L'aumento continuo
Forse una delle cose più banali di cui parlare è il continuo rincaro dell'Rc auto. E' una realtà che tutti gli italiani conoscono a memoria, e il fenomeno non sembra avere nessuna intenzione di invertire il senso di marcia.
La lobby resiste
Certo, il Governo Monti ha cercato di mettere in atto delle contromisure, ma da un lato queste cose hanno bisogno comunque di tempo per entrare a regime, dall'altro gli interessi del settore si sono opposti, con le giuste connivenze in Parlamento, all'iniziativa che avrebbe portato più risultati dal punto di vista del consumatore: l'agente plurimandatario. E va beh! Qualcosa comunque si è fatto, speriamo bene.
Gli incrementi maggiori nelle regioni del Sud Italia
Basta guardare ai dati diffusi dall'Isvap, l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private. Nel periodo intercorso tra aprile 2011 e lo stesso mese del 2012, quindi nel giro di un solo anno, le tariffe hanno continuato a correre, in particolare nelle regioni meridionali.
E la disoccupazione sale
Insomma, il problema dell'aumento inesorabile dei prezzi delle polizze continua ad essere presente e la cosa, ancora più in um momento di profonda crisi dei consumi italiani, conseguenza logica della disoccupazione galoppante e del costo della vita, non è più sostenibile.
I cinque consigli
Ecco quindi che l'Istituto ha messo in atto un'iniziativa, 5 consigli utili per risparmiare riassunti in un documento in Pdf, nella sostanza un unsieme di azioni da mettere in atto per "ammorbidire" quello che ormai si può considerare un vero e proprio mattone nella vita di tutti.
Bene, diamo un'occhiata a questi consigli. Come dice un vecchio detto "tutto fa brodo", e considerando quanto incide il discorso nell'economia familiare benvenga qualunque aiuto utile per spendere meno.
- Non ridursi all'ultimo momento e utilizzare il Tuopreventivatore
Questo è ovviamente un consiglio se vogliamo universale, e che non vale certo solo nel caso specifico. Se si agisce in anticipo, rispetto alla data di scadenza, si ha il tempo di confrontare offerte diverse, di chiedere informazioni e valutare tutte le variabili in gioco. Va da se che in questo modo, invece di affidarci sempre alla stessa azienda, come troppi italiani hanno l'abitudine di fare, non si può che risparmiare.
A questo proposito ricordiamo al lettore che esiste uno strumento pubblico per il confronto tra le offerte, il Tuopreventivatore. I preventivi ottenuti sono vincolanti e non possono essere variati per 60 giorni dal momento dell'emissione.
- Disdetta fino a 15 giorni prima della scadenza
La disdetta del contratto, nel caso in cui abbiate trovato un'offerta più conveniente, è sempre possibile, anche nel caso in cui sia previsto il tacito rinnovo, fino a 15 giorni prima della scadenza. Se però la compagnia presso cui si è assicurati preveda un costo della polizza superiore al tasso di inflazione programmato allora la disdetta è possibile anche l'ultimo giorno di contratto.
- Verificare l'aderenza ai benefici della Legge Bersani
Nel caso in cui si acquisti una nuova automobile, la cosa vale anche nel caso in cui sia usata, la Legge Bersani prevede che si abbia diritto all'applicazione della stessa classe di merito già applicata su un altro autoveicolo. Il discorso vale anche nel caso di un altro membro dello stesso nucleo familiare.
- Si può evitare l'applicazione del malus
Quando si è riconosciuti responsabili di un incidente la compagnia assicuratrice applica un "malus" che può essere evitato pagando direttamente le conseguenze del sinistro. La cosa può essere conveniente nel caso in cui il valore del malus sia superiore al danno arrecato.
- Evitiamo le cose che non ci servono
Spesso le aziende, al momento della stipula del contratto, cercano di rifilarvi vari "optional" per voi inutili. Per esempio, per un single non ha nessun senso pagare un premio aggiuntivo per condizioni accessorie utili per chi ha moglie e figli. Fate attenzione a tutte le voci del contratto perchè le cose possono cambiare veramente molto.