La seconda mazzata
Il 27 gennaio scorso Fitch aveva declassato il nostro debito, adesso tocca a 5 istituti di credito del nostro paese: Ubi, Intesa, Monte dei Paschi di Siena, Banco Popolare e Iccrea.
Vediamo nel dettaglio le decisioni prese:
- Monte dei Paschi di Siena e Banco Popolare passano da BBB+ a BBB.
- Iccrea Holding e Ubi retrocedono da A- a BBB+.
- Intesa Sanpaolo passa da A ad A-.
- Viene invece confermato il rating A- per Unicredit, Banca Popolare di Sondrio e Banco di Desio e della Brianza.
L'outlook previsto in diminuzione
Ovviamente la situazione bancaria del nostro paese, come avviene sempre in questi casi, dipende strettamente dal momento difficile dell'Italia, anche se negli ultimi tempi lo Spread ha visto una costante diminuzione del suo valore fino ad attestarsi al di sotto dei 400 punti ormai, almeno per il momento, con una certa stabilità.
Ma Fitch insiste, e non è la sola a pensarla in questo modo, e vede per il 2012 una contrazione del Pil, il Prodotto interno lordo, dell'1,7%, mentre nel 2013 dovremmo crescere dello 0,2%. Infatti assieme alla diminuzione del rating di alcuni istituti di credito, arriva anche la "minaccia" di un ulteriore peggioramento dell'outlook nazionale, tra l'altro a breve termine.