Sulle bollette dell'acqua non si può caricare il profitto

Non si possono fare profitti

Tutti ricordiamo il referendum che ha sancito la volontà degli italiani a che l'acqua sia un bene pubblico. Certo, in presenza della necessità di interventi strutturali sulla nostra rete idrica, si parla del 50% di perdite, qualcuno ha parlato di demagogia, poiche l'apertura ai privati su tutta la rete nazionale di distribuzione avrebbe portato sicuramente investimenti, ma la decisione degli italiani è stata chiara e limpida, verrebbe da dire.
In ogni caso il referendum, dal 21 luglio 2011, ha stabilito che in questo contesto non è possibile fare profitti, ma nonostante questo tutti i gestori hanno continuato ad inserire all'interno delle bollette la voce "remunerazione del capitale investito", che è quello che il referendum ha vietato.

Deve scendere il costo

E' da questo che nasce la campagna, definita di "obbedienza civile", del Forum dei movimenti per l'acqua pubblica. Il Forum chiede semplicemente che venga rispettata la volontà popolare e che quindi venga eliminata la possibilità di fare profitto dalla gestione di un bene pubblico ed essenziale.
Il tutto infatti, a detta del Forum, avrebbe dovuto portare ad una diminuzione del costo del servizio tra il 10 e il 20%. A Roma si calcola che il risparmio dovrebbe aggirarsi intorno al 18%.

L'autoriduzione

Il Forum dei movimenti denuncia infatti che nessun gestore ha tenuto conto dell'esito del referendum e che quindi nessuno ha proceduto ad una diminuzione del prezzo finale per i cittadini. Ecco quindi che il Forum invita i cittadini a farsi giustizia da soli, in un certo senso, insomma ad autoridurre le bollette in modo da far rispettare la normativa entrata in vigore il 21 luglio, subito dopo il referendum. Da quì la definizione "obbedienza civile".
Per far fronte alle tante richieste di informazione di cittadini infastiditi dal fatto che i gestori non hanno rispettato la normativa seguita all'esito del referendum il Forum sta aprendo sportelli informativi in tutta Italia dove si riceverà aiuto nella compilazione del modulo necessario per ottenere la riduzione dovuta.

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