Prorogata la sospensione del pagamento dei mutui

Sempre più difficile

Tutti i dati relativi allo stato delle finanze delle famiglie convergono in un'unica direzione: la difficoltà crescente non solo ad ottenere credito, ma ormai a sostenere i debiti già contratti. Del resto non può che essere così, visto il continuo innalzamento del costo della vita, che aumenta per diversi fattori, interni ed esterni al nostro paese, ma poco conta. Alla fine il valore degli stipendi si riduce sempre di più e questo genera ovviamente la difficoltà di pagare con regolarità le rate di impegni presi in precedenza.

Sostegno alle famiglie in difficoltà

In un clima del genere fa piacere vedere che almeno c'è la comprensione, da parte di chi di dovere, di queste difficoltà e che qualche azione per venire incontro a chi ha problemi si prova a mettere in atto. Parliamo per esempio della serie di misure annunciate dall'Abi, l'associazione delle banche italiane, e da varie unioni dei consumatori, a sostegno di chi ha difficoltà a pagare, in particolare, il mutuo della casa. Alcune delle misure riguardano proprio il congelamento delle rate.

I tempi

Dall'accordo tra l'Abi e le associazioni dei consumatori nascono quindi una serie di iniziative riassunte sotto il nome di "Percorso Famiglia" che prevedono tra l'altro la proroga allo stop dei pagamenti. Per ottenere questo beneficio la richiesta potrà essere inoltrata entro il 31 gennaio 2013, e deve contenere la descrizione degli eventi, avvenuti entro il 31 dicembre 2012, che hanno generato l'impossibilità di tener fede ai propri impegni.
Se la cosa vi interessa vi diamo il link al documento pdf che l'Abi mette a disposizione per chi ha intenzione di fare la richiesta: link al pdf di Percorso Famiglia.

Le condizioni necessarie

Ma quali sono gli eventi che danno la possibilità di chiedere lo stop ai pagamenti? Riassumiamoli brevemente.

  • Perdita del posto di lavoro.
  • Cessazione del contratto a termine.
  • Cassa integrazione.
  • Grave infortunio o morte.

Va sottolineato che possono chiedere di accedere a questi benefici solo coloro che non ne hanno già fatto richiesta, con esito positivo, in passato.

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