I bonus energia, gas e acqua

Nel corso dell'articolo parleremo anche delle misure che il Governo sta mettendo in atto per aiutare famiglie e imprese ad affrontare l'emergenza Coronavirus, tra cui il pagamento delle bollette energetiche (per ora non si parla di acqua). Il Decreto Rilancio di maggio ha previsto degli sconti in bolletta anche per le utenze non domestiche, vedremo in che cosa consistono. In ogni caso, non tutti sanno che almeno 4 milioni di famiglie possono risparmiare, al di là di Covid-19, sul costo delle bollette dell'energia elettrica, del gas e dell'acqua approfittando di una serie di sconti, messi a disposizione da un fondo statale.

Gli aiuti alle famiglie in difficoltà

I bonus energia elettrica, gas e acqua si aggiungono alle tante agevolazioni 2020 per famiglie, in genere numerose, che permettono di usufruire di aiuti economici, contributi e sconti per la gestione dei figli e dei costi di un nucleo famigliare che abbiamo elencato nell'articolo linkato. Aggiungiamo anche il Family Act, che, sebbene non ancora definitivo, dovrebbe garantire aiuti per il sostegno dei figli, con assegni familiari rafforzati rispetto a quelli già disponibili (i cosiddetti ANF di cui potete leggere l'approfondimento nell'articolo linkato), rimborsi per le spese dell'asilo nido e tanto altro. Bene, vediamo come funzionano i bonus luce, gas e acqua, quali sono i requisiti necessari, soprattutto a livello di reddito ISEE e caratteristiche del nucleo familiare, quanto si risparmia, come vengono erogati e naturalmente come usufruirne. Vedremo anche le decisioni prese a causa del Coronavirus, naturalmente. Per chi fosse interessato alla contemporaneità di questi bonus con il reddito di cittadinanza 2020, invitiamo alla lettura dell'articolo linkato, in cui parliamo anche del REM, il reddito di emergenza per chi è senza reddito e per lavoratori precari, in nero, stagionali e così via (sempre a causa del Coronavirus). In genere, comunque, chi riceve questo tipo di agevolazione non può sommare altri contributi e aiuti economici.

Bonus energia, gas e acqua : cosa sono

Introdotte nel 2007, le agevolazioni per il pagamento delle bollette energia, gas e acqua sono state man mano integrate ed allargate ad una maggiore platea di beneficiari, rimanendo comunque nel campo delle famiglie numerose oppure in una situazione di disagio economico o fisico, quindi in genere con un reddito ISEE basso in relazione ai componenti del nucleo familiare. Vedremo come funziona la richiesta dei bonus energetico e idrico più avanti, ma in sintesi per ottenere questa agevolazione bollette basta recarsi presso il proprio Comune di residenza, oppure il CAF, e compilare i moduli per la domanda. Bene, vediamo come accedere ai bonus luce e gas, oltre che acqua naturalmente, e in cosa consiste esattamente l'agevolazione, vale a dire come funziona, quanto si risparmia e come viene erogata. Prima di procedere oltre chiariamo un concetto: i bonus bollette utenze sono cumulabili, quindi possono essere richiesti tutti e tre assieme, a condizione naturalmente di rispettare i requisiti richiesti, che andiamo subito a vedere.

Requisiti ISEE e nucleo familiare

Cominciamo col vedere qual'è il limite ISEE del bonus sociale energia, gas e acqua. I requisiti per queste tre agevolazioni sono comuni, dal punto di vista del valore dell'ISEE e del numero di figli, quindi vediamo chi ha diritto agli sconti e aiuti sulle bollette. Prima di procedere, se vi può servire, vi invitiamo ad approfondire il discorso Indicatore della Situazione Economica Equivalente leggendo gli articoli su che cos'è l'ISEE, dove spieghiamo cosa calcola, le varie tipologie e le agevolazioni disponibili per chi ha un basso reddito, come si compila la DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica necessaria per ottenere la certificazione dell'indicatore della ricchezza delle famiglie, compresi i moduli da compilare ed i dati da inserire, ed infine quali sono i documenti necessari per ottenere la certificazione ISEE. Senza questi tre passaggi non si può accedere a nessun aiuto economico per famiglie numerose (esclusi i contributi e gli aiuti alle famiglie per affrontare l'emergenza Coronavirus), disagiate o comunque a basso reddito. Vediamo chi può richiedere i bonus energia elettrica, gas e acqua. Fondamentalmente ci sono due requisiti (quindi due possibili beneficiari): un reddito molto basso ed una famiglia molto numerosa.

