I bonus famiglia 2023 da Stato e Comuni

I bonus famiglia 2023 sono costituiti da una serie di aiuti economici di sostegno al reddito per chi ha un ISEE basso, vive una situazione di disagio, di povertà oppure se nel nucleo famigliare sono presenti 3, 4 o più figli, quindi le famiglie numerose. Naturalmente sono disponibili anche assegni per mamme e per le donne in generale e ovviamente per chi è disoccupato e quindi senza reddito disponibile. Esistono, inoltre, vari contributi per coloro che hanno a carico una persona disabile. Vedremo anche come e dove richiedere i bonus famiglia, a chi spettano e come funzionano.

Il requisito reddito ISEE

Tutti i bonus, le agevolazioni e gli aiuti alle famiglie, soprattutto quelle numerose, disagiate e povere, richiedono un limite del reddito Isee, oltre il quale non si può accedere a nessun contributo dello Stato. Vi segnaliamo quindi il nostro articolo sul nuovo reddito Isee, dove spieghiamo come funziona la Dsu, la Dichiarazione Sostitutiva Unica, come si calcola l'Isee, le problematiche legate all'evasione fiscale (tanti dichiarano un reddito basso ma non sono per niente poveri) e tanto altro.

Bonus famiglia 2023

Bene, vediamo l'elenco di tutti i bonus famiglia 2023 disponibili, o almeno di quelli principali. Per ognuno dei bonus famiglia elencati, se possibile, proporremo anche il link ad un articolo di approfondimento dove troverete tutte le informazioni dettagliate per ottenere gli aiuti economici dallo Stato e dai Comuni previsti per i nuclei che rispettano determinati requisiti.

Assegno unico per i figli

Il Consiglio dei Ministri (CDM) di giugno 2020 aveva già avviato l'iter per la realizzazione del Family Act, mentre il DDL Bilancio 2022 ha varato ufficialmente l'assegno unico per i figlli fino a 21 anni d'età. Nell'articolo appena linkato trovate tutte le informazioni su questa nuova misura di sostegno alle famiglie, che però accorpa altri bonus già in atto, come gli assegni familiari ed il bonus bebè. Il Family Act vuole rappresentare, nelle intenzioni del Governo che lo ha avviato a suo tempo, una razionalizzazione di tutte le misure di sostegno alla gestione dei figli disponibili come aiuti alle famiglie. Si tratta di nuovi assegni familiari per i figli fino a 21 anni, rimborsi per le spese di gestione di un nucleo familiare, detrazioni fiscali per la retta dell'asilo nido, nuove forme di congedo parentale e tanto altro. È prevista anche una nuova indennità integrativa per le neo madri e agevolazioni per le giovani coppie che vogliono acquistare la loro prima casa. Tante cose, molto costose per lo Stato, se si va a guardare, vedremo se verranno realizzate tutte o solo alcune.

Carta famiglia

Inizialmente prevista dalla Legge di Bilancio 2016, è stata rinnovata anche per il 2023. La Carta per famiglie numerose 2023 prevede molti sconti, in negozi convenzionati, su varie tipologie di prodotti. Si tratta di una vera e propria agevolazione terzo figlio che permette di accedere a bonus e aiuti economici per le spese relative a trasporti pubblici e istruzione, ma anche nel pagamento di bollette per l'energia, il gas e l'acqua, così come per l'acquisto di prodotti per l'istruzione dei figli, la cura della casa e tanto altro (troverete nell'articolo linkato tutte le agevolazioni previste).

Assegno di maternità

Questo bonus famiglia viene sempre erogato dall'Inps, ma arriva dallo Stato o dal Comune di residenza a seconda che si sia una donna lavoratrice o disoccupata. È presente un limite del reddito Isee del nucleo famigliare, ovviamente, e l'importo dell'assegno di maternità viene deciso di anno in anno adeguando il valore iniziale stabilito dal legislatore all'indice Istat dei prezzi al consumo. Si tratta di un bonus economico per aiutare le famiglie con nuovi nati.

Bonus asilo nido 2023 e assistenza domiciliare

Si tratta di una misura strutturale e quindi rinnovata automaticamente di anno in anno, ma con un budget di spesa per lo Stato che limita l'accettazione delle domande all'esaurimento delle risorse disponibili. L'importo del contributo del bonus asilo nido che spetta per figli fino a 3 anni di età, anche adottati, dipende dal valore dell'Isee minorenni. Sono previsti requisiti per fare la domanda e regole per evitare la decadenza del beneficio. Il bonus spetta anche in caso di patologie croniche che impediscono la frequentazione dell'asilo nido da parte del minore per le spese di assistenza domiciliare.

