Nuove norme per le assicurazioni auto

* Per le misure definitive sulla Rc auto contenute nel Decreto liberalizzazioni: Novità Rc auto

Novità per l'assicurazione auto nel Decreto liberalizzazioni

Tra le maggiori novità contenute nel Decreto liberalizzazioni del Governo Monti ci sono sicuramente le nuove disposizioni in materia di assicurazioni. L'obiettivo dichiarato è quello di abbassare il costo della polizza auto, che in Italia è in assoluto tra i più elevati in Europa. Tra le problematiche che portano a costi elevati troviamo sicuramente le tante frodi a cui le assicurazioni sono sottoposte e sono state infatti decise misure anche a questo riguardo. Ad essere sinceri però l'impressione è che la montagna ha partorito il topolino, che hanno vinto le lobby assicurative e che hanno ottenuto tutta una serie di cose che li avvantaggiano, ma non si capisce perchè queste decisioni dovrebbero portare ad un abbassamento delle polizze. Inoltre non si capisce perchè si parla di liberalizzazione! Non è stato liberalizzato niente.
Comunque vediamo le novità riguardo all'assicurazione auto contenute nel cosiddetto Decreto liberalizzazioni.

La scatola nera

Anche se non si specifica niente al riguardo, nel senso che non si parla di cifre, viene stabilita la possibilità per l'assicurazione di fare uno sconto sulla polizza se il cliente accetta di installare sull'automobile una scatola nera che raccoglie i dati relativi al percorso effettuato e in genere tutto ciò che riguarda la guida. Allo stato attuale però non c'è niente di concreto sullo sconto che le compagnie dovranno fare. Il rischio è che le compagnie assicurative costringano il cliente ad installare la scatola nera e che facciano uno sconto solo virtuale.

Obbligo di confronto delle tariffe RC auto

La prima novità riguarda l'obbligo per gli intermediari assicurativi di informare il cliente sulle condizioni e sulle tariffe delle proposte di almeno 3 compagnie assicurative concorrenti.
La cosa è un po' particolare in quanto non prevede, come era stato deciso inizialmente, di rendere gli agenti assicurativi agenti plurimandatari, cioè con la possibilità di vendere polizze di diverse compagnie assicurative. Gli agenti, o intermediari a seconda di come li vogliamo chiamare, rimarranno monomandatari ma saranno costretti, in modo chiaro e trasparente, ad informare il cliente sui costi e sulle condizioni offerte da altre compagnie.
Ovviamente la scelta migliore sarebbe stata quella di permettere la vendita libera della polizza più conveniente per il cliente, ma il Governo ha chiaramente ceduto alla lobby delle assicurazioni e ne è nato una specie di ibrido la cui efficacia è tutta da verificare.

Norme contro le frodi assicurative

Per contrastare il fenomeno delle frodi assicurative che si costa alle compagnie ma che, come ampiamente dimostrato, le compagnie caricano sul prezzo finale delle polizze, cioè dei clienti, sono state prese alcune misure. Vediamole.

  • Le compagnie dovranno inviare all'Isvap, con cadenza annuale, un resoconto sul numero dei sinistri che ritengono essere fraudolenti e le misure messe in atto per il contrasto delle frodi.
  • Scomparirà il tagliando assicurativo cartaceo che verrà sostituito da un chip elettronico che potrà essere letto dai vari sistemi telematici, tipo l'autovelox.
  • Vengono inasprite le sanzioni per i periti che certificano il falso, sia per quanto riguarda le invalidità che i danni subiti dal veicolo.

Risarcimenti

Un'altra novità è la possibilità per la compagnia assicurativa di offrire al proprio cliente la riparazione diretta del danno. Chi sceglierà di non avvalersi di questa formula dovrà accettare un taglio del 30% del corrispettivo.
Diciamo la verità. Questa norma favorisce le compagnie e penalizza soprattutto gli addetti al settore, vale a dire meccanici e carrozzerie. E poi è ingiusta. Se pago una tariffa per un servizio, vale a dire il rimborso per il danno subito, perchè devo accettare una condizione aggiuntiva penalizzante? O ti sta bene che te la riparo io o ti do meno!