Come ottenere un prestito senza garanzie

Il problema più importante per chi vuole aprire un'attività, oppure ha bisogno di risorse per una spesa improvvisa, è quello di accedere al credito, ancora di più se non si è in possesso delle classiche garanzie richieste da banche e finanziarie, oppure se non si ha a disposizione la firma di un garante, generalmente un genitore. Esistono poi soggetti che hanno avuto problemi finanziari, come protestati o cattivi pagatori, per i quali l'accesso ad un finanziamento è veramente difficile, ma come vedremo esistono soluzioni percorribili. A questi si aggiungono, naturalmente, tutti coloro che sono senza busta paga, disoccupati o lavoratori in nero che siano, e tanti altri ai quali il mercato creditizio non permette un accesso secondo i classici canali di richiesta di un finanziamento. Per quanto l'operazione non sia delle più facili, ci sono delle strade da seguire per ottenere un prestito senza garanzie, ovviamente a condizione di essere disposti a pagare un prezzo, vale a dire interessi più elevati della norma, anche se non è una regola. Esistono poi varie iniziative, sia istituzionali che private, mirate a favorire soprattutto i giovani disoccupati a diventare imprenditori o sostenere attività in crisi e di cui parleremo più avanti. Bene, vediamo quali sono gli argomenti principali che tratteremo nel corso dell'articolo.

  • I prestiti senza garanzie - Quali sono e come ottenerli
  • Il social lending online
  • Come funzionano i prestiti cambializzati
  • Prestiti tra privati
  • Il crowdfunding per aprire un'attività o per un qualunque progetto
  • Per Merito: il prestito senza garanzie di Banca Intesa
  • Il Microcredito (Stato e Movimento 5 Stelle)

I prestiti senza garanzie

Bene, come abbiamo detto all'inizio dell'articolo, anche se non è certamente facile, ci sono soluzioni possibili che permettono di ottenere un finanziamento anche quando non si possiedono garanzie relative al reddito disponibile, di solito richieste come prioritarie dalle aziende del mercato creditizio, vale a dire banche e finanziarie. In genere, comunque, il settore che meglio garantisce da questo punto di vista è quello dei prestiti tra privati, che abbiamo trattato in modo approfondito nell'articolo linkato, spiegando anche perché per tutta una tipologia di soggetti, primi fra tutti protestati e cattivi pagatori, questa è l'unica strada possibile. Vediamo comunque quali sono le soluzioni principali al problema, passeremo in seguito all'esamina delle iniziative istituzionali e private che permettono di ottenere un prestito personale senza garanzie.

Il social lending

La traduzione letterale di social lending è "prestito sociale", ma non stiamo parlando di welfare in aiuto ai soggetti più deboli, bensì di un nuovo canale del mercato creditizio che ormai sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Ne abbiamo parlato abbondantemente nel nostro articolo sul Social Lending, dove abbiamo spiegato sia come funziona questo sistema di accesso al credito che di quali sono i pro e i contro. Inoltre, nell'articolo linkato, è presente anche la recensione delle principali piattaforme online di social lending, ognuna con le proprie caratteristiche peculiari. Il vantaggio principale di questo sistema è l'assenza degli intermediari finanziari classici, cioè banche e finanziarie, ma non solo. Su queste piattaforme è possibile, a determinate condizioni, ottenere prestiti online immediati, anche se non è così facile e veloce sempre e comunque. Nella sostanza, ogni richiedente fa la propria proposta, in genere giustificandola, quindi parliamo di prestiti personali finalizzati, ma non sempre, ed una volta raccolta la cifra da uno o, generalmente, più investitori, il prestito verrà erogato direttamente sul proprio conto corrente. Ad ogni richiedente viene attribuito un rating, un punteggio, che non è altro che un fattore di rischio per l'investitore. Lo diciamo subito: anche nel social lending vengono richieste delle garanzie, ma non tutte le piattaforme sono così rigide ed alcune permettono anche di fare richieste senza che si abbia a disposizione un reddito sicuro. Naturalmente, se non si ha una busta paga o un'entrata mensile qualsiasi, si può cominciare da un piccolo prestito e poi, man mano che si pagano con costanza le rate per la restituzione del finanziamento ottenuto, passare a richieste più importanti.