  • Reddito ISEE
  • Possono accedere al bonus energetico e idrico 2020 i nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 8.107,5 euro all'anno.

  • Famiglie numerose
  • Chi ha più di 3 figli a carico ed un ISEE non superiore ai 20.000 euro l'anno. Ricordiamo che per chi ha molti figli esistono varie agevolazione ed aiuti economici, come per esempio la nuova Carta Famiglia 2020, che dà diritto a sconti per l'acquisto di numerosi prodotti e la fruizione di servizi presso una serie di negozi ed enti convenzionati.

Come funzionano gli sconti sulle bollette

Come abbiamo visto, i requisiti, sia a livello di reddito ISEE che di caratteristiche del nucleo familiare, per accedere agli aiuti 2020 per le bollette di energia elettrica, gas e acqua sono uguali, ma naturalmente cambiano le condizioni di erogazione del contributo o agevolazione come lo si voglia chiamare. Vediamo come funziona il discorso. Successivamente, parleremo del contributo per lo sconto delle bollette energetiche causa Coronavirus, da considerarsi però temporaneo e non strutturale.

Bonus bolletta energia elettrica

Innanzittutto un altro requisito fondamentale. Lo sconto spetta solo ai clienti domestici, o comunque relativamente ad una sola utenza, quella dell'appartamento dove si risiede. Vediamo a quanto ammonta il bonus elettrico 2020 (il valore viene adeguato alle risorse disponibili ad ogni Legge di Bilancio). Il valore dello sconto è determinato dal numero di componenti del nucleo familiare, indicato a sinistra, mentre a destra c'è il valore dello sconto annuo del bonus energia energia elettrica (o luce come dice qualcuno).

  • 1-2 : 112 euro
  • 3-4 : 137 euro
  • 5-6 : 165 euro

Funzionamento

Dopo aver visto a quanto corrisponde il risparmio sulle bollette grazie al bonus energia elettrica, vediamo come funziona, vale a dire come viene erogato alle famiglie che rispettano i requisiti ISEE e numero di figli visti in precedenza. Il bonus per le utenze elettriche viene detratto direttamente dalla bolletta, quindi non è un contributo economico che si riceve successivamente al pagamento. Lo sconto non viene applicato in un'unica misura, ma nella sostanza viene spalmato sulle bollette dei consumi relativi ai 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. In pratica ad ogni pagamento verrà applicato uno sconto corrispondente ad un valore proporzionale del bonus energetico, naturalmente sulla base dei consumi generati nel periodo di riferimento. All'interno della bolletta sarà presente una apposita comunicazione nella voce "totale servizi di rete > quota fissa", dove verrà indicato l'importo esatto del bonus luce ricevuto. Se vi può interessare, ma abbiamo riassunto tutte le informazioni necessarie all'interno di questo articolo, sul sito di Sgate (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche) è presente una pagina delle Faq per il bonus sociale elettrico.

Bonus gas

E passiamo all'agevolazione bolletta del gas. Come abbiamo detto i requisiti relativi al limite del reddito ISEE e alle caratteristiche del nucleo familiare sono le stesse del bonus energia elettrica, quindi 8.107,50 euro all'anno oppure 20.000 euro se si è una famiglia numerosa con più di 3 figli a carico (sempre non considerando il contributo eccezionale per il Coronavirus). Il bonus gas si può richiedere nel caso in cui si sia intestatari di un contratto di fornitura individuale (ma solo per residenti) oppure anche se si utilizza un impianto condominiale centralizzato.

