Il re è il fotovoltaico
E' notizia di ieri, ancora una volta, la crescita inesorabile della disoccupazione giovanile. Ormai, in modo stabile, un giovane su tre non sa che fare nella vita e molti, lo dicono tutti i dati, sembrano totalmente scoraggiati. E la cosa non riguarda solo chi non ha una professionalità acquisita ma anche chi è laureato.
Ma non è dovunque così. C'è un contesto, quello dell'economia verde, che invece continua a sfornare occasioni anche importanti, sia per tecnici specializzati che per giovani ricercatori, con il fotovoltaico che la fa da padrone.
Gli ingegneri i più ricercati
In particolare sono soprattutto gli ingegneri elettronici ad essere i più richiesti dalle aziende che stanno investendo, anche in modo importante, nel settore.
Del resto il mercato ha conosciuto negli ultimi anni una straordinaria crescita, soprattutto dell'eolico e del solare, ma con margini ulteriori, grazie alla ricerca e all'innovazione, ma anche al nostro potenziale. Non a caso l'Italia viene definita da molti l'Arabia Saudita dell'energia rinnovabile. Un potenziale che sarebbe assurdo non sfruttare.
Certo, il Decreto Rinnovabili del 2011 ha creato non pochi problemi a tante aziende che avevano investito, ma nel complesso la reazione c'è stata e anche positiva, con tante imprese del settore che sono riuscite a superare le difficoltà e che continuano ad assumere, soprattutto giovani.
Assumono a tempo indeterminato
Tra le realtà che maggiormente si stanno facendo strada spicca la Power One, un'azienda internazionale che produce inverter per gli impianti fotovoltaici e che possiede un impianto in Toscana che occupa circa 1.200 addetti in cui lavorano nello sviluppo e nella ricerca 125 ingegneri che diventeranno circa 300 nel 2013.
L'azienda, continuamente alla ricerca di ingegneri da assumere per lo sviluppo di nuove tecnologie vive a stretto contatto con diverse università nazionali offrendo a tanti giovani in procinto di laurearsi la possibilità di svolgere un tirocinio in azienda che poi si trasforma spesso in assunzione.
Un'ottima possibilità per chi si sta per laureare e sogna di lavorare in un settore affascinante e in grande crescita. Viene effettuato un periodo di prova di tre mesi con contratto interinale a cui segue, se tutto va a buon fine, un contratto a tempo indeterminato.