Il fondo di garanzia per il microcredito

Con l'obiettivo di favorire l'avvio e lo sviluppo delle attività micro-imprenditoriali e professionali, il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), con il sostegno anche del M5S, ha creato un fondo di garanzia per permettere di reperire le risorse finanziarie necessarie allo scopo. Non si tratta di grandi cifre, ma comunque parliamo di un aiuto a chi ha avviato un'attività imprenditoriale, come commercianti, artigiani, lavoratori autonomi, aziende di servizi e startup, ma anche a professionisti, e vuole accedere a delle garanzie statali per ottenere un finanziamento. A questo proposito, vi rimandiamo anche al nostro articolo sugli aiuti alle imprese, che viene aggiornato ogni volta che il Governo di turno attua iniziative di sostegno alle aziende in difficoltà o che vogliono accedere a risorse garantite dallo Stato.

Il fondo di garanzia per il microcredito

Le risorse dedicate corrispondono a 40 milioni di euro, 30 di provenienza statale e 10 dai versamenti del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle. Non si tratta di un finanziamento diretto da parte dello Stato, ma di una garanzia del MISE che permette di recarsi presso un istituto di credito convenzionato, una banca, per richiedere un prestito senza garanzie. Sul sito del MISE è presente l'elenco degli istituti finanziari che aderiscono all'iniziativa. Nell'articolo appena linkato abbiamo analizzato le varie opzioni per ottenere un prestito quando non si dispone delle garanzie necessarie, per privati, aziende e giovani.

Come funziona la richiesta della garanzia pubblica

Prima di recarsi in banca per chiedere il finanziamento è necessario effettuare la prenotazione per la garanzia del MISE per il microcredito. Questa operazione può essere svolta direttamente online, dove si dovrà prenotare la garanzia. Una volta effettuata questa operazione, si sceglie uno tra gli istituti aderenti e quindi ci si reca in banca, entro un massimo di 5 giorni, presentando un progetto credibile e la relativa domanda di finanziamento con garanzia pubblica. Nella sostanza, la prenotazione online non comporta la concessione automatica della garanzia statale, ma dà solo la possibilità di certificare la richiesta effettuata al MISE e quindi di recarsi presso una banca per presentare il proprio progetto imprenditoriale. Vediamo quali sono i dati che bisogna dichiarare al momento della prenotazione online della garanzia pubblica per il finanziamento Microcredito.

  • Nome, cognome, codice fiscale e indirizzo email (per la registrazione al portale MISE)
  • Ragione sociale
  • Forma giuridica
  • Posta elettronica certificata
  • Importo dell'operazione (il finanziamento per il microcredito desiderato)

Nessuna istruttoria creditizia

Una volta effettuate tutte le procedure per la prenotazione della garanzia statale, si riceverà via email una ricevuta con codice identificativo che dovrà essere consegnata all'istituto finanziario dove si è deciso di fare la domanda per il finanziamento, lo ricordiamo, assieme alla presentazione di un progetto imprenditoriale credibile. La banca, se convinta dalla bontà del progetto, dovrà presentare richiesta di ammissione alla garanzia pubblica entro 60 giorni. Quindi, se si superano queste due fasi, si può ottenere un finanziamento senza istruttoria creditizia, normalmente obbligatoria quando si richiede un prestito o un mutuo presso una banca o una finanziaria, al fine di stabilire quanto il soggetto richiedente risulta affidabile. A tal proposito, se vi può interessare, vi consigliamo di dare un'occhiata alla nostra guida alle centrali di rischio, dove troverete tutte le informazioni sulle banche dati utilizzate da istituti di credito e finanziarie per valutare se il soggetto richiedente un finanziamento è affidabile o meno. Ricordiamo che, per chi vuole avviare o far crescere una startup, ma non solo, esiste la soluzione crowdfunding, il finanziamento collettivo, soprattutto nella tipologia lending, se parliamo di attività non particolarmente tecnologiche (in quest'ultimo caso meglio l'Equity Crowdfunding). Per essere finanziati non servono garanzie patrimoniali, ma una buona idea e un progetto credibile.

I soggetti abilitati al microcredito

Dopo aver effettuato le operazioni sul portale MISE per la prenotazione della garanzia, l'impresa o il professionista deve rivolgersi ad un soggetto abilitato alla presentazione delle richieste di accesso al fondo di garanzia per il Microcredito. Parliamo di una banca, tra quelle che aderiscono all'iniziativa, di un intermediario finanziario vigilato oppure di un operatore di microcredito (ex art.111). È possibile anche un'altra opzione, quella del confidi (consorzio di garanzia collettiva dei fidi), tra l'altro unica soluzione possibile nelle regioni Toscana e Abruzzo. Va precisato, però, che il confidi non può fare la richiesta di ammissione al fondo di garanzia microcredito direttamente, ma deve indicare il soggetto finanziatore.

Prenotazione e richiesta di garanzia

Esistono delle regole, sia per quanto riguarda la fase di prenotazione che la concessione vera e propria della garanzia pubblica, che è bene conoscere.

  • Numero di richieste
  • L'impresa o il professionista che vuole accedere al fondo di garanzia Microcredito, può effettuare più di una richiesta di prenotazione, ma il totale delle somme dichiarate in fase di domanda non deve superare il limite di 35.000 euro. Se si effettua una prenotazione e successivamente non ci si reca presso un soggetto abilitato ad accedere al fondo di garanzia, la somma richiesta viene scalata dal totale e si può quindi effettuare una nuova prenotazione.

