Cosa sono i CoCo Bond e come funzionano

Qualche tempo fa abbiamo parlato di un prodotto finanziario molto interessante, anche se poco utilizzato in Italia dal piccolo risparmiatore: le obbligazioni convertibili. Oggi approfondiremo il discorso con i CoCo Bond, le obbligazioni convertibili ibride.

Cosa sono i CoCo Bond

I Convertible Contingent Bond, il cui acronimo è appunto CoCo Bond, appartengono alla famiglia delle obbligazioni convertibili che, ma solo in determinate condizioni, possono trasformarsi in azioni, in capitale dell'emittente. Si tratta di uno strumento finanziario molto utilizzato dalla banche per garantire il mercato sulla possibilità di realizzare capitale in un momento di difficoltà ed acquistare quindi credibilità agli occhi degli investitori. Parliamo, a tutti gli effetti, di un importante strumento di rafforzamento del capitale a disposizione degli istituti bancari, che possono alleviare l'esposizione debitoria se incontrano una situazione di difficoltà finanziaria.

Come funzionano

I Coco Bond sono un debito, dal punto di vista dell'emittente, che però può essere trasformato in capitale all'occorrenza, in genere quando il core tier 1 ratio, il più importante indicatore di solidità patrimoniale delle banche, scende sotto una certa soglia. Ovviamente, i CoCo Bond, presentando un fattore di rischio maggiore rispetto a titoli equivalenti, garantiscono anche un rendimento maggiore, ma vanno maneggiati con cura e consapevolezza. A questo proposito, vi consigliamo il nostro articolo su come capire se una banca è solida, dove troverete informazioni dettagliate sui parametri che permettono di valutare l'affidabilità di un istituto bancario e quindi, se decidete di acquistare dei CoCo Bond, il reale fattore di rischio del vostro investimento. Tornando ai CoCo Bond, in caso di problematiche dell'istituto bancario emittente, se il core tier 1 ratio scende sotto un valore prefissato, i CoCo Bond si trasformano automaticamente in azioni della banca, rafforzando la situazione patrimoniale dell'istituto grazie all'afflusso di nuovi capitali.

Cos'è il core tier 1 ratio

Se si vuole avere le idee chiare sui CoCo Bond è necessario capire cos'è il core tier 1 ratio, come abbiamo detto in precedenza, il più significativo indice di solidità patrimoniale degli istituti bancari. Brevemente, perché non è questo l'ambito giusto per fare un trattato di finanza, il core tier 1 ratio rappresenta la percentuale di capitale primario in rapporto alle attività ponderate per il rischio. Per capitale primario si intende soprattutto il capitale versato dai soci con l'aggiunta degli eventuali utili e delle perdite che una banca può registrare. Il core tier 1 ratio, quindi, lo possiamo immaginare come il rapporto tra il capitale a disposizione della banca, che può essere velocemente utilizzato per far fronte a esposizioni debitorie o eventuali crisi, ed i prestiti concessi dall'istituto, quindi capitale non ancora rientrato. Ovviamente, più è alto il valore del core tier 1 ratio, più l'istituto bancario possiede riserve finanziarie per affrontare le difficoltà a cui le banche possono andare incontro, offrendo di conseguenza più garanzie al mercato.

Il valore delle azioni può scendere

Nel momento in cui i CoCo Bond vengono trasformati in azioni dell'istituto emittente, in seguito al calo del core tier 1 ratio, avviene un'automatica immissione sul mercato delle azioni della banca, andando quindi, presumibilmente, a diluire il valore delle stesse, che possono subire un ribasso della loro quotazione sul mercato. Va detto, però, che il rafforzamento del capitale non può che portare ad una rivalutazione del valore delle azioni dell'emittente e quindi ad una crescita del valore del titolo. Come sempre quando si parla di finanza, farsi prendere dal panico, nel momento in cui le cose si mettono male, significa perdere risorse. Meglio aspettare che la situazione si assesti ed uno strumento come i CoCo Bond garantisce comunque una via di uscita da problematiche finanziarie dell'emittente, anche se una perdita importante del proprio capitale, per le ragioni appena esposte, non può che essere messa in conto. Insomma, l'investimento in CoCo Bond presenta pro e contro, vantaggi e svantaggi, ma se fatto con oculatezza può regalare rendimenti importanti e in ottica diversificazione l'acquisto di un titolo di questo tipo ci può stare.

La responsabilizzazione del management

Come abbiamo visto, i CoCo Bond da un lato offrono una via di uscita credibile dalle problematiche finanziarie dell'istituto emittente delle obbligazioni da noi acquistate, dall'altro possono generare una perdita anche importante, in quanto il valore delle azioni dell'istituto, dopo la trasformazione del nostro investimento, potrebbe essere anche decisamente inferiore al valore delle obbligazioni da noi acquistate. Molti analisti finanziari, però, pongono l'accento sul fatto che la natura stessa dei CoCo Bond non può che responsabilizzare il managemente della banca, in quanto la trasformazione delle obbligazioni in titoli non potrebbe che colpire i soci dell'istituto, che certo non sarebbero soddisfatti del risultato finale. Questo non può che portare, secondo molti analisti finanziari, il management dell'istituto bancario a tenere nella giusta considerazione la situazione patrimoniale della banca da loro amministrata e quindi, di conseguenza, garantire chi ha acquistato i CoCo Bond che, lo ricordiamo, offrono rendimenti di tutto rispetto, anche superiori alle normali azioni convertibili.

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