Bond sovrani che pagano interessi altissimi - Come funzionano

Anche agli italiani piace il rischio

Può sembrare strano, ma da un po' di tempo si assiste anche in Italia ad una certa propensione al rischio fino ad ora per lo più legata ad una mentalità anglosassone che certo non ha mai fatto presa dalle nostre parti. E non parliamo solo degli investitori istituzionali o comunque di una certa dimensione. In questo caso, infatti, una quota di diversificazione che prevede anche una componente importante di rischio ci sta. No, quì parliamo di tanti piccoli risparmiatori che si avventurano in prodotti finanziari che, a fronte di un fattore "pericolo" piuttosto elevato, offrono però rendimenti di tutto rispetto, impensabili in altri casi e che sembrano essere veramente molto allettanti agli occhi di tanti. Insomma, le tanto vituperate obbligazioni ad alto rendimento, perchè di questo parleremo nel nostro articolo di oggi, in genere guardate come il diavolo guarda all'acqua santa, anche in Italia cominciano ad incontrare l'interesse degli investitori anche di non grosso calibro.

Le problematiche

Parliamo in genere di obbligazioni sovrane, emesse quindi da Stati che pagano cedole veramente di tutto rispetto, ma che i loro pericoli li presentano eccome (a questo proposito vi consigliamo l'articolo sui Credit default swap, i CDS, la cui analisi rappresenta uno strumento molto valido per individuare il fattore rischio di un bond, soprattutto quando si tratta di obbligazioni ad alto rendimento come nel caso dei titoli di cui stiamo parlando). Tornando all'argomento principale, non è che parliamo di cose che succedono tutti i giorni, ma il default dell'Argentina, che per qualcuno potrebbe fare prima o poi il bis, ce lo ricordiamo tutti e non sono pochi coloro che di soldi ne hanno persi parecchi. E valli a recuperare!
A questo bisogna aggiungere anche un altro elemento di pericolo. In genere i bond di cui parliamo oggi sono emessi da Stati al di fuori della moneta unica, per cui il rendimento effettivo dipende molto dall'andamento del cambio tra l'Euro e la valuta di riferimento. Variabile non da poco, anche perchè soggetta a tanta speculazione monetaria e, in molti casi, anche ad instabilità interna, soprattutto nel caso di paesi africani, ma non solo. A proposito, abbiamo parlato dell'investimento nel debito pubblico dei paesi africani nell'articolo linkato. Nonostante ci sia una crescita della stabilità politica in molti paesi del continente nero gli interessi pagati dai bond africani sono veramente interessanti.
Insomma, le occasioni per guadagnare bene ci sono tutte, se uno si guarda attorno, ma naturalmente i rischi esistono, eccome. Questo non toglie nulla al fatto che se si è consapevoli di quello che si sta facendo e si differenzia con intelligenza, allora il ritorno ci può essere, altroché! Parliamo di cedole di bond che pagano anche ben oltre il 10% annuo. Non male.

Le tipologie di obbligazioni ad alto rendimento

E' bene precisare che le obbligazioni emesse in questo particolare contesto non sono sempre dello stesso tipo e possono presentare delle differenze operative tra loro piuttosto importanti, che possono veramente fare la differenza. Conoscere le caratteristiche di questi prodotti finanziari può evitare guai anche grossi per chi si avventura in operazioni in solitaria, alla ricerca naturalmente del massimo profitto, visto che quando ci si affida ad operatori del settore in genere il ritorno finanziario subisce un taglio che, a seconda del caso, può essere anche di portata notevole.

Fare da soli è sicuramente più conveniente, su questo non si discute, ma naturalmente il pericolo di andare a sbattere la testa aumenta. Vediamo quindi di riassumere un attimo le caratteristiche principali di due tra le obbligazioni ad alto rendimento maggiormente utilizzate in questi casi.

Sinkable

Il significato di obblligazione sinkable è presto detto. In questo caso l'emittente si impegna a riacquistare con cadenza periodica una parte delle cedole. Il prezzo di riacquisto, chiamato "Sinking price", viene stabilito a priori ed in genere corrisponde al 100% del prezzo di vendita. Il meccanismo di un bond sinkable prevede quindi la necessità per l'emmittente di accantonare le risorse necessarie al riacquisto in un fondo denominato "Sinking fund".
È importante capire il fattore di rischio in un contesto di questo tipo. Nel caso in cui i tassi di interesse raggiungano una quota inferiore a quello della cedola, allora il debitore può rivedere al ribasso le quote rimanenti sul mercato. Nella sostanza quanto rimane in mano al risparmiatore pagherà meno rispetto a quanto stabilito.

Callable

Il bond callable da la possibilità all'emittente di richiamarlo, cioè di riacquistarlo, in genere alla pari rispetto al prezzo di partenza, a scadenze prestabilite ma in anticipo rispetto alla durata totale. Questo permette al debitore di ritirarlo nel caso in cui il guadagno non sia più presente, in genere quando viene meno l'allineamento ai valori di mercato.

Tante variabili

Bene. Come abbiamo visto esistono sul mercato bond ad alto rendimento che possono pagare veramente rendimenti importanti, abbiamo detto anche superiori al 10%, ma le variabili in gioco sono tante e spesso anche difficilmente prevedibili. Le regole base, per chi vuole investire in questo contesto, soprattutto quello delle obbligazioni sovrane, sono sostanzialmente due: consapevolezza di quello che si sta facendo e, soprattutto, tanta diversificazione.

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