Momento difficilissimo
Periodo nerissimo, cala la richiesta da parte degli italiani, per le tante difficoltà economiche, ma cala anche l'offerta da parte delle banche, alle prese con una forte crisi di liquidità. A questo si aggiunge che i pochi con la possibilità e i requisiti per richiedere un mutuo stanno un po' alla finestra. Il mercato immobiliare sta conoscendo una forte crisi e, come accade in questi casi, i prezzi sono in calo. Meglio aspettare, dicono in tanti. Anche perchè gli spred che vanno a determinare gli interessi continuano ad essere veramente molto alti.
Insomma, il settore langue e il freno a mano al credito non gli viene certo in soccorso. Chi può non si espone e sono in tanti quelli che proprio non possono pensare in un momento come questo di impegnarsi nell'acquisto di un'abitazione.
Si cercano soluzioni alternative
Ma la casa è comunque un bene necessario e un punto di arrivo di tanti ed ecco che fioriscono soluzioni alternative, più o meno valide. In ogni caso l'affitto si deve pagare, tanto vale farlo con un obiettivo. Trova sempre più spazio una formula che possiamo considerare una sorta di ibrido.
Intendiamoci, la cosa non è un'invenzione italiana, anzi, è molto diffusa all'estero, ma negli ultimi tempi sta conoscendo una notevole crescita anche nel nostro paese, soprattutto nelle regioni del nord, ma c'è da scommetterci si estenderà velocemente dovunque.
Non è un piacere, ma può essere utile
Ovviamente non aspettiamoci miracoli ne tanto meno regali, ma conoscere non costa niente! Quindi diamo un'occhiata al discorso.
Nella sostanza tra i due contraenti si stipula un contratto dove è presente un doppio accordo. Uno riguarda la locazione, con un valore che sarà superiore a quello di mercato, il secondo rappresenta un'opzione di acquisto, il riscatto, nel caso in cui l'affittuario, dopo una scadenza prestabilita, decida di acquistare l'appartamente, ovviamente ad una cifra prestabilita.
Perchè l'affitto è superiore a quello del mercato? E' presto detto. La metà di ciò che viene pagato viene di fatto accantonata proprio nell'eventualità che si decida di esercitare il diritto d'acquisto. Il sistema prevede infatti che il costo del riscatto sarà determinato dalla differenza tra il prezzo dell'immobile stabilito al momento della firma e quanto è stato accantonato dalla maggiorazione, rispetto alla quotazione di mercato.
Vantaggi e svantaggi
Può essere una soluzione interessante per chi non può accendere un mutuo o non ha i soldi dell'anticipo in genere richiesto per questo tipo di acquisti. Nella sostanza l'acconto si costruisce con il passare dei mesi. Certo, bisogna valutare bene tutti i costi dell'operazione, da noi semplificata e schematizzata, ed inoltre bisogna fare anche un'altra considerazione. Questo è un momento di calo del prezzo degli immobili, ma la formula dell'affitto con riscatto, come abbiamo detto chiamata anche rent to buy, prevede che il valore dell'appartamento venga deciso al momento della firma del contratto, quindi qualche anno prima dell'acquisto. In presenza di un ulteriore calo vi potrebbe capitare di pagare più di quanto è lecito in quel momento ma, siamo onesti, potrebbe accadere anche il contrario!
Inoltre, fate attenzione a quanta parte del costo di locazione viene considerata anticipo sul valore dell'abitazione da scalare nel momento in cui decidete di esercitare il diritto di acquisto che in taluni casi, anche questo è da verificare, può essere obbligatorio.