I bonus energia, gas e acqua automatici

I bonus bollette automatici

Non tutti sanno che almeno 4 milioni di famiglie possono risparmiare sul costo delle bollette dell'energia elettrica, del gas e dell'acqua approfittando di una serie di sconti, messi a disposizione da un fondo statale. Si calcola che circa il 30% degli utenti luce, gas e acqua con problematiche economiche non sia a conoscenza degli sconti in bolletta che si possono ottenere grazie al fondo. È proprio per questa ragione che si è deciso di rendere automatico il bonus, come vedremo più avanti. Bene, vediamo come funzionano i bonus luce, gas e acqua, quali sono i requisiti necessari, soprattutto a livello di reddito ISEE e caratteristiche del nucleo familiare, quanto si risparmia e come vengono erogati. In passato questi bonus dovevano essere richiesti, ma ora sono automatici.

Bonus energia, gas e acqua : cosa sono

Introdotte nel 2007, le agevolazioni per il pagamento delle bollette energia, gas e acqua sono state man mano integrate ed allargate ad una maggiore platea di beneficiari, rimanendo comunque nel campo delle famiglie numerose oppure in una situazione di disagio economico o fisico, quindi in genere con un reddito ISEE basso in relazione ai componenti del nucleo familiare. Vedremo come funziona la richiesta dei bonus energetico e idrico più avanti, ma in sintesi per ottenere questa agevolazione bollette basta recarsi presso il proprio Comune di residenza, oppure il CAF, e compilare i moduli per la domanda. Bene, vediamo come accedere ai bonus luce e gas, oltre che acqua naturalmente, e in cosa consiste esattamente l'agevolazione, vale a dire come funziona, quanto si risparmia e come viene erogata. Prima di procedere oltre chiariamo un concetto: i bonus bollette utenze sono cumulabili, quindi possono essere richiesti tutti e tre assieme, a condizione naturalmente di rispettare i requisiti richiesti, che andiamo subito a vedere.

Requisiti ISEE e nucleo familiare

Cominciamo col vedere qual'è il limite ISEE del bonus sociale energia, gas e acqua. I requisiti per queste tre agevolazioni sono comuni, dal punto di vista del valore dell'ISEE e del numero di figli, quindi vediamo chi ha diritto agli sconti e aiuti sulle bollette. Prima di procedere, se vi può servire, vi invitiamo ad approfondire il discorso Indicatore della Situazione Economica Equivalente leggendo gli articoli su che cos'è l'ISEE, dove spieghiamo cosa calcola, le varie tipologie e le agevolazioni disponibili per chi ha un basso reddito, come si compila la DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica necessaria per ottenere la certificazione dell'indicatore della ricchezza delle famiglie, compresi i moduli da compilare ed i dati da inserire, ed infine quali sono i documenti necessari per ottenere la certificazione ISEE. Senza questi tre passaggi non si può accedere a nessun aiuto economico per famiglie numerose, disagiate o comunque a basso reddito. Vediamo chi può richiedere i bonus energia elettrica, gas e acqua. Fondamentalmente ci sono due requisiti (quindi due possibili beneficiari): un reddito molto basso ed una famiglia molto numerosa.

  • Reddito ISEE
  • Possono accedere al bonus energetico e idrico 2022 i nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 8.107,5 euro all'anno.

  • Famiglie numerose
  • Chi ha più di 3 figli a carico ed un ISEE non superiore ai 20.000 euro l'anno. Ricordiamo che per chi ha molti figli esistono varie agevolazione ed aiuti economici, come per esempio la nuova Carta Famiglia 2022, che dà diritto a sconti per l'acquisto di numerosi prodotti e la fruizione di servizi presso una serie di negozi ed enti convenzionati.

Come funzionano gli sconti sulle bollette

Come abbiamo visto, i requisiti, sia a livello di reddito ISEE che di caratteristiche del nucleo familiare, per accedere agli aiuti 2022 per le bollette di energia elettrica, gas e acqua sono uguali, ma naturalmente cambiano le condizioni di erogazione del contributo o agevolazione come lo si voglia chiamare. Vediamo come funziona il discorso.

Bonus bolletta energia elettrica

Innanzittutto un altro requisito fondamentale. Lo sconto spetta solo ai clienti domestici, o comunque relativamente ad una sola utenza, quella dell'appartamento dove si risiede. Vediamo a quanto ammonta il bonus elettrico 2022 (il valore viene adeguato alle risorse disponibili ad ogni Legge di Bilancio). Il valore dello sconto è determinato dal numero di componenti del nucleo familiare, indicato a sinistra, mentre a destra c'è il valore dello sconto annuo del bonus energia energia elettrica (o luce come dice qualcuno).

  • 1-2 : 112 euro
  • 3-4 : 137 euro
  • 5-6 : 165 euro

Funzionamento

Dopo aver visto a quanto corrisponde il risparmio sulle bollette grazie al bonus energia elettrica, vediamo come funziona, vale a dire come viene erogato alle famiglie che rispettano i requisiti ISEE e numero di figli visti in precedenza. Il bonus per le utenze elettriche viene detratto direttamente dalla bolletta, quindi non è un contributo economico che si riceve successivamente al pagamento. Lo sconto non viene applicato in un'unica misura, ma nella sostanza viene spalmato sulle bollette. In pratica ad ogni pagamento verrà applicato uno sconto corrispondente ad un valore proporzionale del bonus energetico, naturalmente sulla base dei consumi generati nel periodo di riferimento. All'interno della bolletta sarà presente una apposita comunicazione nella voce "totale servizi di rete > quota fissa", dove verrà indicato l'importo esatto del bonus luce ricevuto. Se vi può interessare, ma abbiamo riassunto tutte le informazioni necessarie all'interno di questo articolo, sul sito di Sgate (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche) è presente una pagina delle Faq per il bonus sociale elettrico.

