Non facciamoci travolgere
In un momento di grave incertezza finanziaria come questo chi ha investito è spesso e volentieri dubbioso su cosa fare per salvaguardare il proprio capitale. Cosa fare per non subire danni ma invece approfittare della situazione a proprio vantaggio?
Vediamo alcune azioni che si possono intraprendere per sfruttare la situazione contingente, invece di farsi travolgere dagli eventi.
Azioni
Il momento per le borse è veramente difficile. I crolli sono continui e i titoli finanziari sono senza alcun dubbio molto pericolosi. Diversa invece la situazione di quelli industriali, soprattutto delle aziende che hanno un mercato all'estero. Per esempio Pirelli dall'inizio dell'anno ha realizzato un rialzo del 4%, mentre Campari del 14%. Gli industriali quindi, se si segue la situazione con attenzione, offrono ottime opportunità, mentre è meglio stare lontani dai finanziari e banche in generale.
Obbligazioni
Inutile dire che i Titoli di Stato, con gli interessi continuamente in crescita, a partire da quelli nazionali, sono un ottima soluzione, ma vista la situazione piuttosto difficile e la possibilità anche di default di alcuni stati, meglio limitarsi a scadenze massimo di 3 anni.
Banalmente, quelli tedeschi, i famosi Bund, sono tra i più sicuri, ma offrono un rendimento del 2% circa, a differenza di quelli nostrani che viaggiano attorno al 6%. Se ci si fida i Btp possono essere veramente validi.
Comunque, gli esperti suggeriscono di puntare in questo periodo soprattutto sui bond corporate. Per esempio le emissioni di aziende come Eni ed Enel, pur essendo considerati più sicuri dei Btp, offrono un ottimo rendimento, attorno al 4%.
Fondi comuni
Quì il discorso si fa complesso. Nell'insieme chi è pratico tende a consigliare fondi di investimento che operano nei paesi emergenti, dove la crisi si sente, almeno allo stato attuale, molto meno. Certo, come suggeriscono in molti, la possibilità dell'esplosione di vere e proprie bolle speculative, come per esempio quella edilizia in Cina, sono sempre possibili. Comunque allo stato attuale puntare su fondi che operano nelle economie emergenti è considerato tra i contesti più sicuri.
Conti correnti e conti deposito
Chi ha dei dubbi e non sa come risolverli può approfittare delle offerte che molti istituti bancari stanno facendo sui conti deposito o semplicemente il parcheggio della propria liquidità sui conti correnti. Offerte che spesso si avvicinano alle soluzioni più fruttuose, ma senza rischi.
Bisogna ricordare inoltre che dal 1° gennaio 2012 l'aliquota fiscale sui conti correnti scenderà dal 27 al 20%, rendendo ancora più conveniente il discorso.
Calma e sangue freddo
Insomma, le soluzioni esistono e sono anche ben diversificate. L'importante, come è ovvio, è sapere cosa si sta facendo, nella sostanza, essere informati. Fondamentalmente, come sempre, la scelta migliore è diversificare, facendo attenzione a non essere troppo conservativi. Altrimenti ci si riduce a prendere lo 0,1, giusto per dirne una, ed il giovo non vale la candela.