Contributo affitto 2023

Tra gli aiuti alle famiglie per il 2023 troviamo anche un bonus per chi non riesce a pagare il canone di locazione. Naturalmente è necessario che siano presenti una serie di cause gravi e di requisiti necessari ad ottenere il diritto di richiedere questo bonus famiglia. Il contributo affitto 2023 viene incontro agli inquilini morosi incolpevoli con due fondi erogati dallo Stato ma gestiti dalle amministrazioni locali. Il rimborso affitto dal Comune presenta delle piccole differenze sul metodo di calcolo del contributo e del reddito Isee massimo, deciso in autonomia dai Comuni stessi.

Bonus bollette energia, gas e acqua

Per le famiglie numerose sono previsti nel 2023 una serie di contributi sociali che aiutano a pagare con maggior comodità le bollette, sia quelle energetiche, luce e gas praticamente, che quella idrica, vale a dire l'acqua. La novità più importante di questo aiuto alle famiglie in difficoltà economiche è che ora il bonus bollette è praticamente automatico. L'agevolazione riguarda sia chi ha più di 3 figli che le famiglie disagiate che vivono una situazione economica difficile a causa di un basso reddito oppure per la presenza di persone disabili. I Bonus energia, gas e acqua vengono erogati sotto forma di sconti in bolletta, la cui entità dipende da una serie di fattori che analizziamo nell'articolo di approfondimento.

Voucher occhiali da vista e lenti a contatto

Il cosiddetto bonus vista vale per le famiglie meno abbienti, con un reddito ISEE non superiore a 10.000 euro, ed eroga 50 euro per l'acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto. Viene finanziato con un fondo di 5 milioni di euro annui. È previsto, sempre dal DDL Bilancio, l'istituzione di un fondo ulteriore per la tutela della vista, anche questo finanziato con 5 milioni di euro.

Bonus TV

Si tratta di un piccolo aiuto alle famiglie che intendono cambiare l'apparecchio TV, il vecchio televisore, ed essere così pronti al passaggio al digitale terrestre DVBT2. Il bonus TV prevede un contributo economico di 50 euro, sotto forma di sconto, per l'acquisto del nuovo apparecchio televisivo. Non si tratta certo di una grande cifra ma è qualcosa.

Bonus smartphone

Qualche critica l'ha generata, si è parlato di demagogia a spese dei cittadini, comunque questo bonus permette di avere uno smartphone in comodato d'uso e internet gratis per un anno. È stato soprannominato kit digitalizzazione e prevede inoltre l'abbonamento a due organi di stampa e l'app IO per i pagamenti digitali alla pubblica amministrazione ed il cashback di Stato. Potrà ricevere questo bonus un solo membro per nucleo familiare ed è necessario un reddito ISEE sotto i 20.000 euro.

Bonus auto elettrica

Per le famiglie con reddito ISEE inferiore ai 30.000, prevede un bonus per l'acquisto di un'auto elettrica, corrispondente ad un valore fino al 40% della spesa sostenuta. È un po' difficile che una famiglia con un reddito non altissimo possa acquistare e gestire un'automobile elettrica e questa misura ci sembra più una scenata. Comunque il bonus è parte integrante dell'estensione agli incentivi auto per l'acquisto di mezzi di nuova generazione.

Aiuti 2023 al reddito delle famiglie

Per i nuclei familiari a basso reddito, o in una situazione di povertà, sono disponibili una serie di aiuti sotto forma di bonus mensili. Ricordiamo che si ha diritto anche al reddito di cittadinanza, che in parte va ad incorporare altri aiuti economici alle famiglie in difficoltà, quindi annullandoli.

Il reddito di inclusione (REI)

Introdotto nel 2019 in sostituzione degli assegni di disoccupazione, questo bonus economico viene erogato dall'Inps mensilmente su una apposita carta prepagata per un periodo di 18 mesi estendibile di altri 12. Spetta a chi vive una situazione di disagio o addirittura di povertà, necessitando quindi di un aiuto sociale, e prevede naturalmente dei requisiti essenziali, tra cui un reddito ISEE familiare piuttosto basso ed altre caratteristiche di cui parliamo nell'articolo di approfondimento. Il reddito di inclusione non può essere cumulato con altri sussidi e bonus di aiuto contro la povertà, soprattutto delle famiglie, che se presenti vanno inseriti come detrazioni nel calcolo del contributo che si ha diritto a ricevere.

Assegni familiari (ANF)

Anche questi soppressi dall'assegno unico 2023. Destinato ai lavoratori dipendenti (compresi quelli part-time) ed ai pensionati, l'ANF, acronimo di Assegno Nucleo familiare, richiedeva la presenza di alcuni requisiti essenziali, ovviamente. Gli assegni familiari spettavano per ogni figlio minorenne oppure sotto forma di aiuto e sostegno per i figli maggiorenni con disabilità o che risultavano inabili all'attività lavorativa.

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