Siamo normalmente abituati all'idea che per richiedere un mutuo in banca è obbligatoria l'ipoteca sull'immobile per cui si fa richiesta di finanziamento, ma in effetti esistono altre tipologie di mutuo ed una di queste è proprio il mutuo chirografario, di cui ci occupiamo in questo articolo.
Cos'è il mutuo chirografario
Si tratta a tutti gli effetti di un prestito per l'acquisto o la ristrutturazione di un immobile, ma con alcune caratteristiche peculiari che lo distinguono dalle altre tipologie di mutuo (nell'articolo appena linkato trovate l'elenco e le caratteristiche di tutti i tipi di mutuo attualmente presenti sul mercato italiano).
Durata e caratteristiche principali
Generalmente il mutuo chirografario ha una durata inferiore ad altre tipologie di mutuo, la durata massima è infatti di 15 anni, ed inoltre non prevede un'ipoteca sull'immobile per cui si chiede il finanziamento. Il prestito richiesto, ed eventualmente concesso, viene garantito semplicemente da una promessa di pagamento, un documento chiamato, appunto, chirografo
. Questa terminologia indica un documento scritto e firmato di propria mano, come riporta l'enciclopedia Treccani. Si tratta a tutti gli effetti di un contratto di prestito. Il mutuo chirografario non offre al creditore, quindi, una garanzia reale, come l'ipoteca, ma solo una promessa di pagamento. Questa è la ragione per cui questa tipologia di mutuo non è molto diffusa e viene concessa solo in presenza di una elevata garanzia patrimoniale da parte del debitore. Se vi può interessare, abbiamo trattato l'argomento debiti non pagati in un articolo di approfondimento, dove vengono elencate tutte le conseguenze per chi non onora un debito e l'iter che viene avviato dal creditore per rientrare del capitale prestato. Il mutuo chirografario può essere richiesto sia da persone fisiche che da società e prevede, in genere, altre forme di garanzia personale richieste al mutuatario. Vediamo quali sono le più diffuse.
- Fideiussione
Abbiamo spiegato come funziona la fideiussione in un articolo precedente. Si tratta a tutti gli effetti di una garanzia prestata da una banca o da un'assicurazione che copre il creditore dal rischio di insolvenza del debitore.
- Patrimonio personale
Difficilmente, quando si fa richiesta di mutuo chirografario, non viene richiesta un'attenta visione del patrimonio personale. Non essendoci ipoteca sull'immobile, l'istituto che eroga il prestito richiede altre garanzie ed in assenza di fideiussione un patrimonio personale di un certo peso viene sempre richiesto.
- Istruttoria creditizia
Come sempre, quando si richiede un prestito, viene analizzato lo storico creditizio del richiedente. L'istruttoria creditizia, che abbiamo approfondito nell'articolo appena linkato, valuta l'affidabilità del richiedente un prestito, un finanziamento o un mutuo e difficilmente una banca concederà un mutuo chirografario se ci sono stati problemi in passato. Ricordiamo al lettore che gli istituti bancari possono accedere ad una serie di banche dati dove è presente il nostro storico creditizio. Ne abbiamo parlato approfonditamente nella guida alle centrali di rischio, dove troverete tutte le informazioni al riguardo. Se siete stati segnalati in passato, a meno che sia avvenuta la cancellazione della segnalazione, la possibilità di ottenere un mutuo chirografario è praticamente nulla.
Finalità
Il mutuo chirografario può essere richiesto per l'acquisto di un immmobile, come per le altre tipologie di mutuo, ma di solito viene richiesto più per effettuare lavori di ristrutturazione o manutenzione di un immmobile. Come spiegheremo a breve, in genere il mutuo chirografario non finanzia cifre particolarmente elevate, proprio perché garantisce meno il creditore, quindi la finalità ristrutturazione immmobile è la più comune.
Mutuo chirografario - Vantaggi e svantaggi
Come per qualunque tipologia di prestito, anche il mutuo chirografario presenta dei vantaggi, che andremo ad elencare a breve, e anche degli svantaggi, un prezzo da pagare, sostanzialmente. Vediamo inoltre quali sono le principali differenze tra mutuo chirografario e mutuo ipotecario.
Vantaggi
- Costi minori
In un precedente articolo abbiamo visto come i costi del mutuo ipotecario possono essere piuttosto importanti. Nel caso di mutuo chirografario non sono presenti, infatti, né i costi per la perizia dell'immobile né quelli per l'iscrizione dell'ipoteca sulla casa. Nell'insieme si tratta di un bel risparmio.
- Semplicità e risparmio del contratto
In genere il mutuo chirografario si conclude con una semplice scrittura privata, anche in questo caso un risparmio in quanto non è necessario rivolgersi ad un notaio.
- Tempi di erogazione
Un mutuo chirografario si ottiene in tempi decisamente più rapidi di quelli di un normale mutuo, in particolare se ipotecario.
Svantaggi
Fondamentalmente, il mutuo chirografario presenta pochi svantaggi, anche se piuttosto significativi. Sicuramente i tassi di interesse sono decisamente più elevati di quelli di un normale mutuo ipotecario. Ovviamente, l'assenza di ipoteca comporta un maggior rischio per il creditore e questo genera un costo maggiore del mutuo in quanto gli interessi richiesti sono più elevati. Anche con il mutuo chirografario, però, si possono ottenere interessi fissi, variabili o misti. Un altro svantaggio, che rappresenta una delle principali differenze tra mutuo chirografario e ipotecario, è rappresentata dal finanziamento massimo che si riesce ad ottenere, che difficilmente supera gli 80/100.000 euro. Inoltre, anche la durata del mutuo chirografario è minore rispetto a quello ipotecario ed in genere non supera i 10 anni.