Tutto online, facile e veloce

Il social lending permette di fare tutto on line e di ottenere un prestito velocemente, in teoria anche in 24 ore, una volta che la propria richiesta è sulla piattaforma, ed inoltre si ha a che fare sempre con una situazione seria e normata per legge, con tanto di controllo della Banca d'Italia. Si tratta, nella sostanza, di una forma di prestiti tra privati online, su una piattaforma pensata e gestita per mettere in comunicazione diretta debitori e creditori, senza intermediari e con procedure immediate, sia nell'accettazione della richiesta che, potenzialmente, nella raccolta del capitale richiesto. Non è facile se non si offrono garanzie adeguate, ma è certamente una strada da provare. Sono sempre di più gli investitori sulle piattaforme on-line di social lending ed il discorso piace, sia a chi richiede un prestito che a chi vuole investire i propri soldi in un contesto diverso dai soliti prodotti finanziari, come azioni e obbligazioni. L'automatizzazione della richiesta e della concessione del capitale, che può essere raccolto anche da centinaia di investitori diversi, dà la possibilità di ottenere un prestito personale immediato, interamente online, in teoria con tempi veramente veloci ed impossibili con banche e finanziarie, in modo facile e sicuro.

Prestiti cambializzati

Nella sostanza questa è la soluzione migliore per ottenere un prestito senza garanzie, spesso con tempi veramente veloci, immediati. È la strada principale da seguire se non si ha una busta paga, oppure se ci sono stati problemi finanziari precedenti, quindi si è andati protestati o si è stati inseriti nelle liste dei cattivi pagatori. Ma vale lo stesso discorso anche per disoccupati o giovani che vogliono aprire un'attività e non hanno nessuna garanzia per poter richiedere un prestito. Si può avere facilmente un credito anche in 24 ore e ci sono offerte online che permettono di ottenere un finanziamento addirittura in un'ora, senza busta paga, un credito dimostrabile, un garante e così via. Ovviamente esistono pro e contro, così come delle regole ben precise da rispettare e di cui abbiamo parlato abbondantemente nel nostro articolo sui prestiti cambializzati, a cui vi rimandiamo per approfondimenti. In sintesi, il prestito personale con cambiali, che può essere sia tra privati che con soggetti istituzionali, quindi banche e finanziarie, presenta vantaggi e svantaggi che andiamo brevemente a riassumere, tutto con regole ben precise stabilite per legge e che vanno assolutamente rispettate per non incorrere in problemi con il fisco o addirittura la legge. Vediamo quali sono i pro e i contro dei prestiti cambializzati.

Pro

  • Facili e immediati
  • Non c'è niente più veloce dei prestiti con cambiali, tanto che esistono anche in una forma detta a domicilio: viene un incaricato a casa vostra e firmate le cambiali, punto. Online ci sono tante offerte, ma attenzione ai soggetti con cui avete a che fare, visto che il settore presenta anche ambiti poco chiari e che possono diventare a dir poco pericolosi.

  • Senza garanzie
  • Spiegheremo a breve perché, ma il prestito cambializzato è in assoluto il finanziamento senza garanzie per eccellenza, dove non vi verrà richiesta nessuna busta paga o reddito che sia. Visto così sembra il paradiso, ma non è tutto oro quello che luccica.

  • Anche con banche e finanziarie
  • Oggi il sistema dei prestiti cambializzati è diffuso soprattutto tra privati, a differenza di quanto avveniva anni fa, ma è ancora possibile accedere ad un finanziamento presso una banca o una finanziaria garantendo la restituzione del debito con le cambiali, anche se non è certo facile trovare un soggetto istituzionale disposto ad accettare questo tipo di garanzie. Ne abbiamo parlato abbondantemente nei nostri articoli sui prestiti Agos, dove abbiamo visto se è possibile chiedere un prestito personale senza busta paga o comunque un reddito dimostrabile, ma la stessa cosa vale per altre finanziarie tra le più diffuse sul mercato italiano, come Findomestic, Compass, Poste italiane o banche come Unicredit (in quest'ultimo caso si può chiedere credito anche dando in pegno un bene da ritirare alla fine del rimborso del capitale ottenuto). Abbiamo visto come non sia certo facile chiedere un prestito senza garanzie presso banche e finanziarie, ma è sempre possibile provare ad avere un finanziamento garantendo con la firma di un certo numero di cambiali, magari, se si può, anche con un garante. Comunque, l'ambito ideale del prestito cambializzato è quello tra privati.

  • Per disoccupati, lavoratori autonomi e atipici
  • Chi non ha un lavoro, oppure svolge un'attività con contratto a tempo determinato, è un lavoratore autonomo senza un reddito continuo e così via, difficilmente può accedere al credito recandosi in una banca o in una finanziaria. I prestiti con cambiali danno anche a chi non ha un lavoro, oppure è precario, la possibilità di ottenere un prestito, magari, se può farlo, associando alle cambiali anche l'ipoteca sulla casa, se ne possiede una di proprietà, in modo da avere comunque a disposizione la somma necessaria a pagare almeno una parte del debito o comunque dare garanzie importanti e quindi ricavarne interessi più bassi. Come vedremo fra un po', se non si onorano le cambiali, i guai sono seri. Nell'articolo linkato trattiamo l'argomento in dettaglio, comprese leggi e normative, oltre naturalmente alle conseguenze se non si onora un debito dopo aver ipotecato la casa.

