Migliorano un po' le cose
Nonostante la minaccia di recessione che attanaglia il nostro paese e i dati, proprio di questi giorni, che parlano chiaramente di un aumento della disoccupazione, dal punto di vista economico, parliamo dei nostri conti, le cose procedono senza dubbio meglio di qualche mese fa, quando eravamo sull'orlo del precipizio.
Il nuovo Governo ha rassicurato molto partners e mercati economici e giorno dopo giorno il famoso spread è andato scendendo a livelli molto bassi, valutando dove eravamo arrivati.
Bene Piazza Affari
In effetti la giornata finanziaria di ieri ha registrato valori molto positivi per noi, ma non solo.
Innanzitutto Piazza Affari, che ha chiuso la giornata con l'indice Mib che ha fatto segnare un bel +2,93%. Senza dubbio ha influito la decisione della Bce di mercoledì scorso di allocare ben 530 miliardi di euro con una maxi asta che ha portato quasi 140 miliardi nelle casse delle banche nostrane, ma anche i dato macroeconomici europei hanno contribuito al buon andamento dei nostri titoli. Del resto anche le altre piazze europee hanno fatto bene, anche se non come Milano.
Spread e Btp a 10 anni molto bene
Abbiamo detto del buon andamento del nostro spread. In effetti il rendimento dei Btp a 10 anni è sceso ieri a quota 4,93%, un valore non bassissimo ma certo non quello del mese di agosto, in pieno panico per il nostro paese.
Ma è soprattutto il valore del differenziale tra i nostri titoli e quelli tedeschi che colpisce: 309 punti. Non si vedeva da tempo ed è senza dubbio indice di una fiducia in crescita. Tra l'altro, ampiamente riuscito il recupero rispetto ai titoli spagnoli, nonostante in Spagna ci siano state le elezioni.