Cresce l'indebitamento medio delle famiglie

Sempre più problemi

Secondo i dati della Cgia di Mestre, da sempre punto di riferimento delle indagini statistiche, cresce, purtroppo, l'indebitamento medio delle famiglie del Bel Paese, che raggiunge quota 19.198 euro. Ancora più preoccupante il dato che riguarda la crescita dell'indebitamento di ben 3.268 euro dal 2009 ad oggi.
Sentiamo continuamente il nostro (inverosimile) Presidente del Consiglio che si vanta del risparmio nazionale, cosa che tra l'altro non va certo ascritta al suo presunto "Governo del fare". Ma mai una parola sul fatto che ormai il risparmio è un sogno per tanti e chi ne è ancora provvisto assiste a un continuo deterioramento delle sue risorse.

Le spese da sostenere

Gli elementi che contribuiscono maggiormente a questo fenomeno, sempre secondo la Cgia di Mestre, sono soprattutto il mutuo per la casa, il credito a consumo e il finanziamento per la ristrutturazione di immobili.
Dai dati emerge come la situazione più difficile si presenti in provincia di Roma, mentre cresce poco all'estremo Sud, con Agrigento, Enna e Ogliastra agli ultimi posti di questa classifica. Ovviamente non si può non fare un'altra considerazione.

L'usura galoppa

Sappiamo quanto è florido l'orribile fenomeno dell'usura, che senza dubbio viene ancora più favorito dalla notevole contrazione delle banche e degli istituti finanziari nella concessione di prestiti, in un momento tra l'altro di grandi difficoltà economiche per le famiglie. Sono tanti coloro che si rivolgono agli strozzini, come vengono chiamati nel gergo popolare i prestasoldi. Termine, tra l'altro, perfetto per capire dove si va a finire quando ci si infila in questo problema. Naturalmente chi sceglie questa strada non risulta certo tra coloro che chiedono un finanziamento. Considerando la straordinaria diffusione del fenomeno soprattutto nelle regioni del sud, ma non solo, si spiega, almeno in parte, perchè il mezzogiorno sembra risentire meno della crescita dell'indebitamento nazionale.

La nuova frontiera

E non è finita. Negli ultimi anni, come sempre avviene quando i problemi non vengono risolti in tempo, cosa in cui il nostro paese è un professionista, c'è stata una importante evoluzione, soprattutto da parte della criminalità organizzata, che ha sempre visto "il prestito a strozzo" come un ottimo modo per riciclare soldi. Oggi si cominciano ad utilizzare sempre di più insospettabili commercialisti, commercianti, professionisti vari, che ti trascinano anche senza saperlo nel gioco. Poi però te ne accorgi eccome. Naturalmente le problematiche economiche di un numero sempre più crescente di persone non ha fatto altro che far esplodere il fenomeno.

Bisogna cambiare tutto

Serve una nuova politica economica, un sistema paese più efficiente, una politica all'opposto di quella che ci ritroviamo, ma anche, diciamo la verità, un italiano diverso, perchè in fin dei conti la classe dirigente del paese siamo noi che l'abbiamo generata come ce la ritroviamo. Quanti sono i nostri connazionali che quando entrano in una cabina elettorale votano sapendo benissimo cosa stanno facendo, eppure non si fanno nessuno scrupolo a dare fiducia a soggetti anche inaccettabili, in molti casi, pensando di guadagnarci?

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