Quanto si risparmia

Per il bonus gas il calcolo dello sconto che si riceve non è così immediato come nel caso della bolletta per l'energia elettrica. Sono presenti, infatti, due parametri che determinano il valore dell'agevolazione: il numero di componenti del nucleo familiare e la zona climatica del Comune in cui risiede l'intestatario della bolletta. Inoltre va considerato anche un altro fattore, vale a dire se il gas viene utilizzato solo per l'acqua calda o anche per il riscaldamento. Vediamo quanto si risparmia con il bonus gas e come funziona il discorso. Cominciamo con il primo esempio: una famiglia fino a 4 componenti. Nelle tabelle che seguono, dalla seconda colonna in poi si intendono le zone climatiche in cui risultano suddivisi i Comuni italiani. I valori numerici indicati si riferiscono agli euro erogati all'anno dal bonus gas.

ConsumoA/BCDEF
Acqua calda3131313131
+ riscaldamento7289117146184

Adesso vediamo il valore del bonus gas nel caso di una famiglia con più di 4 componenti.

ConsumoA/BCDEF
Acqua calda4848484848
+ riscaldamento100130170207266

Bonus acqua

Denominato in effetti "bonus idrico", consiste in un'erogazione gratuita di 50 litri di acqua al giorno (quindi 18,25 metri cubi all'anno). Anche in questo caso è previsto uno sconto in bolletta. I requisiti ISEE e numero di componenti il nucleo familiare per ottenere l'agevolazione per chi vive una situazione di disagio economico sono gli stessi dei bonus luce e gas visti in precedenza. Il consumo di acqua scontata in bolletta si applica ad ogni membro del nucleo familiare, quindi se i componenti sono quattro, per esempio, il valore del bonus sociale idrico sarà equivalente al costo del consumo di 73 metri cubi all'anno. Per quanto riguarda il funzionamento di questa agevolazione bolletta dell'acqua, è prevista una deduzione direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre gli utenti indiretti (quelli condominiali con un unico contatore centralizzato) riceveranno un contributo economico su conto corrente o mediante assegno circolare (la modalità di erogazione del bonus acqua viene decisa dal proprio gestore).

Richiesta del bonus energia, gas e acqua

Le modalità per presentare la domanda di accesso ai bonus bollette energetiche (luce e gas) e di quello sociale idrico (acqua) sono le stesse. Vediamo cosa serve (i documenti), e come e dove si fa la richiesta.

Dove si presenta la domanda

La richiesta per i bonus energia elettrica, gas e acqua va presentata presso il proprio Comune di residenza o il CAF competente. Nel caso in cui si cambi residenza durante l'erogazione dell'agevolazione bollette, è necessario recarsi presso il nuovo Comune, oppure il CAF, e compilare l'apposito modulo di variazione della residenza. Una volta effettuata questa operazione lo sconto in bolletta verrà trasferito sulla nuova utenza, ovviamente fino alla scadenza naturale, vale a dire tenendo conto del momento in cui si è effettuata la domanda iniziale.

Documenti necessari

La lista dei documenti da presentare e/o compilare per fare la richiesta del bonus 2020 energia elettrica, gas e acqua prevede sia della documentazione da portare al CAF (o al comune) che dei moduli in cui vanno inseriti i propri dati e con cui si fa la domanda vera e propria. Vediamo quali sono i documenti necessari per la richiesta.

  • Allegato D
  • Questo modulo va compilato solo nel caso in cui la domanda per i bonus luce, gas e acqua viene presentata da una persona delegata e non dall'intestatario dell'utenza (delle bollette).

  • Modulo A
  • Il documento con cui, nella sostanza, si richiede l'agevolazione prevista per il pagamento delle bollette è questo.

  • Allegato CF
  • Qui vanno indicati i componenti del nucleo familiare che concorrono alla determinazione del reddito ISEE.

  • Allegato FN
  • Questo modulo va compilato solo nel caso di famiglia numerosa e naturalmente con ISEE massimo di 20.000 euro all'anno.

  • Bolletta energia elettrica
  • Serve ad individuare il codice Pod e la potenza impegnata

  • Bolletta del gas
  • In questo caso va individuato il Pdr, il codice di 14 cifre che identifica la propria utenza.

