Soluzioni per prestiti e finanziamenti senza garanzie

Per chi non può accedere al normale settore creditizio esistono delle soluzioni per ottenere un prestito senza fornire le solite garanzie richieste dai soggetti istituzionali, vale a dire banche e finanziarie. Parliamo di chi non è provvisto di un reddito, quindi chi è senza busta paga, disoccupati e lavoratori in nero, soprattutto, oppure i tanti che risultano protestati o sono stati inseriti in qualche lista di cattivi pagatori e non possono fornire un garante a copertura e rimborso del debito. Le opportunità per ottenere un prestito personale senza garanzie sono diverse ed ognuna adatta a qualcuno rispetto ad un altro, ma certo non aspettatevi grandi cifre, si tratta in genere di piccoli finanziamenti, in pratica di un microcredito, ma comunque utili ad affrontare spese impreviste o assolutamente necessarie. Ci sono anche i prestiti e finanziamenti con garanzia pubblica a causa del Covid 19, ne parleremo più avanti. Daremo uno sguardo generale al discorso, linkando articoli di approfondimento, sia riguardo ai prestiti senza garanzie per privati, disoccupati, lavoratori precari e autonomi, che ai finanziamenti per attività di impresa e giovani alle prese con le spese per gli studi universitari o comunque post-diploma, per esempio un Master.

I prestiti senza garanzie

Come abbiamo detto all'inizio dell'articolo, anche per disoccupati, protestati, cattivi pagatori e altri soggetti, ci sono soluzioni possibili che permettono di ottenere facilmente e velocemente un finanziamento quando non si possiedono garanzie relative al reddito disponibile, come una busta paga, un reddito qualsiasi oppure un garante, di solito richieste come prioritarie dalle aziende del mercato creditizio, vale a dire banche e finanziarie. Oltre alle classiche cambiali, di cui parleremo più avanti, esistono altre soluzioni al problema, alcune sviluppatesi di recente e che danno l'opportunità di richiedere prestiti personali immediati senza garanzie, anche online, in tempi normalmente non possibili con banche e finanziarie. Tutto questo senza sottostare alla classica istruttoria creditizia tanto temuta. Bene, cominciamo a vedere come ottenere un prestito senza nessuna garanzia in tempi brevi e al di fuori del normale sistema creditizio.

I prestiti tra privati

In genere il settore che meglio garantisce da questo punto di vista è quello dei prestiti tra privati, che abbiamo trattato in modo approfondito nell'articolo linkato, spiegando anche perché per tutta una tipologia di soggetti, primi fra tutti protestati, cattivi pagatori, chi è senza busta paga o non ha un garante, questa è una delle poche strade possibili, soprattutto in un periodo come questo, segnato dal Coronavirus e con le banche che non vogliono esporsi al pericolo crediti deteriorati, vale a dire non più esigibili. Per prestito tra privati si possono intendere vari contesti, che abbiamo analizzato in dettaglio nell'articolo di approfondimento, ma diamo un'occhiata a quelle che sono le opportunità principali, le più facili e veloci, per ottenere un finanziamento immediato senza garanzie, spesso online, anche per chi non è in possesso di una busta paga, per disoccupati, oppure è protestato o cattivo pagatore. Come abbiamo detto all'inizio, però, non aspettatevi finanziamenti per grandi cifre. È possibile ottenere un piccolo prestito personale, un microcredito, magari, come nel caso del social lending, che vedremo a breve, creando le condizioni di fiducia necessarie ad incrementare il capitale che si richiede in prestito.

