Serve metodo
Secondo una recente ricerca inglese, pubblicata dal quotidiano britannico The Guardian, il classico CV non serve più, nel senso che non basta inserire le proprie competenze, i dati anagrafici, le eventuali esperienze precedenti e gli hobby, come ormai siamo abituati a fare.
La creatività aiuta
Bisogna imparare ad essere creativi e soprattutto usare una formattazione del testo coerente con l'attività dell'azienda verso cui ci stiamo proponendo come candidati per un posto di lavoro. Quindi, per esempio, un'impostazione generale più seriosa se ci stiamo rivolgendo ad un istituto bancario, più frizzante e giovanile, magari anche colorata e originale, se ci rivolgiamo ad un'azienda di grafica pubblicitaria, più tecnica e professionale per un'azienda di nuove tecnologie.
Insomma, bisogna farsi furbi!
Siate sinceri
E' importante sottolineare come, secondo la ricerca, conviene inserire nel Curriculum solo dati veritieri, poichè i bluff durano poco, sono facilmente smascherabili e predispongono negativamente l'azienda nei confronti del candidato.
Tra gli espedienti più utili ce ne sono alcuni che ormai sono dei veri e propri must. Vediamo un breve elenco delle attività da mettere in atto per trovare lavoro con maggiore facilità.
- Proporsi sul numero più elevato possibile di siti specializzati. Le aziende ormai utilizzano moltissimo Internet. Per loro è un mezzo veloce ed economico per trovare candidati.
- Non perdere i contatti, o riallacciarli, con i vecchi compagni di università o di scuola. Chi ha fatto carriera può aiutarvi a trovare lavoro più facilmente.
- Aprire un blog per far conoscere le vostre competenze e mostrare un interesse continuo e approfondito verso la materia di propria competenza scrivendo articoli sull'argomento.
- Fare sport. La cosa può far sorridere ma una buona forma fisica rende più sicuri di se e fa una migliore impressione al momento del colloquio.