  • Documento di identità in corso di validità
  • Attestazione ISEE 2020

Scadenza e rinnovo

I bonus 2020 energia elettrica, gas e acqua valgono per 12 mesi, quindi un anno, al termine dei quali va presentata una nuova domanda per accedere all'agevolazione per il pagamento delle bollette utenze. Nel caso in cui durante il periodo di erogazione del contributo, sotto forma di sconti in bolletta, avvengano delle variazione di reddito o del nucleo familiare, bisognerà aspettare la scadenza per dichiararle al Comune o al CAF. Come abbiamo detto l'unica occasione in cui va compilato un nuovo modulo è quella in cui si cambia residenza e quindi utenza. Nel caso in cui cambi il gestore elettrico, del gas o della fornitura idrica, non si deve fare niente in quanto il bonus continuerà ad essere erogato normalmente. Lo stesso dicasi nel caso in cui cambia la tipologia di contratto (maggior tutela/mercato libero). Attenzione perché se i dati dichiarati in fase di domanda non corrispondo al vero, in seguito ad un controllo successivo alla richiesta, l'erogazione del contributo verrà interrotta. Se cambia il soggetto titolare dell'utenza e non viene fatta comunicazione di interruzione del bonus, verrà avviata una procedura di recupero delle somme erogate senza diritto. Un'ultima informazione: quando si fa il rinnovo del bonus luce, gas e acqua, va presentata un'attestazione ISEE molto recente (a questo proposito l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente indica un generico 1-2 mesi).

Bonus Covid bollette

Attualmente, il Governo non ha ancora attuato una misura definitiva per aiutare le famiglie (per le imprese vedremo a breve, ci sono novità con il Decreto Rilancio) a sostenere il pagamento delle bollette energetiche a causa delle difficoltà economiche causate da Covid 19, se non alcune piccole iniziative che vedremo a breve. Secondo le ultime notizie, provvederemo ad aggiornare l'articolo appena saranno state prese decisioni definitive, si prevede la possibilità di escludere dalle bollette i cosiddetti "costi fissi", con un risparmio del 25%, in media, nel pagamento delle bollette energia e gas, ed un costo per lo Stato di circa 3 miliardi di euro. Appena il Governo avrà stabilito come intervenire vi informeremo sulle decisioni prese.

Privati

Allo stato attuale le uniche misure intraprese sono quelle della sospensione dei distacchi di clienti privati morosi, del posticipo del pagamento delle bollette nelle aree dichiarate zona rossa a causa del Coronavirus e del prolungamento dei termini per richiedere il bonus energia elettrica, gas e idrico. Naturalmente, tante famiglie attendono un bonus Covid bollette, visto che molti non stanno lavorando a causa del lockdown, ma il Governo sembra recalcitrante a mettere in atto una simile iniziativa, sostenendo l'impossibilità di trovare le risorse per una misura del genere, evidentemente molto costosa. Per quanto riguarda la sospensione dei distacchi di utenti morosi, la cosa riguarda energia elettrica in bassa tensione e gas, sia per utenze domestiche che business. Nel regolamento di Arera, l'Autorità per l'Energia, le reti e l'ambiente, è presente l'obbligo per il fornitore di proporre all'utente moroso un programma di rateizzazione del pagamento della o delle bollette scadute senza interessi. Il tutto deve avvenire al termine del periodo di sospensione dei distacchi, a causa di Covid 19, nella prima lettera di sollecito. Per quanto riguarda la sospensione del pagamento delle bollette nelle zone rosse per l'emergenza Coronavirus, si tratta appunto solo di un posticipo del pagamento, non di un vero e proprio bonus Covid, che quindi sconta le bollette.

Imprese

Finalmente, con il Decreto Rilancio di maggio, il Governo ha deciso di aiutare le piccole e medie imprese, le cosiddette PMI, nel sostenere almeno una parte dei costi fissi comunque presenti anche durante il periodo di lockdown a cui tante attività sono state costrette. Si tratta di uno sconto sulle bollette, con l'eliminazione degli oneri fissi per i contratti non domestici. Parliamo, quindi, di un bonus Covid bollette per le imprese che va a decurtare una parte sostanziale del costo energetico per le aziende, visto che i costi fissi incidono sulle bollette in modo significativo. Lo sconto vale per il periodo che va da maggio a luglio.

Prolungamento bonus energia, gas e idrico

Per coloro che hanno ottenuto l'aiuto per il pagamento delle bollette energia, gas e acqua, in scadenza al 30 aprile, viene prevista la possibilità di richiedere il rinnovo del beneficio. La nuova domanda bonus bollette va presentata entro i 2 mesi successivi alla scadenza.

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