  • Le cambiali con garante
  • Anche su una cambiale può esserci la garanzia di un garante, che si accolla l'obbliga di onorare il debito nel caso in cui il firmatario non proceda al pagamento di quanto dovuto. Naturalmente, chi firma a garanzia di un soggetto debitore va incontro a problematiche serie se quest'ultimo non paga, come abbiamo spiegato nell'articolo sulle conseguenze per il garante di un mutuo non pagato. Considerate che il settore dei prestiti tra privati è assoggettato alle stesse regole dei mutui, quindi le condizioni, anche per il garante, sono identiche.

Contro

  • Si passa subito al pignoramento
  • Il principale svantaggio del prestito cambializzato corrisponde anche alla ragione più importante che porta chi ha soldi da investire a finanziare anche chi è senza garanzie, quindi non ha una busta paga o un reddito alternativo. Lo stesso vale per protestati e cattivi pagatori, in genere a dir poco mal visti da banche e finanziare e a cui l'accesso al credito viene prontamente negato. La cambiale, nelle sostanza, è un pagherò, una specie di titolo esecutivo. Bastano anche pochi giorni di mancato pagamento ed il creditore può passare subito alla richiesta di pignoramente e quindi esproprio dei beni del debitore, a differenza di quanto avviene normalmente quando il pagamento di un prestito non viene onorato con banche e finanziarie, dove esiste tutta una trafila che va avanti per del tempo, prima di passare a misure esecutive. Non pagare una cambiale è quindi molto più rischioso del solito e questo garantisce maggiormente chi presta soldi.

  • Gli interessi possono volare
  • Naturalmente, se non si può pagare una cambiale, è possibile chiedere al creditore di rinnovarla, posticipandone il pagamento. In questo caso, però, si è totalmente nelle mani dell'altro soggetto e si rischia la richiesta di interessi molto elevati, a differenza di quanto accade nel settore creditizio ufficiale ed istituzionale, dove, nel caso di mancato pagamento di una rata, va pagata una penale, ma molti prodotti prevedono anche di saltarne una o due all'anno, con comunque tutto previsto in fase contrattuale. Nel caso delle cambiali, invece, si deve stare alla richiesta della controparte, che naturalmente farà valere il suo interesse.

Il crowdfunding per giovani con idee

Assimilabile per intero al social lending, permette di chiedere una somma in prestito con uno scopo ben preciso, in genere l'apertura di un'attività d'impresa o la realizzazione di un progetto. Il crowdfunding è ormai uno dei canali privilegiati di approviggionamento al credito per giovani imprenditori già in attività che vogliano espandere la loro azienda oppure per giovani disoccupati che vogliono aprire un'attività d'impresa. Basta una buona idea, convincente e ben presentata, e si può veramente riuscire ad ottenere un prestito senza garanzie, se non l'intuizione indovinata e la capacità di convincere una community di investitori. Il crowdfunding funziona come il social lending, utilizzando delle piattaforme online che mettono in comunicazione diretta richiedenti e prestatori. Una buona soluzione per ottenere un finanziamento senza un reddito disponibile, ma bisogna essere dinamici e con un'idea vincente.

Il prestito senza garanzie di Intesa Sanpaolo

Si tratta di un finanziamento per i giovani, in particolare per studenti universitari, che permette di ottenere un prestito personale senza bisogno di dare nessuna garanzia, ma con l'obbligo di rispettare alcuni impegni ben precisi. Vediamo quali sono le caratteristiche principali di "Per Merito", il finanziamento di Intesa per gli studenti universitari.

  • Tasso di interesse e rimborso
  • Allo stato attuale Per Merito prevede un tasso di interesse del 2%, quindi molto più basso di altri prodotti simili, con la possibilità di rimborsare il prestito in 30 anni e iniziando la restituzione due anni dopo la laurea, con tutto il tempo necessario per trovare lavoro.

  • Esami da sostenere
  • Il prestito senza garanzie di Intesa Sanpaolo prevede l'obbligo di sostenere almeno l'80% degli esami annuali previsti dal proprio corso di studi universitari, oppure di mantenere un ritmo di almeno 20 crediti formativi (CFU), sempre all'anno ovviamente.

