Oltre alla detrazione Irpef anche il bonus di Enel
Buone notizie per chi ha intenzione di effettuare un lavoro di risparmio energetico, o lo ha appena realizzato. All'incentivo della detrazione Irpef, confermato dal Governo Monti, adesso sarà possibile sommare anche il bonus garantito da Enel. Un bonus sotto forma di contributo in conto corrente che può andare da 80 ad oltre 1.000 euro e a cui possono accedere non solo privati e condomini ma anche imprese e liberi professionisti.
L'iniziativa di Enel è valida fino al 30 novembre e si rivolge non solo a chi ha intenzione di realizzare un intervento di risparmio energetico, e la cosa vale sia per le abitazioni che per le aziende, ma anche per chi ha realizzato un intervento di questo tipo negli ultimi 4 mesi, a partire dal momento dell'invio della richiesta di contributo.
Ma vediamo come funziona l'iniziativa di Enel.
Come si ottiene il bonus di Enel per gli interventi di risparmio energetico
Innanzitutto, per ottenere il bonus di Enel, in presenza di un intervento di risparmio energetico, bisogna compilare la richiesta sul sito che Enel Distribuzione ha realizzato in occasione di quest'iniziativa.
Nella sostanza il contributo che Enel riconoscerà, e che verrà versato direttamente sul proprio conto corrente, sarà proporzionale al risparmio energetico garantito dall'intervento per cui si richiede il bonus che, lo ricordiamo, è cumulabile con la detrazione Irpef relativa agli interventi di risparmio energetico.
Per quanto riguarda l'entità del bonus si va dagli 80 euro che Enel riconosce per la sostituzione della caldaia ai 160 euro al metro quadro nel caso in cui si installi sulla propria abitazione o azienda un impianto di solare termico.
Sul sito di Enel Distribuzione trovate l'elenco degli interventi incentivati e il link per fare la domanda del bonus, comunque per completezza, e per vostra comodità, vi riassumiamo gli interventi di risparmio energetico incentivati.
- Caldaie
Il bonus viene concesso nel caso in cui si proceda alla sostituzione della vecchia caldaia, o anche per l'installazione di una nuova caldaia, se non già presente, con una caldaia unifamiliare a 4 stelle di efficienza alimentata a gas naturale.
- Collettori solari
Parliamo di solare termico, vale a dire della produzione di acqua calda per uso sanitario attraverso l'energia solare. Come abbiamo detto il contributo, piuttosto sostanzioso, è di 160 euro per ogni metro quadro installato.
- Isolamento termico
Sappiamo ormai tutti che la gran parte dell'energia utilizzata per il riscaldamento e la climatizzazione degli edifici rappresenta in effetti uno spreco, in funzione del fatto che gran parte dei benefici vengono vanificati dal fatto che in passato, come invece accaduto in altri paesi, come la Germania, non si è proceduto a stabilire norme per la costruzione degli edifici funzionali al risparmio energetico. Comunque, ciò che è fatto è fatto!
Enel riconosce il bonus anche per glli interventi mirati all'isolamento termico degli edifici.
- Pompe di calore
L'installazione di pompe di calore elettriche ad aria esterna può essere una valida alternativa all'installazione di una caldaia. Tra l'altro il settore sta conoscendo un notevole sviluppo tecnologico.
- Sostituzione dei vetri
Una delle maggiori forme di dispersione di calore, o climatizzazione durante i mesi estivi, è costituita da finestre e infissi in genere non adeguati. Il bonus di Enel Distribuzione viene concesso anche per gli interventi mirati alla sostituzione dei normali vetri con i più efficienti doppi vetri.
- Inverter
Quì siamo un po' sul tecnico ma comunque parliamo dell'installazione di inverter dei motori elettrici presenti su sistemi di pompaggio. Il discorso riguarda soprattutto l'industria e prevede un contributo economico in presenza dell'installazione di un inverter, che è un regolatore di frequenza, in motori elettrici di sistemi di pompaggio.
Per ottenere il contributo l'impianto non deve avere una potenza superiore ai 22kW.
Condizioni per l'ottenimento del contributo economico
Il sistema di Enel per la concessione del bonus legato agli interventi di risparmio energetico si basa sui Certificati bianchi, detti anche Titoli di Efficienza Energetica (TEE), che vengono rilasciati dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas. Per un'analisi più approfondita delle caratteristiche dei Certificati bianchi questo è il link al pdf realizzato dall'autorità dell'energia allo scopo: Cosa sono i Certificati bianchi. Sottolineiamo il fatto che i contributi sono cumulabili tra loro, oltre che con la detrazione Irpef. Insomma, se cambiate la caldaia e installate un impianto di solare termico potete sommare i due contributi, e così via. Interessante!
Per completare l'articolo vi mostriamo uno schema riassuntivo del meccanismo dei Certificati bianchi.