Guardiamoci attorno
Non vi fidate del caos europeo? Volete investire si, ma non vi va di prendere il solito zero virgola qualcosa, ma volete un bel rendimento senza correre tanti rischi? Beh, direbbe qualcuno, sognare è lecito ma esiste una situazione del genere?
Si esiste, anzi come abbiamo spiegato qualche giorno fa in un articolo sulla Norvegia c'è più di un ambito vantaggioso per i nostri investimenti se sappiamo guardarci in giro e cogliere al volo le occasioni che il mercato ci offre. Basta conoscere e non rimanere ancorati al proprio mondo, che nel nostro caso è soprattutto l'Europa, e le occasioni per un bell'investimento vantaggioso ci sono eccome.
A differenza dell'Europa l'Australia cresce
Bene, oggi parliamo di un bel bond in valuta, ed esattamente nella valuta di un paese che grazie soprattutto alle sue risorse minerarie sembra non conoscere crisi: l'Australia. Paese con una moneta che dimostra di reggere bene il confronto con le altre valute, come dimostra l'andamento del cambio rispetto all'euro, e una crescita annua del Pil che supera il 4%. Numeri ormai sconosciuti in Europa.
Il bond di General Electric
Il bond di cui parliamo è quello dell'americana General Electric, generalmente indicata con la sigla GE, un colosso di livello mondiale che non ha bisogno di nessuna presentazione. Il bond emesso dalla multinazionale USA di cui parliamo in quest'articolo è in dollari australiani come abbiamo detto, offre un ottimo rendimento del 4,75% con termine 2016 e si presenta con un bel taglio minimo di 1.000 dollari che lo rende una bella opportunità anche per il piccolo risparmiatore. E tutto, come abbiamo detto, al riparo dal marasma europeo.
Il bond di cui parliamo è quello dell'americana General Electric, generalmente indicata con la sigle GE un colosso di livello mondiale che non ha bisogno di nessuna presentazione. Il bond emesso dalla multinazionale USA di cui parliamo in quest'articolo è in dollari australiani come abbiamo detto, offre un ottimo rendimento del 4,75% con termine 2016 e si presenta con un bel taglio minimo di 1.000 dollari che lo rende una bella opportunità anche per il piccolo risparmiatore. E tutto, come abbiamo detto, al riparo dal marasma europeo.
Parliamo di un bond corporate di assoluta sicurezza. General Electric è una realtà industriale tra le più importanti al mondo, attiva soprattutto nel settore aeronautico, ma non solo, e dotata di una solidità patrimoniale di tutto rispetto e di una capitalizzazione di borsa che supera i 200 miliardi di dollari. Questo giusto per capire con chi abbiamo a che fare.
Caratteristiche generali e rendimento
Vediamo un po' quali sono le caratteristiche principali del bond emesso da General Electric. Innanzitutto l'emittente, General Electric Capital Australia Funding, ovviamente controllata di General Electric Corporation, l'Isin, XS0790004344, e l'importo, 275 milioni di dollari australiani.
Il titolo è listato al London Stock Exchange e, come abbiamo detto, presenta un importo minimo per l'acquisto delle cedole di 1.000 dollari.
Vediamo il rendimento. Il titolo, collocato al prezzo di 99,45 dollari, presenta una cedola fissa di ben il 4,75%. Non male di questi tempi. Per comodità di lettura riassumiamo le caratteristiche peculiari di questo bond in una tabella.
| Bond GE CAPITAL AUSTRALIA FUNDING 4.75% |
| Isin | XS0790004344 |
| Tipologia | Obbligazione Corporate |
| Emittente | GE Capital Australia Funding |
| Valuta | Dollaro australiano |
| Importo | 275 milioni |
| Scadenza | 14/06/2016 |
| Taglio minimo | 1.000 dollari |
| Prezzo di collocamento | 99,45 dollari |
| Tasso cedola | 4,75% |
| Pagamento cedola | Annuale |
| Rimborso | Interamente alla data di scadenza con prezzo 100% del valore nominale |
| Rating S&P; | AA+ EM |
Considerazioni finali
Certo, un bond in una valuta straniera presenta sempre una certa percentuale di rischio, ma l'andamento positivo dell'economia australiana e il continuo rafforzamento del dollaro australiano rispetto all'euro non sono casuali e presentano anche margini ulteriori di sviluppo.
Il bond in dollari australiani di General Electric quindi, unendo la solidità patrimoniale di un colosso industriale alle certezze di un'economia in continua crescita, e dall'alto di un bel rendimento che si avvicina al 5%, ci sembra molto vantaggioso e può arricchire il nostro portafoglio di investimenti con un titolo sicuro ed esterno al caos che si registra in Europa negli ultimi tempi