Autostrade per l'Italia - IT0005108490

I Benetton fanno cassa

Molti di voi in questi giorni avranno visto la pubblicità del primo prestito obbligazionario, destinato al mercato retail, emesso da Autostrade per l'Italia, nella sostanza la famiglia Benetton, giusto per capirci. Gli spot puntano sul fatto che comprando il bond emesso dalla società si aiuta l'Italia a crescere, insomma, si finanziano investimenti, ma in effetti le cose non sembra stiano proprio in questo modo. Come riportato da alcune importani testate giornalistiche, prima fra tutte il Fatto Quotidiano, leggendo il prospetto associato all'offerta, sembra che le cose stiano diversamente e che la raccolta possa essere impiegata per "rimborsare anticipatamente i finanziamenti", come viene riportato testualmente, della controllante Atlantia, di cui abbiamo parlato qualche tempo fa. Vedremo come stanno le cose, adesso diamo un'occhiata alle caratteristiche principali dell'emissione in oggetto.

Caratteristiche principali

Bene, vediamo brevemente una sintesi dell'obbligazione emessa da Autostrade per l'Italia, la prima destinata al mercato retail, come abbiamo detto. Si tratta di un prestito obbligazionario a tasso fisso della durata di 8 anni. Ricordiamo che la società della famiglia Benetton è il principale operatore del settore in Italia e si occupa di costruzione, gestione e manutenzione del 54% della rete autostradale in esercizio a pedaggio su tutto il territorio nazionale. Inoltre la società è presente in Cile, Brasile, Polonia e Stati Uniti d'America.

  • Isin
  • IT0005108490

  • Denominazione
  • Autostrade TF 2015-2023.

  • Mercato
  • MOT (Borsa italiana S.P.A.).

  • Collocatori
  • Consorzio diretto da Banca IMI (Intesa Sanpaolo) e UniCredit.

  • Durata
  • 8 anni (2015-2023).

  • Valuta
  • Euro.

  • Massimale dell'offerta
  • 750 milioni (con facoltà di portarlo a 1.5 miliardi)

  • Lotto minimo
  • 2 obbligazioni, del valore di 1.000 euro ciascuna, con incrementi di 1.

  • Prezzo di emissione
  • Compreso nell'intervallo 99/100.

  • Tipo cedola
  • Annuale. Gli interessi maturati verranno corrisposti al termine dei 12 mesi di riferimento.

  • Rimborso del capitale
  • Alla scadenza del titolo e alla pari, quindi nel 2023. Come specificato nel prospetto informativo allegato all'obbligazione, non sono presenti garanzie specifiche relative al pagamento degli interessi e al rimborso del capitale, né da parte della controllante Atlantia né di soggetti terzi. Del tutto risponderà quindi solo l'emittente ed unicamente con il proprio patrimonio. Non è prevista la facoltà di avvalersi del rimborso anticipato del prestito.

  • Rendimento
  • Come abbiamo detto in precedenza, si tratta di un bond a tasso fisso. Il rendimento verrà determinato sommando il tasso mid swap a 8 anni (fixing contro EURIBOR a 6 mesi che verrà rilevato non prima del terzo giorno lavorativo antecedente la data di emissione) ad un Margine di Rendimento Effettivo che non potrà essere inferiore allo 0,70%.

  • Spese
  • Non sono previste commissioni di sottoscrizione o spese di gestione. Dall'interesse maturato vanno sottratte, naturalmente, le imposte dovute.

Rating emittente
AgenziaLungo termineBreve termineOutlook
Standard & Poor'sBBB+A-2Stabile
Moody'sBaa1N/AStabile
FitchA-F2Stabile

Mettono le mani avanti

Non è come sembra guardando gli spot pubblicitari

Bene, adesso, giusto per continuare il discorso che abbiamo fatto all'inizio, riportiamo integralmente quanto specificato, nel foglietto informativo dell'offerta, al riguardo di come verranno utilizzate le risorse raccolte.
"Fermo restando che i proventi dell'offerta non saranno utilizzati per finanziare le attività di altre società del Gruppo Atlantia diverse dalle società del Gruppo Autostrade, l'emittente non esclude di poter decidere, inter alia, di rimborsare anticipatamente i finanziamenti infragruppo con Atlantia, al fine di estendere la durata media del proprio debito."
Come vediamo, a differenza di quanto si lascia intendere nella pubblicità, almeno una parte della raccolta verrà utilizzata per rimborsare debito pregresso e non, come si vuole far credere, per finanziare investimenti nel paese.

Paga meno di un Btp

Il tasso di interesse, fisso come abbiamo detto, verrà comunicato solo alcuni giorni dopo il termine dell'offerta, ma è comunque possibile farsi un'idea del rendimento prendendo come punto di riferimento il tasso mid swap rilevato l'11 maggio. Con un po' di calcoli si ottiene un rendimento effettivo lordo dell'1,404%, un po' più basso quindi di un Btp equivalente. Con la differenza perà che quì parliamo di un emittente privato e non dello Stato. Insomma, guadagno meno ma rischio di più!
Va naturalmente considerato che Autostrade per l'Italia, per quanto piuttosto indebitata con le banche, gode di una certa solidità facendo ricavi, anche importanti, sui vantaggiosi pedaggi garantiti dalle vie di comunicazione, per inciso, costruite con i nostri soldi. Rimane comunque il dubbio sul ritorno dell'investimento, piuttosto miserabile a parere di chi scrive.

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