Il bancomat
Se si vuole fare un'analisi dei costi per la gestione di un'automobile si rischia di deprimersi, e non solo per l'elevato numero di balzelli vari e tasse fini a se stesse non presenti in altri paesi, come l'IPT, ma per la continua tendenza di qualunque governo di vedere nel settore in questione il modo migliore di fare cassa.
Ma serve a tutti
E non parliamo certo di un bene di lusso, ma di uno strumento necessario a tutti per vivere e lavorare e in un clima già difficile per l'economia della maggior parte delle famiglie gravare i costi di gestione di un bene necessario significa aggravare la situazione di tutti e, come è ovvio, opprimere ancora di più i consumi, in un periodo di crescita quasi nullo, tra l'altro.
Riassumiamo la situazione
Ma andiamo con ordine e cerchiamo di fare un'analisi della situazione, sintetica ma completa.
Carburanti
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+7,3% della benzina e +9,7% del gasolio. In vigore dal 1° luglio e imputabili per lo più alle ennesime accise.
Federalismo e Irpef
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Quella che dovrebbe essere una panacea per la soluzione dei problemi si sta rivelando un grande bluff e un pasticcio. Di fronte ai continui tagli agli enti locali la possibilità di rifarsi sull'Irpef sulle polizze assicurative e di rimodulare l'IPT si sta rivelando una sorta di federalizzazione dell'incremento delle tasse con molte province, quasi tutte al nord, che hanno già portato l'addizionale Irpef sulle polizze assicurative al 16%.
Il bollo
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La manovra 2011 ha stabilito un rincaro del bollo auto per le vetture con potenza superiore ai 225 kw.
Elenco delle province che hanno portato al 16% l'Irpef sull'RCA (ad oggi!)
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Alessandria
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Arezzo
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Asti
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Belluno
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Benevento
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Bologna
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Chieti
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Cremona
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Ferrara
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Forlì-Cesena
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Imperia
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La Spezia
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Lecce
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Massa Carrara
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Milano
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Perugia
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Pesaro e Urbino
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Pescara
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Reggio Emilia
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Rieti
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Rimini
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Rovigo
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Savona
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Treviso
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Verbano-Cusio-Ossola
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Verona
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Vibo Valentia