Finalmente in diminuzione le polizze auto

Le cose migliorano

Benchè la differenza tra il nostro paese ed il resto d'Europa vada assottigliandosi, una novità rispetto a quanto accaduto in passato, il prezzo delle polizze assicurative rimane comunque tra i più alti in assoluto. Secondo gli ultimi dati la media pagata dagli automobilisti italiani si attesta attualmente intorno ai 440 euro, ma con le solite differenze, anche molto marcate, tra le regioni, con un costo medio più elevato al Sud rispetto al Nord.

Siamo più furbi

Certo, rimane pur sempre una differenza di 138 euro rispetto alla media europea, non pochi quindi, ma rispetto al passato le cose migliorano, come abbiamo detto, addirittura anche con una diminuzione del costo del 6% su base annua. Considerando come sono andate le cose fino ad ora, non male. Bisogna dire che una parte di questo miglioramento va attribuita anche al maggior uso di Internet per confrontare i prezzi e scegliere quindi la soluzione più vantaggiosa. Insomma, man mano che passa il tempo anche l'italiano si abitua sempre di più ad usare la rete, e questo va a tutto vantaggio del consumatore, come è ovvio.

Sempre più scatole nere

Continua inoltre la diffusione delle black box. Nel secondo trimestre del 2016 il 16% dei nuovi contratti stipulati presentava clausole per l'utilizzo della scatola nera. Un dato interessante, e significativo, è che il ricorso a questa soluzione risulta maggiore sia nelle aree del paese dove i costi per la RCA risultano più elevati che nelle fasce di premio più basse. Insomma, dove si sente maggiormente la necessità di risparmiare. Segno che ormai, nell'immaginario collettivo, il ricorso alla scatola nera comporta un effettivo risparmio.

Ma ci sono ancora problemi

Non è tutto oro quello che luccica, però, soprattutto per chi possiede una moto, con costi per le polizze che certo non si possono definire popolari, problema che colpisce soprattutto i giovanissimi e in definitiva le famiglie.
Importantissime anche le differenze geografiche, con Napoli che comporta un onere praticamente doppio rispetto a Milano, nonostante un numero di rimborsi equivalente, anche se con un'incidenza quantitativa maggiore a Napoli rispetto a quella di Milano.

C'è ancora da fare

Tante, però, sono le cose che vanno ancora sistemate, prima fra tutte l'atavica problematica delle truffe alle compagnie assicuratrici. E quì, anche se meno che negli anni passati, persiste la bassa tendenza delle aziende del settore a denunciare le frodi, come sembrano accusare alcune associazioni a difesa dei consumatori, preferendo scaricare il tutto sui clienti. Bisogna dire però che anche da questo punto di vista i passi avanti, soprattutto grazie all'utilizzo delle scatole nere, cominciano ad essere significativi.

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