Successo per la prima obbligazione di Google

Volano i ricavi nel primo trimestre 2012

Sulla scia degli ottimi risultati dei primi 3 mesi del 2012, con un aumento dei ricavi del 24%, Google fa il grande passo e presenta il suo primo bond. A dimostrazione della grande fiducia di cui gode il colosso della ricerca su internet il suo primo approccio al mercato obbligazionario ha raccolto 3 miliardi di dollari con un'offerta che ha superato i 10 miliardi.

Piazzati titoli a 3, 5 e 10 anni

Per il collocamento del suo primo bond Google si è affidata a Goldman Sachs, Jp Morgan e Citigroup. Sono state piazzate obbligazioni con scadenze a 3, 5 e 10 anni con rendimenti leggermente più elevati di quelli garantiti dai titoli di stato americani.
Abbiamo parlato di fiducia all'inizio di quest'articolo ed in effetti soprattutto il rendimento del decennale, un modesto 3,73%, fa capire che agli ocche degli investitori il fattore rischio con il colosso di Mountain View è veramente molto basso, tanto da realizzare un rendimento, anche su un titolo a lunga scadenza che, se rapportato al tasso di inflazione americano, risulta addirittura negativo!

Grande fiducia e straordinaria liquidità

Insomma, la legge delle leggi, quando si parla di investimenti in Borsa, fiducia elevata = alta domanda e rendimenti bassi, è stata ampiamente confermata dal bond Google. In effetti la domanda è stata altissima, in particolare da parte degli investitori istituzionali. Domanda in linea con le straordinarie performance che l'azienda americana registra puntualmente dal primo giorno della sua quotazione, ormai sette anni fa, e che ha visto il titolo Google rivalutarsi del 600%, con un rating sempre altissimo, soprattutto considerando i tempi.
Un notevole contributo alla straordinaria domanda l'ha dato anche la grandissima liquidità di Google, una liquidità vicino ai 35 miliardi di dollari e che ovviamente da ampie garanzie agli investitori.

Il bond Google valida alternativa all'area euro

Certo, l'interesse offerto è bassino ma, considerando il continuo potenziamento del dollaro rispetto all'euro, l'investimento sul bond di Google rappresenta una fonte di garanzia che può tornare utile in funzione di diversificazione portafoglio.
Insomma, chi è alla ricerca di una valida alternativa all'area euro per i suoi investimenti obbligazionari può senza dubbio guardare al bond Google come ad una valida soluzione.