Il social lending online

La traduzione letterale di social lending è "prestito sociale", ma non stiamo parlando di welfare in aiuto ai soggetti più deboli, bensì di un nuovo canale del mercato creditizio, interamente online, che ormai sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Ne abbiamo parlato abbondantemente nel nostro articolo sul Social Lending, dove abbiamo spiegato sia come funziona questo sistema per ottenere prestiti personali online immediati che di quali sono i pro e i contro, ancora di più in questo periodo, con tanti che, causa Covid-19, vanno alla ricerca di un finanziamento fuori dai classici canali del mercato creditizio. Inoltre, nell'articolo linkato, è presente anche la recensione delle principali piattaforme online di social lending, ognuna con le proprie caratteristiche peculiari. Il vantaggio principale di questo sistema è l'assenza degli intermediari finanziari classici, cioè banche e finanziarie, ma non solo. Su queste piattaforme è possibile, a determinate condizioni, ottenere prestiti online immediati, anche se non è così facile e veloce sempre e comunque. Nella sostanza, ogni richiedente fa la propria proposta, in genere giustificandola, quindi parliamo di prestiti personali online finalizzati, ma non sempre, ed una volta raccolta la cifra da uno o, generalmente, più investitori, il finanziamento verrà erogato direttamente sul proprio conto corrente. Ad ogni richiedente viene attribuito un rating, un punteggio, che non è altro che un fattore di rischio per l'investitore. Lo diciamo subito: anche nel social lending vengono richieste delle garanzie, ma non tutte le piattaforme sono così rigide ed alcune permettono anche di fare richieste senza che si abbia a disposizione un reddito sicuro. Naturalmente, se non si ha una busta paga o un'entrata mensile qualsiasi, si può cominciare da un piccolo prestito e poi, man mano che si pagano con costanza le rate per la restituzione del finanziamento ottenuto, passare a richieste più importanti. Per quanto riguarda chi è protestato o risulta cattivo pagatore, in genere il social lending online non è la strada più sicura per ottenere un prestito, ma alcune piattaforme permettono di accedere anche in questa condizione, naturalmente se si è disposti a pagare un interesse maggiore nel rimborso del credito ottenuto. Più avanti vedremo qual'è la soluzione maggiore per coloro che hanno bisogno di un prestito personale, o di un finanziamento che sia, ma sono stati protestati oppure inseriti in una lista di cattivi pagatori e quindi non possiedono le garanzie richieste da banche e finanziarie. Per chiudere, in genere nel social lending online non è possibile avvalersi di un garante, ma nel tempo questa opzione potrebbe essere possibile.

Tutto online, facile e veloce

Il social lending permette di fare tutto on line e di ottenere un prestito velocemente, in teoria anche in 24 ore, una volta che la propria richiesta è sulla piattaforma, ed inoltre si ha a che fare sempre con una situazione seria e normata per legge, con tanto di controllo della Banca d'Italia. Si tratta, nella sostanza, di una forma di prestiti tra privati online, su una piattaforma pensata e gestita per mettere in comunicazione diretta debitori e creditori, senza intermediari e con procedure immediate, sia nell'accettazione della richiesta che, potenzialmente, nella raccolta del capitale richiesto. Se pensiamo a quella che è una delle conseguenze maggiori del Coronavirus, la necessità di avere risorse in tempo reale, questa non può che essere un valore aggiunto importantissimo del social lending, del prestito tra privati online. Non è facile se non si offrono comunque alcune garanzie, ma è certamente una strada da provare. Sono sempre di più gli investitori sulle piattaforme on-line di social lending ed il discorso piace, sia a chi richiede un prestito personale immediato che a chi vuole investire i propri soldi in un contesto diverso dai soliti prodotti finanziari, come azioni e obbligazioni. L'automatizzazione della richiesta e della concessione del finanziamento, che può essere raccolto anche da centinaia di investitori diversi, dà la possibilità di ottenere un prestito personale immediato, interamente online, in teoria con tempi veramente veloci ed impossibili con banche e finanziarie, in modo facile e sicuro.

Credito su pegno

Dalla soluzione più moderna, il social lending, a quella più antica. Ottenere un piccolo prestito con il credito su pegno è facile e veloce, ma la cosa presenta anche le sue insidie, come abbiamo spiegato nel nostro articolo di approfondimento di questa classica forma di finanziamento personale. In questo caso una garanzia c'è, un bene impegnato, in genere prezioso, ma non sono richieste le solite garanzie patrimoniali. Nessuna istruttoria creditizia, busta paga o reddito che sia.

