All'inizio del 2013 aumenta il costo del bollo sui conti deposito

Dal 1° gennaio aumento del bollo del 50%

Lo sapevamo e alla fine il momento è arrivato. Dall'inizio del prossimo anno, quindi dal 1° gennaio 2013, l'imposta di bollo che grava su ciascun conto deposito aumenterà del 50%, in pratica passerà dallo 0,1% allo 0,15% del totale delle somme depositate. Ricordiamo che l'imposta di bollo, relativamente ai conti deposito, prevede un minimo di 34,2 euro da pagare in ogni caso e nessun massimo, a differenza di quanto era previsto per il 2012, con un tetto massimo previsto di 1.200 euro.
Si tratta di misure previste dal Decreto fiscale che il Governo Monti ha varato a febbraio di quest'anno e che hanno radicalmente cambiato la situazione rispetto al periodo antecedente al 2012, quando fondamentalmente l'imposta di bollo sul conto deposito era limitata solo alle comunicazioni alla clientela e prevedeva un pagamento una tantum di quasi 2 euro che le banche, vista l'esiguità del discorso, si accollavano tranquillamente tra le spese non dovute dal cliente perchè a carico dell'istituto. Del resto "non si paga il bollo" era un bel modo per fare pubblicità a basso costo dei propri prodotti finanziari.

Conti deposito senza imposta di bollo

Ovviamente appena il Governo ha varato le nuove misure si è diffuso il panico tra gli istituti di credito, preoccupati di non riuscire più a raccogliere risorse particolarmente importanti ancora di più in un momento come quello che stiamo vivendo, in cui le banche hanno un disperato bisogno di capitalizzare. Ecco quindi che sono fioccate le proposte di pagamento del bollo al posto del cliente, proposte che però adesso, come era facile prevedere, vengono meno nella maggior parte dei casi.
Allo stato attuale, infatti, le uniche offerte di conti deposito senza imposta di bollo sono quelle di Carige, Banca Ifis, Iw Bank, Privat Bank, Banca Sistema, Bcc For Web e Banco Popolare con YouBanking. Ovviamente, per le ragioni appena enunciate, vi invitiamo a prendere questo elenco di banche che si accollano il pagamento del bollo sui conti deposito al posto dei clienti con le dovute molle, visto che ormai la maggior parte degli istituti che si erano impegnati a pagare l'imposta al posto del cliente ora stanno tornando indietro sulle decisioni prese, come nel caso di Mediolanum o CheBanca! con il suo Conto Deposito.