Scatola nera, tariffa unica e 3 preventivi differenti

Qualche novità c'è

Fiducia al Senato per il Decreto liberalizzazioni e novità per l'Rc auto. Un punto spinoso per tutti noi, visti i costi notevolmente superiori alla media europea che incidono in modo sensibile sull'economia di tante famiglie. Speriamo che il tutto si trasformi veramente in una diminuzione sensibile dei prezzi delle polizze.
Ovviamente adesso il testo deve ricevere l'approvazione anche della Camera, ma i giochi sembrano ormai fatti e le prime notizie, che parlano di una certa insoddisfazione di agenti e aziende del settore, fanno ben sperare. Se le modifiche non piacciono a loro evidentemente ci guadagniamo noi!
Bene, vediamo una sintesi delle principali novità.

No agli agenti plurimandatari

Purtroppo da questo punto di vista il Governo ha ceduto alla lobby dei soliti noti. La possibilità per gli agenti di poter vendere ai loro clienti prodotti di aziende concorrenti avrebbe dato un contributo importante alla diminuzione del costo finale per il consumatore. Sicuramente un'occasione persa. Peccato!

Per i virtuosi

Forse la novità più interessante di tutte che andrà ad eliminare quella insopportabile disparità che esiste attualmente tra le tariffe del sud e quelle del nord. Nella sostanza bisognerà applicare la stessa tariffa, senza distinzioni geografiche, ai clienti più virtuosi, quelli con le migliori classi di merito.

Si allo sconto

Già nelle prime indiscrezioni si era parlato della possibilità di accettare l'installazione di una scatola nera in cambio di uno sconto. Il si del Senato conferma questa ipotesi.

Adeguamenti immediati

Nel caso in cui non si incorra in incidenti si dovrà procedere ad un immediato adeguamento della tariffa. Insomma un automatismo che aiuterà chi fa più attenzione a risparmiare.

Nessuna decurtazione se si utilizza la propria officina di fiducia

Una delle decisioni che meno ci era piaciuta nella bozza era quella che portava ad un decurtamento del 30% del rimborso nel caso in cui il proprietario di un veicolo che era incorso in un incidente non avesse accettato di far riparare il veicolo stesso presso un'officina di fiducia della sua compagnia assicurativa.
La norma non ci era piaciuta in quanto limitava la libertà di scelta dei clienti e anche delle officine specializzate. Fortunatamente questa decisione è stata eliminata dal testo definitivo approvato al Senato. Potremo quindi scegliere tra "risarcimento per equivalente" e "risarcimento in forma specifica", vale a dire la riparazione del mezzo in una officina convenzionata.

Aboliti i risarcimenti sui danni lievi

Magari chi andrà incontro ad un danno di lieve entità si sentirà colpito senza avere nessuna colpa, ma l'abuso straordinario dei risarcimenti per danni di lieve entità, soprattutto i colpi di frusta, ha portato il Governo Monti, giustamente a nostro parere, ad introdurre una norma che elimina il risarcimento per i danni di lieve entità.
Bisogna dire che la norma non si applica se si può certificare, al di la di ogni dubbio, che effettivamente si è subito un danno di lieve entità.

C'è dell'altro

Bene, abbiamo visto le novità che riguardano l'assicurato. adesso diamo un'occhiata agli interventi su quelle che sono le problematiche strutturali del settore, sperando naturalmente che possano ottenere un risultato positivo, vale a dire una diminuzione dei prezzi.

Pene più severe per i truffatori

Da 1 a 5 anni di carcere. Inoltre chi verrà trovato a circolare senza il tagliando dovrà regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni. Questa norma forse ha bisogno di maggiori spiegazioni che arriveranno nei prossimi giorni. Che significa, che chi circola senza assicurazione può regolarizzarsi entro 15 giorni non andando incontro a provvedimenti? Mah! Crediamo che non sia così, ma vedremo nei prossimi giorni.

Novità per gli agenti

Gli agenti saranno tenuti a fornire ai loro potenziali clienti almeno 3 preventivi diversi, di cui almeno 2 appartenenti ad aziende concorrenti. Per chi non si adegua sono previste multe che vanno da 1.000 a 10.000 euro.

Banche dati per testimoni e danneggiati

Per combattere il business dei falsi incidenti, che si avvale spesso di testimoni seriali, persone che fanno i testimoni di incidenti automobilistici per mestiere, viene istituita la formazione di due banche dati, una di chi è testimone di un incidente e un'altra di chi un incidente lo ha subito.
Ovviamente le banche dati saranno a disposizione delle compagnie che così potranno contrastare con più efficacia i truffatori seriali. Inoltre le aziende del settore dovranno comunicare all'Isvap su quali e quanti sinistri hanno ritenuto di svolgere approfondimenti. Questa misura è necessaria per evitare che si applichino poco sul contrasto alle truffe scaricando tutto sulle polizze di chi invece si comporta in modo onesto. Allo stato attuale questo è quello che fanno.

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