Unicredit Spa 2015-2025 Subordinate Tier 2

Nonostante i disastri causati dal Coronavirus, a parere di chi scrive le nostre banche sono messe anche meglio di quelle di un paio di altri paesi, indovinate quali. In un'Europa del mondo all'incontrario, dove i titoli del debito pubblico sono considerati più pericolosi dei derivati, i nostri istituti scontano l'imprtante quota di crediti posseduti nei confronti dello Stato italiano, destinata ad aumentare sempre di più a causa di Covid-19. Certo, il fatto che le banche tedesche, soprattutto, ma anche quelle francesi, di derivati sono a dir poco stracolmi, fa venire qualche sospetto su questa ossessione verso il debito pubblico, soprattutto italiano. Sembra quasi che si voglia sviare l'attenzione da problematiche ben maggiori di altri paesi, ancora di più in questo periodo di stravolgimenti finanziari e non solo, mettiamola così, ma tant'è, le cose allo stato attuale funzionano così. Anche Unicredit naturalmente subisce la stessa sorte degli altri istituti bancari italiani, ma va detto che continua comunque a ricevere una certa fiducia, nonostante tutto, da parte degli investitori. Bene, dopo queste necessarie premesse andiamo ad analizzare un'interessante obbligazione Unicredit, denominata Unicredit Spa 2015-2025 Subordinate Tier 2 e con ISIN IT0005087116. L'obbligazione in oggetto è subordinata all'indice Euribor a 3 mesi, dal 30 marzo 2020 in risalita dopo anni di discesa, e prevede la possibilità di rimborso anticipato al 2020 (vedremo che questo a nostro parere è l'aspetto meno invitante di questa obbligazione). Abbiamo detto che si tratta di un prodotto che ha il suo interesse, ma anche alcuni lati oscuri che andremo ad analizzare nel corso dell'articolo e che come vedremo qualche dubbio lo generano. Per chi fosse interessato all'argomento, consigliamo la nostra guida alle obbligazioni subordinate, dove spieghiamo quali sono le varie tipologie sul mercato, i rischi di ognuna ed il funzionamento in generale di questo prodotto finanziario.

Caratteristiche generali

Vediamo quali sono le caratteristiche principali di questa obbligazione Unicredit. Faremo poi delle considerazioni al riguardo.

  • Denominazione
  • Unicredit Spa 2015-2025 Subordinate Tier 2

  • Tipologia
  • Obbligazione bancaria a tasso variabile

  • Codice ISIN
  • IT0005087116

  • Status
  • Subordinate Tier II

  • Parametro di riferimento
  • Euribor a 3 mesi con base 360 rilevato sulla pagina EURIBOR01 del Circuito Reuters.

  • Valuta
  • Euro

  • Scadenza
  • 3 maggio 2025

  • Possibile rimborso anticipato
  • 3 maggio 2020 (con preavviso di almeno 15 giorni, previa autorizzazione della Banca d'Italia e ad un prezzo equivalente al 100% del valore nominale).

  • Interesse annuo (lordo)
  • Euribor a 3 mesi con una maggiorazione del 2,75%

  • Frequenza di pagamento delle cedole
  • Trimestrale

  • Taglio minimo
  • 10.000 euro.

  • Modalità di rimborso
  • 100% del valore nominale in un'unica soluzione (alla data di scadenza o con rimborso anticipato).

  • Rating
  • BBB ET (S&P)

  • Durata
  • 10 anni e 2 mesi (ma con facoltà di rimborso anticipato a scelta dell'emittente).

  • Negoziazione dei titoli
  • Sistema multilaterale EuroTLX

Obbligazione ISIN IT0005087116: considerazioni generali

Prima di passare all'analisi dell'obbligazione Unicredit Spa 2015-2025 Subordinate Tier 2 oggetto del nostro articolo vi linkiamo il prospetto informativo dove troverete tutte le informazioni che vi possono interessare se avete intenzione di puntare su questo prodotto finanziario. Come abbiamo detto l'obbligazione in oggetto il suo interesse potrebbe anche averlo, ma ci sono luci e ombre che vanno ampiamente considerate se vogliamo valutarne la convenienza o meno.

Il rendimento è accettabile

Cominciamo con la parte più interessante del discorso, il rendimento. In effetti Unicredit Spa 2015-2025 Subordinate Tier 2 (ISIN IT0005087116) non è certo malvagio da questo punto di vista. Come si può leggere nella scheda informativa, si tratta di un bond a tasso variabile che aggiunge alla componente fissa il valore dell'Euribor a 3 mesi. La componente fissa è stata decisa nell'ordine del 2,75% annuo, lordo naturalmente. Visto così non sarebbe nemmeno male, visti i rendimenti dei titoli di stato con scadenze equivalenti attualmente a disposizione del piccolo investitore. Ma andiamo a vedere bene come stanno le cose.

Euribor a 3 mesi e Coronavirus

L'indice Euribor a 3 mesi continua ad essere in territorio negativo da anni, ormai, ma ci sono delle variazioni a causa del coronavirus. A fine marzo 2020 è salito di 14 punti, toccando quota -0,35%. Secondo numerosi analisti, questo è dovuto principalmente alla caccia di liquidità determinata dallo stop all'economia generato da Covid-19. Fare delle previsioni sull'andamento dell'Euribor a 3 mesi, in questo momento, è impresa da mago con la sfera di cristallo. Fondamentalmente siamo di fronte ad uno stravolgimento di quelle che si potevano definire certezze, anche minime, come mai dai tempi della seconda guerra mondiale, quindi capire come andranno le cose in futuro è veramente impossibile. Comunque, l'andamento crescente dell'Euribor a 3 mesi, in totale controtendenza con quanto accaduto in questi ultimi anni, potrebbe anche continuare.

Il rimborso anticipato come ancora di salvataggio

Qui sta l'inghippo, a nostro parere, di questa obbligazione. Unicredit si è assicurata una bella ancora di salvataggio nel caso in cui l'indice Euribor dovesse salire prima del previsto, ed in effetti i tempi coincidono. Nel caso in cui l'emittente dovesse scegliere una soluzione di questo tipo, considerando che il 2,75% di interesse annuo è al lordo della tassazione del 26%, il rendimento dell'obbligazione Unicredit Spa 2015-2025 Subordinate Tier 2 (ISIN IT0005087116) è destinato a scendere di molto e non risulta così allettante come si potrebbe pensare a prima vista.

I rischi di un'obbligazione subordinata

Nel valutare la convenienza di un bond di questo tipo dobbiamo infatti considerare che stiamo parlando di un'obbligazione subordinata, con tutti i rischi che vanno messi in conto nel momento in cui si acquista un prodotto di questo tipo, ancora di più in epoca Coronavirus. Come certamente i nostri lettori sapranno, chi possiede un titolo di questo tipo, nel caso in cui l'istituto emittente effettui una liquidazione dei creditori in vista di un fallimento, viene rimborsato si prima degli azionisti, ma solo dopo che sono stati liquidati gli obbligazionisti ordinari e tutti gli altri creditori.

Opinione finale

A nostro parere l'obbligazione Unicredit Spa 2015-2025 Subordinate Tier 2 (ISIN IT0005087116) è il classico prodotto in cui il gioco non vale la candela. Nella sostanza ci guadagna solo la banca. Se l'Euribor rimane negativo Unicredit rimborserà il prestito alla sua scadenza naturale, se sale allora lo liquida prima. Considerando tra l'altro che il taglio minimo non è bassissimo, dal punto di vista del piccolo risparmiatore, noi punteremmo su altri prodotti che garantiscono maggiormente l'investitore.

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