  • Somma erogata
  • Per Merito dà la possibilità di ottenere 3.000 euro all'anno per chi studia nella sua città, 5.000 per i fuori sede, per un periodo massimo di 5 anni, per sostenere tutte le spese necessarie a completare il percorso universitario. Non si tratta certo di una grande cifra, ma può aiutare a sostenere il percorso di studi con un finanziamento a basso interesse e rimborsabile in tempi molto lunghi. Viene messa a disposizione la somma prestabilita direttamente su un conto corrente intestato, totalmente gratuito, e si pagano gli interessi solo sul capitale realmente utilizzato. Non ci sono spese accessorie.

  • Finalità del prestito
  • Con la somma erogata si possono sostenere tutte le spese relative ai bisogni di uno studente, quindi rette universitarie, acquisto di prodotti informatici, come PC e tablet, materiale scolastico vario, libri e testi per lo studio, l'affitto per l'alloggio e così via. A chi può interessare, consigliamo la lettura del nostro articolo sui prestiti per lo studio dei figli, che alcuni istituti di credito e finanziarie prevedono tra le loro offerte, non senza incognite che vanno considerate.

  • Nessuna garanzia
  • Il prestito Intesa Sanpaolo è rivolto a giovani meritevoli e non prevede garanzie da parte dei genitori degli studenti, ma solo l'impegno a rispettare il percorso di studi previsto e, come abbiamo detto, a sostenere almeno l'80% degli esami dovuti in una sessione annuale o un ritmo di almeno 20 crediti formativi (CFU).

  • Anche post università
  • Naturalmente, Per Merito finanzia non solo il percorso di studi universitario, ma anche Master e corsi di perfezionamento funzionali alla costruzione di competenze professionali. Possono richiedere il finanziamento anche coloro che intendono frequentare enti di alta formazione post-diploma, come ad esempio l'AFAM, acronimo di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. In questi casi è previsto che il prestito personale senza garanzie di Intesa Sanpaolo possa raggiungere la quota massima di 50.000 euro.

  • Non solo in Italia
  • Per Merito di Intesa Sanpaolo può essere richiesto anche da giovani studenti universitari che frequentano corsi di laurea all'estero, quindi in facoltà straniere.

  • Per ITS ed Erasmus
  • Nonostante il prestito sia pensato principalmente per gli studi universitari, sono previsti finanziamenti anche per chi frequenta Istituti Tecnici Superiori o per chi intende partecipare a progetti internazionali come l'Erasmus.

  • Salto delle rate e modifica del rimborso
  • Durante il periodo di rimborso del prestito è possibile saltare fino a 3 rate, con il pagamento dei relativi interessi, oltre che cambiare in corso, ma solo per una volta, il piano di ammortamento, quindi con la possibilità di diminuire o aumentare la durate della restituzione del prestito.

Richiesta e fondo

Si può fare domanda per ottenere il prestito senza garanzie di Intesa Sanpaolo direttamente dal sito della banca (nella sezione Giovani), che ha stanziato 250 milioni di euro per sostenere l'iniziativa. Queste risorse fanno parte del cosiddetto Fondo d'impatto, corrispondente a 1,25 miliardi di euro, pensato proprio per permettere l'accesso al credito a categorie che presentano delle difficoltà da questo punto di vista. Il prestito per i giovani è un problema nel nostro paese, più portato nel suo sistema bancario ad un modello basato esclusivamente sulle garanzie che sulle idee, a differenza di quanto avviene nei paesi anglosassoni, dove si sostengono progetti mirati a sviluppare un'attività d'impresa valutando la bontà del progetto e non le garanzie disponibili, tipicamente, in Italia, i genitori quando si parla di giovani.

Il microcredito

Logo del Mise, Ministero dello Sviluppo Economico.

E veniamo ad una delle poche iniziative dello Stato per permettere a chi vuole aprire un'attività di accedere al credito senza bisogno di dimostrare garanzie per la restituzione del prestito. Fondamentalmente, esistono due tipi di microcredito: quello garantito dallo Stato e la versione, la chiamiamo così, del Movimento 5 Stelle. Vediamo come funzionano entrambi.

Il piccolo finanziamento per avviare un'attività

Con tanto di Decreto del 18 marzo 2015, il Mise, che sta per Ministero dello Sviluppo Economico, ha disciplinato il microcredito, una forma di finanziamento a coloro che intendono avviare un'attività di impresa o un lavoro autonomo, in cui lo Stato fa da garante presso le banche o le finanziarie che erogano concretamente il prestito, senza chiedere a sua volta garanzie. Si tratta di piccole cifre, quindi destinate semplicemente all'apertura di una piccola impresa, la cosa non è sufficiente ad avviare grandi attività imprenditoriali. Esistono delle regole ben precise riguardo al tipo di attività che si può avviare e che riassumiamo in questa breve lista.

