Arriva la conciliazione paritetica per le controversie dell'RC auto

Il tartassato per eccellenza

Di fronte alle notizie che fanno letteralmente rizzare i capelli sui continui aumenti dell'RCA, ormai tra le più alte d'Europa, fa piacere una bella notizia, una volta tanto, per il povero malcapitato automobilista. Ormai una vera e propria categoria di tartassati come nessuno!

La novità

Anche nel settore delle assicurazioni automobilistiche, arriva la conciliazione paritetica, che permetterà di risolvere velocemente e gratuitamente le controversie tra clienti e compagnie del settore. Questo grazie all'accordo concluso tra l'Adiconsum, l'associazione dei consumatori, e Unapass (Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione).

Tempi più veloci e meno spese

I vantaggi sono molteplici. Il problema viene risolto all'esterno del sistema giudiziario, risparmiando così tempo e denaro. Infatti non è necessario pagare un avvocato, nè sostenere i costi che solitamente sono necessari in questi casi.
Inoltre c'è la certezza di ottenere un responso entro 30 giorni, non male considerando i tempi biblici della legge italiana!

Come funziona

In pratica quando c'è una controversia ognuna delle due parti delega tutto al suo rispettivo conciliatore, che in questo caso è Adiconsum, i lquale lavora per trovare un accordo, che deve essere recepito da entrambe le parti, in un tempo massimo, come abbiamo detto, di 30 giorni.
Ovviamente se le due parti non trovano un accordo ci si può sempre rivolgere alla giustizia civile. E' bene precisare che la cosa è possibile solo per risarcimenti a cose o persone fino ad un massimo di 15.000 euro. Per attivare l'iter procedurale è necessario prima fare richiesta di risarcimento alla compagnia assicuratrice, mediante la presentazione di tutta la documentazione atta ad accertare il danno. Si può procedere con la conciliazione paritetica in 3 casi. Vediamoli.

  • Se non si è ottenuta risposta entro i termini stabiliti per legge.
  • Se viene negato il risarcimento danni.
  • Se si accetta l'offerta a titolo di acconto. In questo caso però non si può affidare a terzi la gestione del sinistro.

La procedura

Per avviare la pratica ci si può rivolgere ad una delle tante associazioni dei consumatori, tra quelle che hanno aderito all'accordo. E' necessario collegarsi al relativo sito internet, così come a quello dell'Ania, procedere al download del modulo, compilarlo, allegare una copia della richiesta di risarcimento, il modulo CAI e l'eventuale risposta ricevuta, e quindi inviare tutto per posta.

Meno cause, costi più bassi delle polizze

Secondo le stime di Adiconsum, il sistema allevierà i tribunali di oltre 400.000 cause e potrebbe comportare una diminuzione dei costi delle polizze, in quanto le compagnie sommano ogni anno i costi delle cause e li aggiungono al prezzo finale, spesso, come sempre avviene in questi casi, anche marciandoci un po' su. Diciamo la verità!

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