Sempre lo stesso discorso
Le valutazioni sui costi stellari dell'RC auto si sprecano. Ognuno dice la sua e in fondo ognuno ha le sue piccole ragioni, in quanto senza dubbio il settore del nostro paese presenta tante problematiche diverse che, sommate l'una all'altra, generano costi che non hanno equivalenti in Europa.
Certo le tante truffe messe in atto contribuiscono e non poco al carico a cui sono sottoposti i poveri automobilisti, già di per se tartassati in tanti modi diversi, ma anche la mancanza di una vera competizione tra le aziende, nella sostanza un vero e proprio cartello, contribuisce in modo sostanziale all'esborso che si può definire solo ed escusivamente inaccettabile.
E tutto questo lo dimostra un fatto avvenuto recentemente a Napoli.
Pagano gli onesti
L'assessore allo sviluppo economico della giunta comunale di napoli, Marco Esposito, si è fatto carico di un problema molto grave che affligge i suoi concittadini. L'enorme massa di truffe al settore nel napoletano determina alla fine dei fatti un danno per gli onesti, che sono quelli su cui tutto viene scaricato.
I colpi di frusta si sprecano, così come i professionisti della testimonianza. Sembra un film di Totò, ma è tutto vero! Certo, il Governo sta mettendo in atto tutta una serie di misure tese a scardinare la pratica tutta nazionale, bisogna dire. Ma si sa, certi soggetti sono professionisti dell'inganno e ad ogni azione fanno corrispondere una soluzione al problema. Ovviamente il loro problema!
Allora cosa ha pensato l'assessore Esposito?
L'idea geniale!
Bene. Qual'è la tassa più evasa a Napoli? Quella che un napoletano su due non paga? Ma è semplice, quella sui rifiuti! Del resto, oltre a una certa tendenza ad evadere, tra l'altro comune a tutto il paese, pagare per un servizio del genere, chiamiamolo pure così, risulta veramente fastidioso e grottesco. E non è poco!
Insomma, si è detto Esposito, chi sborsa soldi per la tassa dei rifiuti sotto il Vesuvio non può che farlo per puro senso civico! E in effetti il ragionamento fila. Se uno dovesse pagarla per il servizio ricevuto ovviamente non lo farebbe nessuno, quindi coloro che lo fanno sono senza dubbio cittadini onesti e coscienziosi! Di conseguenza, come è possibile che poi persone che si dimostrano oneste e civili si mettano a barare sul colpo di frusta e simili?
La convenzione per pagare meno
Il ragionamento fila. Esposito ha capito che il Comune ha in casa la lista dei cittadini onesti e quindi si è chiesto: perchè non sfruttare questa cosa per dare alle compagnie assicurative un database a cui possono accedere per valutare l'onestà dei clienti?
Quindi che ha fatto il soggetto in questione? Ha creato una convenzione. Il cittadino in regola con la tassa dei rifiuti accetta l'installazione della cosiddetta scatola nera sul veicolo di proprietà e in cambio di questo riceve un forte sconto sull'RCA! Giustissimo.
Preferiscono non competere
Ma il risultato qual'è stato? Molto semplice. Fino ad ora ha aderito all'ottima iniziativa soltanto un'azienda, tra l'altro straniera, la britannica Admiral Group. E le nostre? No loro hanno deciso di aspettare di "concertare una soluzione di sistema". Che significa? Ma perchè darsi fastidio facendosi concorrenza l'un l'altro. Molto meglio approfittare dei problemi, mettersi d'accordo e spennare a destra e a manca. Onesti o meno non importa!
Insomma, va bene i vari problemi che ci sono, ma che il prezzo delle polizze sia determinato anche da accordi di cartello non si discute!