Prestiti cambializzati senza garanzie

Nella sostanza questa è la soluzione migliore per ottenere un prestito personale immediato senza garanzie, spesso con tempi veramente veloci, immediati. È la strada principale da seguire se si è senza busta paga, oppure se ci sono stati problemi finanziari precedenti, quindi si è andati protestati o si è stati inseriti nelle liste dei cattivi pagatori. Ma vale lo stesso discorso anche per disoccupati o giovani che vogliono aprire un'attività e non hanno nessuna garanzia per poter richiedere un prestito o per chi non ha un garante. Si può avere facilmente credito anche in 24 ore e ci sono offerte online che permettono di ottenere un finanziamento addirittura in un'ora, senza busta paga, un credito dimostrabile, un garante e così via. Ovviamente esistono pro e contro, così come delle regole ben precise da rispettare e di cui abbiamo parlato abbondantemente nel nostro articolo sui prestiti cambializzati, a cui vi rimandiamo per approfondimenti. In sintesi, il prestito personale con cambiali, che può essere sia tra privati che con soggetti istituzionali, quindi banche e finanziarie, presenta vantaggi e svantaggi, che andiamo brevemente a riassumere, tutto con regole ben precise stabilite per legge e che vanno assolutamente rispettate per non incorrere in problemi con il fisco o addirittura la legge. Per un ulteriore approfondimento, vi consigliamo anche la lettura della nostra guida alle cambiali, dove troverete tutte le informazioni su come funziona questo titolo di credito, ma anche quella sul pagherò cambiario, la cambiale più utilizzata e diffusa. Vediamo quali sono i pro e i contro dei prestiti cambializzati.

Pro

I prestiti cambializzati hanno tanti vantaggi, primo fra tutti la velocità di erogazione del credito e la possibilità di richiedere un prestito immediato anche a categorie senza garanzie, normalmente escluse da banche e finanziarie, quindi chi è senza busta paga, disoccupati, protestati, cattivi pagatori o privi di garante.

  • Facili e immediati
  • Non c'è niente più veloce dei prestiti personali con cambiali, tanto che esistono anche in una forma detta a domicilio: viene un incaricato a casa vostra e firmate le cambiali, punto. Online ci sono tante offerte, ma attenzione ai soggetti con cui avete a che fare, visto che il settore presenta anche ambiti poco chiari e che possono diventare a dir poco pericolosi. Ormai sono giornaliere le notizie che parlano di un'esplosione di soggetti vari che, approfittando del dramma Coronavirus, vanno in giro a prestare soldi, utilizzando spesso proprio le cambiali come garanzia, con tutte le conseguenze del caso, che rischiano di essere ben peggiori dei danni derivanti da Covid 19.

  • Senza garanzie
  • Spiegheremo a breve perché, ma il prestito cambializzato è in assoluto il finanziamento senza garanzie per eccellenza, dove non vi verrà richiesta nessuna busta paga o reddito che sia. Potete ottenere un prestito, in tempi velocissimi, immediatamente in certi casi, anche se siete protestati o cattivi pagatori, oppure non avete un garante. Visto così sembra il paradiso, ma non è tutto oro quello che luccica.

  • Anche con banche e finanziarie
  • Oggi il sistema dei prestiti cambializzati è diffuso soprattutto tra privati, a differenza di quanto avveniva anni fa, ma è ancora possibile accedere ad un finanziamento presso una banca o una finanziaria garantendo la restituzione del debito con le cambiali, anche se non è certo facile trovare un istituto disposto ad accettare questo tipo di garanzie. Ne abbiamo parlato abbondantemente nei nostri articoli sui prestiti Agos, dove abbiamo visto se è possibile chiedere un prestito personale senza busta paga o comunque un reddito dimostrabile, ma la stessa cosa vale per altre finanziarie tra le più diffuse sul mercato italiano, come Findomestic, Compass, Poste italiane o banche come Unicredit (in quest'ultimo caso si può chiedere un finanziamento anche dando in pegno un bene da ritirare alla fine del rimborso del capitale ottenuto). Abbiamo visto come non sia certo facile chiedere un prestito senza garanzie presso banche e finanziarie, ancora di più in questo periodo segnato dal Coronavirus, ma è sempre possibile provare ad avere un finanziamento garantendo con la firma di un certo numero di cambiali, magari, se si può, anche con un garante. Comunque, l'ambito ideale del prestito cambializzato è quello tra privati.

