Problema trasversale
Come sappiamo i numeri dell'evasione fiscale sono particolarmente importanti nel nostro paese e il fenomeno è trasversale e differenziato.
Allo stesso tempo, però, tutti i dati concordano sul fatto che le categorie che più evadono le tasse sono particolarmente concentrate tra i lavoratori autonomi e i commercianti, come è ovvio, con l'aggiunta dei proprietari di case. Sono tanti infatti gli affitti in nero e da questo punto di vista addirittura anche il Governo precedente ha provato ad avviare delle iniziative, vista la strabordanza del fenomeno, che si spera possano portare qualche risultato, vale a dire risorse.
Massa enorme di denaro
Se stiamo ai dati dell'Istat l'importo dell'evasione fiscale in Italia vale dieci volte il valore della manovra appena varata dal Governo Monti. Un dato gigantesco e che fa capire come si potrebbero veramente risolvere tanti problemi contrastando in modo efficace un fenomeno che ormai ha raggiunto livelli straordinari, bisogna dire alimentati dall'azione dei Governi Berlusconi, con la depenalizzazione del falso in bilancio e con tutta una serie di misure mirate chiaramente a proteggere gli evasori, oltre ad affermazioni dello stesso Berlusconi che non hanno fatto altro che alimentare il problema, come si può facilmente riscontrare da numerosi dati.
L'Istat valuta infatti il fatturato dell'evasione fiscale italiana 275 miliardi di euro, ed è il caso di parlare proprio di fatturato, visto che il discorso rappresenta una vera e propria attività con tanto di professionisti del settore.
In pratica il fisco perde circa 120 miliardi di euro all'anno! Una cifra che da sola ci permetterebbe di mettere al riparo i nostri conti pubblici da qualsiasi tempesta finanziaria.
Siamo un popolo di poveri?
Tutti i dati confermano che gli uomini evadono più delle donne, così come i giovani evadono più degli anziani. Allo stesso tempo, al di la delle baggianate leghiste, il grosso dell'evasione è al nord.
Ma dove i numeri dimostrano la strabordanza del fenomeno è quando si analizzano le dichiarazioni di intere categorie.
Sentite quì: le discoteche, stando alle dichiarazioni dei redditi, sono nella stragrande maggioranza in rosso, visto che dichiarano nell'insieme -6.000 euro, così come i centri benessere!!! -3.200 euro. Ci sono poi i gioiellieri che dichiarano in media 16.000 euro all'anno, poverini, e i parrucchieri con 12.500 euro al mese. Possibile?
Eppure i ricchi sono tanti
Anche perchè se andiamo a guardare l'Italia è un paese dove si vendono molte automobili di lusso, più di 200.000 solo l'anno scorso, parliamo di automobili che superano il costo di 100.000 euro, barche oltre i 10 metri e in molti casi anche aerei e elicotteri.
Ma il 90% degli italiani dichiara meno di 35.000 euro all'anno, la metà meno di 15.000!
Contrastare efficacemente l'evasione fiscale, spostando per esempio la tassazione dal reddito al patrimonio, significa maggiore equità, perchè si troverebbero le risorse per intervenire nelle finanze pubbliche senza chiedere a chi ha meno, e senza alcun dubbio tanti problemi verrebbero risolti alla radice.