Se il notaio non avvisa il suo cliente della presenza di un'ipoteca su un immobile il notaio stesso, in solido con la parte venditrice, deve risarcire il cliente, come stabilito da una recente sentenza della Cassazione. La visura catastale è obbligatoria.
Da aprile a settembre 2011 c'è stato un calo medio del 20% nell'erogazione di mutui da parte delle banche e non è il solo dato che preoccupa. Le banche sono sempre più diffidenti e finanziano una quota sempre minore delle risorse necessarie.
L'assofin, l'Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare, ha realizzato un servizio online molto utile per chi è alla ricerca di un finanziamento. Questo servizio permette di stabilire qual'è la rata migliore e più confortevole.
Rispetto alle vecchie regole ancora in vigore fino alla fine del 2011, le nuove regole relative al regime minimo del contribuente aumentano le agevolazioni, con l'imposta fissa che passa al 5%, ma restringono l'accesso a pochi.
Tasso di interesse fino al 35%, ma Findomestic contesta la perizia della Procura, sostenendo che la valutazione del TEG, il tasso di interesse effettivo globale, sia stata effettuta in modo difforme dalle indicazioni della Banca d'Italia.
Non vorremmo sembrare pessimisti a priori, ma la campagna pubblicitaria attorno al progetto "Diritto al futuro", con la concessione di miserrimi prestiti a rate a giovani meritevoli, ci sembra eccessiva, vista la povertà della cosa.
L'Osservatorio SuperMoney registra un boom delle richieste di prestiti sotto i 5.000 euro. Le richieste di prestito per piccole somme, per lo più da parte di giovani tra i 25 e i 34 anni, sono destinate in buona parte all'acquisto di gadget tecnologici.
Il Rapporto Coop 2011 descrive un paese in cui sono in forte calo i consumi di alimentari e abbigliamento, cala la storica tendenza al risparmio degli italiani ma volano giochi, lotterie e slot machine. Insomma, si spera nel colpo di fortuna!
I quattro principali operatori telefonici italiani, Telecom Italia, H3G, Wind e Vodafone hanno investito quasi 4 miliardi di euro per aggiudicarsi le frequenze messe all'asta dallo Stato italiano per la realizzazione della banda larga mobile 4G.