La campagna pubblicitaria
Più di qualcuno dei nostri lettori avrà sicuramente notato negli ultimi tempi, soprattutto sulle più importanti testate giornalistiche, la campagna pubblicitaria di Online Sim, incentrata in particolare sul rimborso dei bolli dovuti. Naturalmente parleremo di questo nel corso dell'articolo.
Prima di entrare nel dettaglio dell'argomento odierno diamo un'occhiata all'azienda, nella sostanza chi è e cosa fa.
Di chi parliamo
Online Sim è una piattaforma per il risparmio gestito nata nel 2000 come società del tutto indipendente ed entrata a far parte del Gruppo Ersel quattro anni dopo. Il Gruppo Ersel, fondato a Torino nel 1936 da Giuseppe Giubergia, è uno dei maggiori protagonisti nazionali nella gestione di grandi patrimoni e nell'intermediazione immobiliare.
Tornando ad Online Sim l'azienda offre la possibilità di investire in un plafond di circa 4.000 fondi comuni e sicav, piani di accumulo del Capitale, fondi pensione per la previdenza integrativa e prodotti assicurativi.
Naturalmente l'azienda mette a disposizione dei propri clienti, che possono essere soggetti privati, consulenti, sia indipendenti che istituzionali, banche, reti di promotori e gestori multimanager, tutta una serie di strumenti di analisi degli investimenti, oltre che offrire commissioni di ingresso scontate, anche fino al 100%. E' possibile anche il trasferimento di quote, se si è già in possesso di fondi di società distribuite da Online Sim.
Bene, dopo aver dato una doverosa occhiata alle caratteristiche generali dell'azienda, analizziamo in dettaglio l'offerta tanto pubblicizzata.
L'offerta
Come abbiamo detto la campagna pubblicitaria si basa soprattutto sul rimborso al cliente dei bolli previsti. Vediamo quali sono.
- L'equivalente dello 0,20% del controvalore investito
E' bene precisare che, a differenza di quanto si possa pensare stando al messaggio pubblicitario, non si tratta di una misura definitiva, ma che vale dal momento della sottroscrizione del contratto fino alla fine dell'anno in corso. Insomma, vale solo per il primo anno, anche se viene specificato che l'azienda si riserva il diritto di riproporre l'iniziativa anche per gli anni successivi. In effetti questo è quello che sta avvenendo.
- Imposta una tantum di 16 euro
In questo caso parliamo del bollo pagato al momento della sottoscrizione del contratto. Anche questo viene rimborsato.
Condizioni
Vediamo adesso quali sono le condizioni necessarie per aderire all'iniziativa.
- Diventare clienti Online Sim
E' necessario aprire un Conto Deposito. L'operazione non prevede nessun costo. Tutto può essere fatto direttamente sul sito, anche se come è ovvio prevede la spedizione del contratto stampato e firmato, con allegate le fotocopie di un documento d'identità e del codice fiscale.
- Investimenti
E' necessario impegnare almeno 15.000 euro in fondi (modalità PIC), con un Apporto Netto Minimo che deve mantenersi costante almeno su questo valore, al netto di prelievi e trasferimenti in uscita. In alternativa, sottoscrivere Piani di Accumulo, altrimenti chiamati PAC, per almeno 5.000 euro.
- Trasferimento
Nel saldo necessario per aderire all'offerta verranno conteggiate anche eventuali quote trasferite da un altro collocatore.
- Esclusioni
Ai fini dell'adesione all'iniziativa non rientrano il controvalore detenuto in liquidità e quello investito in fondi pensione. Viene inoltre specificato, nel foglietto informativo, che l'azienda non terrà conto dei movimenti mirati a conseguire o aumentare in modo fittizio il rimborso del bollo.
Giudizio finale
Facendo quattro conti ci si rende conto di come il vantaggio economico acquisito dal rimborso dei bolli non sia poi una cosa straordinaria, anche perchè l'imposta corrisponde allo 0,20% del capitale investito, ma comunque è presente, e in un periodo di bassi interessi come quello che stiamo vivendo il discorso può rappresentare il suo piccolo valore aggiunto che si va a sommare agli interessi generati aumentando il gruzzoletto guadagnato. Insomma, niente di speciale nell'iniziativa di Online Sim, ma non si butta via niente.