Una passione nazionale
Oggi ci occupiamo di una tipologia di prodotti ampiamente utilizzata da veramente un numero importante di italiani: i libretti di risparmio postali. Si tratta, nella sostanza di depositi a vista rimborsabili in tempo reale che vengono emessi dalla famosa Cassa depositi e prestiti, di cui si sente tanto parlare in questi ultimi tempi, soprattutto riguardo la vicenda Alitalia, ma non solo.
Sono garantiti dallo Stato e vengono collocati in esclusiva da Poste Italiane. Giusto per completare il discorso specifichiamo che i libretti postali sono soggetti ad una ritenuta fiscale del 26%, prima del 1° luglio 2014 era del 20%, e che non sono previste spese di apertura, gestione e chiusura, compresi versamenti e prelievi. Per aprirli basta recarsi presso un qualunque ufficio postale muniti di documento d'identità e codice fiscale.
E' previsto anche un bollo annuale di euro 34,20 per le persono fisiche se la giacenza media annuale risulta superiore ai 5.000 euro. Per le persone giuridiche invece il bollo è di 100 euro e non è prevista una soglia minima.
Le varie tipologie
Diamo un'occhiata, velocemente, alle varie tipologie disponibili. Andremo poi a riassumere interessi pagati, costi ed eventuali altri dati sensibili in una semplice tabella.
- Nominativo Ordinario
Può essere intestato anche a più persone, fino ad un massimo di 4, o solo ad una se si tratta di un minore. E' associabile la "Carta Libretto Postale" con cui si può versare, prelevare o ritirare contanti presso gli sportelli automatici del circuito Postamat, con un massimale di 600 euro al giorno e 2.500 mensili. Con questa soluzione si possono anche sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali e accreditare la pensione INPS e INPDAP.
- Smart
Una variante del Nominativo Ordinario attiva dal 24 giugno 2014 per vecchi e nuovi clienti, che prevede un interesse, una specie di bonus, dell'1,75% fino al 31 dicembre 2014. Ci sono però delle condizioni da rispettare, come ad esempio il mantenimento, fino a fine 2014, di un saldo superiore o uguale al 90% di quello iniziale.
- Dedicato ai minori
Tre soluzioni differenziate a seconda dell'età: Io cresco (da 0 a 12 anni), Io conosco (12-14) e Io capisco (14-18).
- Al portatore
L'intestazione è limitata esclusivamente a chi lo apre. Non è disponibile per minori, interdetti e inabilitati. Si possono effettuare versamenti e prelievi presentando semplicemente un documento di identità valido. La giacenza, come stabilito dalle norme anti-riciclaggio, non può essere uguale o superiore a 1.000 euro.
- Giudiziario
E' abilitato ad accogliere somme di denaro derivanti da procedimenti giudiziari, come sequestri, pignoramenti e simili. In questo caso l'operatività del libretto non è possibile in tutti gli uffici postali, ma solo in quelli abilitati. A differenza di quanto avveniva precedentemente al 30 giugno 2002 il Libretto Giudiziario è fruttifero e non è previsto un massimale riguardo alle somme depositabili.
Per quanto riguarda il rendimento, come vedremo nella tabella a seguire, esistono due modalità a seconda che sia presente un vincolo o meno.
| Libretto | Rendimento (annuo lordo) |
| Nominativo Ordinario | 0,35% |
| Smart | 1,75% |
| Dedicato ai minori | 2,25% |
| Al portatore | 0,05% |
| Giudiziario | 0,35% (non vincolato), 1,80% (vincolato) |
Opinione
Naturalmente niente di straordinario, se parliamo di interessi maturati, ma quì quello che paga è la sicurezza che il proprio capitale, o almeno quello versato nel Libretto, è veramente al sicuro. A parte la garanzia dello Stato, Cassa Deposito e Prestiti è una delle poche cose che funzionano nel nostro paese. Ben gestita e straordinariamente solida, mette al riparo da qualunque tempesta finanziaria possibile. E tutto questo ha un costo.