Bonus gas

E passiamo all'agevolazione bolletta del gas. Come abbiamo detto i requisiti relativi al limite del reddito ISEE e alle caratteristiche del nucleo familiare sono le stesse del bonus energia elettrica, quindi 8.107,50 euro all'anno oppure 20.000 euro se si è una famiglia numerosa con più di 3 figli a carico. Si può beneficiare del bonus gas nel caso in cui si sia intestatari di un contratto di fornitura individuale (ma solo per residenti) oppure anche se si utilizza un impianto condominiale centralizzato.

Quanto si risparmia

Per il bonus gas il calcolo dello sconto che si riceve non è così immediato come nel caso della bolletta per l'energia elettrica. Sono presenti, infatti, due parametri che determinano il valore dell'agevolazione: il numero di componenti del nucleo familiare e la zona climatica del Comune in cui risiede l'intestatario della bolletta. Inoltre va considerato anche un altro fattore, vale a dire se il gas viene utilizzato solo per l'acqua calda o anche per il riscaldamento. Vediamo quanto si risparmia con il bonus gas e come funziona il discorso. Cominciamo con il primo esempio: una famiglia fino a 4 componenti. Nelle tabelle che seguono, dalla seconda colonna in poi si intendono le zone climatiche in cui risultano suddivisi i Comuni italiani. I valori numerici indicati si riferiscono agli euro erogati all'anno dal bonus gas.

ConsumoA/BCDEF
Acqua calda3131313131
+ riscaldamento7289117146184

Adesso vediamo il valore del bonus gas nel caso di una famiglia con più di 4 componenti.

ConsumoA/BCDEF
Acqua calda4848484848
+ riscaldamento100130170207266

Bonus acqua

Denominato in effetti "bonus idrico", consiste in un'erogazione gratuita di 50 litri di acqua al giorno (quindi 18,25 metri cubi all'anno). Anche in questo caso è previsto uno sconto in bolletta. I requisiti ISEE e numero di componenti il nucleo familiare per ottenere l'agevolazione per chi vive una situazione di disagio economico sono gli stessi dei bonus luce e gas visti in precedenza. Il consumo di acqua scontata in bolletta si applica ad ogni membro del nucleo familiare, quindi se i componenti sono quattro, per esempio, il valore del bonus sociale idrico sarà equivalente al costo del consumo di 73 metri cubi all'anno. Per quanto riguarda il funzionamento di questa agevolazione bolletta dell'acqua, è prevista una deduzione direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre gli utenti indiretti (quelli condominiali con un unico contatore centralizzato) riceveranno un contributo economico su conto corrente o mediante assegno circolare (la modalità di erogazione del bonus acqua viene decisa dal proprio gestore).

Bonus energia, gas e acqua automatico

Per evitare che tante famiglie che vivono un momento di disagio economico possano approfittare degli sconti in bolletta previsti dal bonus energia, gas e acqua, è stato previsto un automatismo nella concessione di questo beneficio. Come abbiamo detto all'inizio dell'articolo, si calcola che almeno il 30% degli aventi diritto a questo beneficio non ne faccia uso perché non al corrente della sua esistenza, quindi meglio renderlo automatico ed evitare l'inoltro ai Comuni per la richiesta dell'agevolazione bollette energia, gas e acqua.

Come funziona l'automatismo

Ora non è più necessario fare domanda per il bonus bollette energia, gas e acqua in quanto la concessione di questo beneficio alle famiglie che vivono una condizione di disagio economico verrà erogato automaticamente. Come funziona il discorso? Mediante una sorta di riconoscimento automatico ottenuto con l'incrocio tra i dati relativi all'ISEE di cui dispone l'Inps ed il Sistema Informativo Integrato (SII), che contiene tutte le informazioni sulle utenze domestiche. Il tutto è stato stabilito dal documento n° 204 del 9 giugno 2020, rilasciato dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). La richiesta al Comune per il bonus Energia, Gas e Acqua non è quindi più necessaria. Chi ha diritto allo sconto in bolletta lo riceverà in automatico, una bella novità per le tante famiglie in difficoltà. L'unica cosa che andrà fatta sarà l'aggiornamento della dichiarazione Isee, sarà poi l'Inps ad inviare direttamente al fornitore delle utenze domestiche le informazioni sugli utenti che hanno diritto allo sconto in bolletta.

Gli aiuti alle famiglie in difficoltà

I bonus energia elettrica, gas e acqua si aggiungono alle tante agevolazioni 2022 per famiglie, in genere numerose, che permettono di usufruire di aiuti economici, contributi e sconti per la gestione dei figli e dei costi di un nucleo famigliare che abbiamo elencato nell'articolo linkato. Aggiungiamo anche il Family Act, che, sebbene non ancora definitivo, dovrebbe garantire aiuti per il sostegno dei figli, con assegni familiari rafforzati rispetto a quelli già disponibili (i cosiddetti ANF di cui potete leggere l'approfondimento nell'articolo linkato), rimborsi per le spese dell'asilo nido e tanto altro. Per chi fosse interessato alla contemporaneità di questi bonus con il reddito di cittadinanza 2022, invitiamo alla lettura dell'articolo linkato. In genere, comunque, chi riceve questo tipo di agevolazione non può sommare altri contributi e aiuti economici.

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