

In un'ottica di diversificazione del nostro portafoglio è un ottimo investimento, soprattutto in funzione di protezione dall'incremento del costo della vita. Se si guarda ai dati macro-economici del nostro paese si noterà un andamento crescente dell'inflazione nazionale che dovrebbe continuare per un po'. Va da se che alla luce di questi dati un prodotto del genere non può che risultare utile proprio al mantenimento del valore reale del nostro capitale. E poi il ritorno generato risulta piuttosto accattivante.

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