  • La prenotazione non è obbligatoria
  • L'impresa o il professionista richiedente la garanzia pubblica per il Microcredito non sono obbligati ad effettuare la procedura di prenotazione sul portale MISE, ma si possono rivolgere anche direttamente ai soggetti abilitati elencati in precedenza, quindi banche, intermediari vigilati, operatori di microcredito e confidi. Saranno questi ultimi a fare direttamente richiesta di accesso al fondo di garanzia pubblica.

  • Il limite delle risorse
  • Se le domande di richiesta di accesso al fondo di garanzia Microcredito superano il plafond annuale stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico, lo stesso sospende la possibilità di effettuare nuove domande, fino al reperimento di nuove risorse, per esempio in caso di prenotazioni non confermate.

Requisiti dei soggetti beneficiari

Dopo aver visto come funziona il Fondo di garanzia per il Microcredito, vediamo quali sono i soggetti beneficiari e quali requisiti devono possedere per ottenere la garanzia pubblica finanziamento Microcredito. Ricordiamo che il Microcredito eroga finanziamenti senza garanzie a professionisti e attività imprenditoriali, come artigiani, commercianti, lavoratori autonomi, aziende di servizi e startup.

  • Imprese già costituite
  • Da non più di 5 anni, parliamo quindi, nella sostanza, di Startup o comunque attività di impresa di recente apertura.

  • Professionisti
  • Anche per i professionisti è necessario che abbiano aperto Partita Iva da non più di 5 anni.

  • Numero di dipendenti
  • Professionisti e imprese non possono avere più di 5 dipendenti, che diventano 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate e cooperative.

  • Dati finanziari
  • Altri requisiti richiesti, per accedere al fondo di garanzia pubblica Microcredito, riguardano l'attivo patrimoniale massimo di 300.000 euro, non più di 200.000 euro di ricavi lordi ed un livello di indebitamento sotto i 100.000 euro.

  • Settori ammissibili
  • Sia le imprese che i professionisti devono operare nei settori ammissibili dichiarati nelle Disposizioni operative del Fondo garanzia pubblica Microcredito.

  • Iscrizione agli ordini professionali
  • I professionisti che vogliono fare richiesta al Fondo Microcredito devono essere iscritti agli ordini professionali, oppure aderire alle associazioni professionali che risultano iscritte nell'elenco tenuto dal MISE (ai sensi della legge 4/2013).

Finanziamento Microcredito - Caratteristiche

Vediamo quali sono le caratteristiche finanziarie del Microcredito erogato dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) con il contributo del gruppo parlamentare del M5S.

  • Quanto eroga il fondo di garanzia
  • Ogni beneficiario del fondo di garanzia Microcredito può ottenere un finanziamento fino ad un corrispettivo massimo di 25.000 euro, che però possono diventare 35.000 nel caso di finanziamento con erogazione frazionata. In questo caso il beneficiario deve garantire puntualità nel pagamento di almeno 6 rate pregresse ed il raggiungimento dei risultati intermedi indicati nel contratto. Si possono ricevere anche più finanziamenti Microcredito successivi, ma sempre senza superare le soglie massime previste.

  • Durata del finanziamento
  • La durata massima è di 7 anni.

  • Interessi
  • Ogni operatore finanziario può chiedere gli interessi sul finanziamento che meglio crede, anche perché c'è la variabile servizi ausiliari, di cui parleremo a breve. Ovviamente, più servizi sono concessi al beneficiario del Fondo di Garanzia Microcredito, più l'interesse richiesto tende a salire, visto che l'operatore finanziario dovrà sostenere dei costi maggiori per la gestione del cliente.

  • Finalità Microcredito ammissibili
  • Il finanziamento ricevuto può essere investito per l'acquisto di beni e servizi strettamente connessi all'attività svolta. Rientrano in questa categoria anche il costo di polizze assicurative, il microleasing finanziario, il pagamento dei canoni di leasing, le retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori, così come i costi per eventuali corsi di formazione professionale.

  • I servizi ausiliari
  • I soggetti erogatori del Microcredito visti in precedenza, tra cui le banche, sono tenuti a prestare alcuni servizi ausiliari (almeno 2), sia durante la fase di istruttoria che di rimborso del finanziamento. Si tratta di servizi di assistenza e monitoraggio dell'attività svolta dal soggetto beneficiario del Microcredito. Tra i vari servizi presenti ci sono ad esempio le strategie di marketing, eventuali problemi legali o fiscali, l'uso di tecnologie avanzate e così via.

  • Copertura massima della garanzia
  • Il Fondo Microcredito copre fino all'80% del finanziamento concesso dall'operatore al beneficiario.

I risultati fino ad ora

Per quanto non si parli chissà di quali cifre, la possibilità di accedere ad un finanziamento senza garanzie è comunque una buona opportunità per chi vuole crescere con la propria attività ed ha difficoltà ad accedere ai normali canali creditizi. Anche grazie a 26 milioni di euro di stipendi restituiti dagli eletti del Movimento 5 Stelle (al momento della stesura di questo articolo) sono state finanziate circa 13.000 attività d'impresa. Attualmente il sistema Microcredito può giovarsi di quasi 10.000 sportelli sparsi in tutta Italia. Per la presentazione della domanda di garanzia sul sito del MISE il Movimento 5 Stelle ha concordato una modalità di assistenza con Consulenti del Lavoro e Commercialisti, ma non è dato sapere come funziona esattamente, se non collegandosi al sito del Movimento e consultare la lista disponibile nella sezione Microcredito.

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