  • Per ditte individuali
  • Se società, sono permesse solo S.r.l.s o società cooperative (no a S.r.l, S.p.a e S.a.p.a)
  • Si può aprire un'attività sia in Italia che all'estero

Come funziona

Il prestito non viene erogato direttamente dallo Stato, che fa solo da garante, ma dalle aziende istituzionali del mercato creditizio, vale a dire banche e finanziarie. Ogni anno lo Stato accantona le somme necessarie a garantire i finanziamenti del microcredito, come parte integrante del Fondo di Garanzia statale istituito proprio dal Mise. Come abbiamo detto, non si tratta certo di grandi cifre, ma per molti, soprattutto giovani che vogliono avviare un'attività imprenditoriale, è praticamente impossibile chiedere un prestito, in quanto non possiedono le garanzie necessarie e nessuno può fargli da garante. In questo caso ci pensa lo Stato. Va detto che non ci sono particolari vantaggi a livello di interessi e spese, che sono quelli di altri prodotti creditizi. Le banche e le finanziarie coinvolte applicano le stesse condizioni dei classici prestiti personali e finanziamenti finalizzati.

Il microcredito 5 Stelle

Parliamo di un sistema di finanziamento alle imprese di piccolo taglio, vedremo successivamente le categorie che possono richiedere il prestito, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Movimento 5 Stelle con una parte degli stipendi dei parlamentari. La caratteristica più importante è che possono accedere soggetti che non sono in grado di dare nessun tipo di garanzia. I prestiti vanno da un minimo di 25.000 euro ad un massimo di 35.000, prevedono un piano di ammortamento, vale a dire di restituzione del capitale ottenuto, con rate con cadenza trimestrale massima. Il tasso di interesse non può superare l'8,47%, cosa che rende il finanziamento in oggetto piuttosto conveniente. L'erogazione delle risorse è frazionata, quindi non avviene in un'unica soluzione, e prevede il rispetto di alcune condizioni base, come l'attestazione del raggiungimento dei cosiddetti "risultati intermedi" stabiliti dal contratto, e il pagamento puntuale delle ultime 6 rate. Il periodo di restituzione va da 7 a 10 anni.

Chi può chiedere il finanziamento

Bene. Dopo aver analizzato le caratteristiche principali del Microcredito 5 Stelle vediamo quali sono i soggetti che possono accedere a questo prestito e quali sono i requisiti richiesti.

  • Lavoratori autonomi e professionisti
  • Bisogna essere titolari di partita IVA da meno di 5 anni ed avere un massimo di 5 dipendenti. Tra le categorie professionali ammesse al finanziamento troviamo ingegneri, giornalisti, consulenti del lavoro, commercialisti, architetti, avvocati, psicologi e medici. Naturalmente questi sono solo esempi.

  • Piccole e micro imprese
  • I requisiti per poter accedere al credito sono gli stessi di cui sopra.

  • Società
  • Il Bando si rivolge a società di persone, a responsabilità limitata semplificata o cooperative con partita IVA da meno di 5 anni e non più di 10 dipendenti.

  • Dati finanziari
  • L'attivo patrimoniale degli ultimi 3 anni non deve superare i 300.000 euro, i ricavi non possono essere superiori ai 200.000 euro. Inoltre, se presente, la situazione debitoria non può superare i 100.000 euro.

Finalità del prestito

Vediamo adesso quali sono le possibili finalità del finanziamento.

  • Avvio di una startup oppure sviluppo di attività già esistente
  • Acquisto di beni
  • Retribuzione di soci lavorativi o nuovi lavoratori dipendenti
  • Corsi di formazione per incrementare le capacità tecniche e gestionali o agevolare l'inserimento nel mercato del lavoro, sia del titolare che degli eventuali dipendenti

Caratteristiche aggiuntive

Rispetto al microcredito nazionale, quello garantito solo dallo Stato, il finanziamento proposto dal Movimento 5 Stelle prevede alcune caratteristiche del tutto peculiari che andiamo subito ad elencare.

  • Assistenza e formazione
  • Per tutta la durata del prestito, quindi fino alla restituzione con l'ultima rata, viene offerto un servizio di assistenza e formazione imprenditoriale a supporto dell'attività avviata.

  • Condizioni migliori del mercato
  • A differenza di quello garantito dallo Stato, il microcredito 5 Stelle gode di particolari convenzioni con istituti di credito che applicano in questo caso tassi di interessi ridotti e spese di istruttoria inferiori al normale.

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