Lo scorporo ha funzionato
Tra le varie cose che non funzionano ce n'è anche qualcuna che invece ottiene l'obiettivo, eccome! Forse una delle cose più positive fatte negli ultimi tempi è stata quella dello scorporo di Snam Rete Gas da ENI, che ha portato la società che controlla i gasdotti italiani sotto il controllo della Cassa Depositi e Prestiti.
Il business è grosso
Tutta una serie di fattori hanno dimostrato che il mercato guarda a questa iniziativa con molta attenzione e fiducia. Del resto il business è di quelli importanti, ancora di più in un paese come il nostro, dove consumo e fabbisogno sono in continua crescita. Insomma, quando si parla di energia non c'è crisi o recessione che tenga. Si tratta semplicemente di un bene necessario, punto e basta!
I numeri a testimonianza
A fronte di un'emissione totale del valore di 1,5 miliardi di euro la richiesta è stata di ben 8 miliardi, vale a dire più di 5 volte l'offerta! Un successone. A questo punto, grazie ad una serie di obbligazioni tutte di grande successo, sono già stati coperti i 3/4 delle risorse necessarie per coprire le spese del prestito ponte, il cosiddetto "bridge to bond", che le banche hanno concesso proprio in conseguenza dello scorporo da ENI, cosa che ovviamente ha creato un debito infragruppo che va rimborsato.
2 miliardi e l'obiettivo è raggiunto
Dopo quest'ultima tornata mancano solo 2 miliardi per centrare l'obiettivo, tutto prima della metà del prossimo anno, cosa che, visto il successo dell'operazione, non si mancherà di ottenere.
Le due proposte
Abbiamo detto che l'emissione totale è stata di 1,5 miliardi di euro, divisa in due tranche di 750 milioni. I due prodotti, riservati ad investitori istituzionali, hanno una diversa scadenza e rendimento molto diverso tra loro, inferiore a quello attuale dei BTp equivalenti, ma questa è una logica conseguenza dell'ottimo rating dell'azienda, a differenza, come sappiamo, del debito pubblico nazionale.
Vediamo i dettagli
Riassumiamo le caratteristiche peculiari delle due nuove obbligazioni Snam.
| ISIN | Scadenza | Taglio minimo (Euro) | Tasso annuo | Prezzo di collocamento | Spread/mid-swap | Rating Standard & Poors | Rating Moodys |
| XS0853679867 | 13/11/2015 | 100.000 | 2% | 99,847 | 150 punti base | A- | Baa1 |
| X0853682069 | 13/02/2020 | 100.000 | 3,5% | 99,646 | 220 punti base | A- | Baa1 |