Le occasioni della Borsa americana

La situazione generale è difficile

In un momento di caos finanziario come questo non sono molte le aziende che possono garantire margini di sicurezza importanti in borsa, soprattutto in presenza di una serie di fattori di difficoltà delle economie nazionali in giro per il mondo.
L'Europa è al centro della bufera, ma anche nel resto del mondo non si festeggia, compresi i famosi BRIC, vale a dire Brasile, Russia, Cina e India. L'America poi ha i suoi giganteschi problemi, nonostante i sermoni ormai quotidiani di Obama che di problemi del suo paese, a dir la verità, ne ha risolti veramente pochi.

Anche in Asia non va meglio

Alcuni dati rilasciati ieri cominciano a mettere in dubbio anche la crescita della Cina, ovviamente in relazione a margini di crescita a due cifre, come ormai ci ha abituati da tempo il colosso asiatico. Il Giappone poi ha i suoi problemi ancora irrisolti, a partire da un gigantesco debito pubblico, certo quasi interamente in mano giapponese, ma veramente gigantesco.

C'è chi garantisce

Comunque, pur essendo questo un momento in cui grandissimi rischi vanno messi in conto, esistono delle isole felici, soprattutto a Wall Street, vale a dire aziende o gruppi che per stabilità e capitalizzazione garantiscono con una certa tranquillità sulla loro affidabilità finanziaria e che permettono quindi di mettere in atto programmi di investimenti a basso rischio.
I titoli di aziende come Microsoft, Visa, Oracle e Sap, azienda tedesca, godono di flussi di cassa con una notevole continuità ed operano in contesti in grandissima crescita, oltre che di margini operativi di notevole portata e con posizioni spesso dominanti sul mercato. Da questo punto di vista Microsoft è senza dubbio emblematica.

Conta la capacità di fare utile

Altri titoli che allo stato attuale sembrano più che affidabili sono quelli di aziende come Union Pacific, la francese Lvmh, che tra l'altro continua a fare shopping nel nostro paese, Colgate Palmolive e Reckitt Benckiser, tutte aziende dotate di un'elevata capacità di fare utili e in crescita costante.

E poi ci sono i classici

A queste si aggiungono aziende che storicamente possiedono una straordinaria posizione sui mercati, come Coca-Cola, Amgen, Philip Morris, Telstra o Pfizer. Sono tutte aziende con una situazione patrimoniale di estrema solidità e marchi super affermati che difficilmente possono subire tracolli immediati e improvvisi.

Argomenti che potrebbero interessarti

Contenuto simile

  • Ottima l'asta dei Bot a 3 e 12 mesi

    Ieri il Tesoro è riuscito a piazzare 12 miliardi con scadenze a 3 e 12 mesi pagando un ottimo interesse, veramente irrisorio rispetto a quello che abbiamo sborsato fino a qualche mese fa. Segno di una crescente fiducia verso l'Italia.

  • Libretti postali - Tipologie e rendimenti

    Tra le varie soluzioni per gestire in sicurezza il nostro capitale sicuramente la più amata da tanti connazionali. Del resto il grado di sicurezza è senza dubbio elevatissimo e Cassa Deposito e Prestiti è una delle poche cose che funzionano bene.

  • Valute extra europee - La classifica dell'affidabilità

    Puntare sulla moneta giusta può regalare belle soddisfazioni, considerando che l'euro sta conoscendo un periodo di continuo deprezzamento, rispetto al dollaro certo, ma non solo. I fattori di rischio e cosa bisogna conoscere.

  • La prima volta di BTp Italia

    Scade in questi giorni la prima cedola della prima emissione. Un interessante rendimento lordo annualizzato del 5 per cento e l'indicizzazione all'inflazione nazionale rendono il titolo piuttosto interessante, anche per il piccolo risparmiatore.

  • I titoli in Borsa più interessanti per Morgan Stanley

    Ovviamente la cosa va approcciata con una certa diffidenza, visto che parliamo di una delle banche d'affari più votata alla speculazione, ma la lista dei titoli più interessanti può essere utile e vantaggiosa.

Altre sezioni