Soli ma con la casa è mia
Coloro che per scelta o perchè obbligati, per esempio i divorziati e separati, conducono la propria vita senza un partner sono in continua crescita.
Naturalmente, e di conseguenza, cresce anche il numero di coloro che, in questa condizione di solitudine, voluta o imposta dagli eventi, decidono di puntare all'acquisto di un'abitazione, a dimostrazione del fatto che il desiderio di possedere un'abitazione non è legato solo alle necessità familiari, ma proprio al desiderio di essere proprietari dell'appartamento in cui si vive.
I dati
Ovviamente, si sprecano analisi statistiche e di mercato sul tipo di single che è alla ricerca di un credito per l'acquisto della casa. E vediamo un po' di dati.
Fino a 25 anni di rate
L'età media del richiedente, diciamo così, in solitario, è di 35 anni, con la predisposizione ad impegnarsi per 25 anni nel rimborso delle rate. L'importo medio richiesto è di 134.000 euro, contro i 160.000 richiesti dalle coppie, e nel 78% dei casi la ragione della richiesta di un prestito è legato all'acquisto della prima abitazione.
Meglio variabile
Per quanto riguarda l'interesse, il 54% preferisce un tasso variabile piuttosto che fisso, a differenza delle coppie, dove la richiesta per una soluzione di questo tipo si riduce al 31%. Del resto questo è un dato con una sua logica. Il variabile può far risparmiare, ma è comunque un rischio, e quando si è soli si è anche più portati ad accettare un maggiore fattore di rischio.
Gli importi più elevati al Centro
Passando a considerazioni di ordine geografico, gli importi più elevati vengono richiesti nel Lazio, dato sicuramente trainato dagli altissimi costi per l'acquisto di un'abitazione a Roma, seguito da Trentino-Alto Adige e Toscana, mentre invece sono notevolmente più basse le richieste in Calabria, Umbria e Basilicata.