Confronto tra gli interessi dei conti deposito

Le difficoltà del mercato finanziario e la volatilità dei titoli azionari sta comportando una tendenza sempre maggiore all'investimento verso contesti che garantiscono un interesse sicuro e i conti deposito, presenti ormai nell'offerta della maggior parte degli istituti bancari, la stanno facendo da padrone.
In particolare, dopo la tempesta finanziaria che ha colpito i mercati nel mese di agosto, il mese di settembre ha visto un continuo aumento dei tassi promozionali sui conti deposito. Insomma, le banche, continuamente alla ricerca di capitalizzazione, cercano di attirare i clienti con tassi di interesse sempre più elevati. In più le nuove normative contenute nella manovra di agosto portano gli interessi pagati allo stato sui conti deposito, da gennaio 2012, al 20%, invece del 27%, come è allo stato attuale, e questo spiega il boom di questo tipo di investimento.

Tra gli ultimi arrivati spunta Fineco, uno degli istituti finanziari più attivi sul Web e nel trading online, che ora affianca alle normali offerte di prodotti bancari anche quella relativa al conto deposito, con un tasso di interesse lordo che per i nuovi clienti raggiunge il 4,3%, con un vincolo a 18 mesi e un deposito di almeno 5.000 euro.
Il 4,3% è offerto anche da Webank, con un vincolo di 12 mesi, mentre Banca Sella offre il 4,5%, a fronte di un vincolo di 24 mesi e un deposito minimo di 10.000 euro. Anche Ibl Banca propone un interesse del 4,5%, con vincolo di 12 mesi.
UniCredit, uno degli istituti bancari italiani più importanti, propone un tasso del 4,25% a seguito di un vincolo del deposito di 24 mesi, così come Banca Ifis che con il conto Rendimax offre lo stesso tasso di interesse con vincolo a 18 mesi e un deposito di soli 2.000 euro minimi.