  • Per disoccupati, lavoratori autonomi e atipici
  • Chi non ha un lavoro, quindi è senza busta paga, oppure svolge un'attività con contratto a tempo determinato, è un lavoratore autonomo senza un reddito continuo e così via, difficilmente può chiedere un finanziamento recandosi in una banca o in una finanziaria. I prestiti con cambiali danno anche a chi è disoccupato, oppure è precario, la possibilità di ottenere un prestito personale immediato, magari, se può farlo, associando alle cambiali anche l'ipoteca sulla casa, se ne possiede una di proprietà, in modo da avere comunque a disposizione la somma necessaria a pagare almeno una parte del debito o comunque dare garanzie importanti e quindi ricavarne interessi più bassi. Come vedremo fra un po', se non si onorano le cambiali, i guai sono seri. Nell'articolo linkato trattiamo l'argomento in dettaglio, comprese leggi e normative, oltre naturalmente alle conseguenze se non si onora un debito dopo aver ipotecato la casa.

  • Protestati e cattivi pagatori segnalati nelle Centrali di rischio
  • Per chi ha avuto problematiche finanziarie importanti, il prestito cambializzato è di solito l'unica soluzione reale per ottenere un finanziamento personale immediato senza garanzie, almeno in tempi veloci. Certo, bisogna comunque mettere in conto il pagamento di interessi importanti ed avere certezze sulla capacità di rimborsare il credito concesso senza nessuna garanzia, altrimenti i guai sono dietro l'angolo, come vedremo a breve. Se anche chi è protestato o è stato inserito in una lista di pagatori può ottenere un prestito personale cambializzato, una ragione ci sarà. Per approfondire il discorso sulle banche dati dove sono segnalati i cattivi pagatori vi consigliamo la lettura della nostra guida alle centrali di rischio, dove troverete informazioni anche sulla visura dei dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi, quando possibile.

  • Le cambiali con garante
  • Anche su una cambiale può esserci la garanzia di un garante, che si accolla l'obbliga di onorare il rimborso del prestito ottenuto, nel caso in cui il firmatario non proceda al pagamento di quanto dovuto. Naturalmente, chi firma a garanzia di un soggetto debitore va incontro a problematiche serie se quest'ultimo non paga (e in epoca Coronavirus questo è possibile per molti, purtroppo), come abbiamo spiegato nell'articolo sulle conseguenze per il garante di un mutuo non pagato. Considerate che il settore dei prestiti tra privati è assoggettato alle stesse regole dei mutui, quindi le condizioni, anche per il garante, sono identiche.

Contro

Naturalmente, i prestiti cambializzati non sono solo vantaggi per il richiedente, altrimenti chi presta soldi senza garanzie reali sarebbe un pazzo! La verità è che la cambiale, grazie alla sua natura di titolo esecutivo, è essa stessa una garanzia per il creditore.

  • Si passa subito al pignoramento
  • Il principale svantaggio del prestito cambializzato corrisponde anche alla ragione più importante che porta chi ha soldi da investire a finanziare anche chi è senza garanzie, quindi non ha una busta paga, o perché è un lavoratore in nero o in quanto disoccupato. Lo stesso vale per protestati e cattivi pagatori, in genere a dir poco mal visti da banche e finanziare e a cui l'accesso al credito viene prontamente negato. La cambiale, nelle sostanza, è un pagherò, una specie di titolo esecutivo. Bastano anche pochi giorni di mancato pagamento ed il creditore può passare subito alla richiesta di pignoramento ed esproprio dei beni del debitore, a differenza di quanto avviene normalmente quando il rimborso di un prestito non viene onorato con banche e finanziarie, dove esiste tutta una trafila che va avanti per del tempo, prima di passare a misure esecutive. Non pagare una cambiale è quindi molto rischioso e questo garantisce maggiormente chi presta soldi. Il Coronavirus, tra i danni provocati, ha certamente reso molto più "sospettosi", mettiamola così, i creditori e tutti quelli che possono permettersi, in questo periodo, di prestare soldi. Abbiamo trattato in modo approfondito l'argomento nel nostro articolo sulle conseguenze dei debiti non pagati, dove troverete tutte le informazioni del caso sulle norme che regolano il rapporto tra creditore e debitore, nel caso in cui quest'ultimo risulti insolvente. Parliamo della messa in mora, della lettera di precetto e quindi del meccanismo di pignoramento ed esproprio dei beni di chi non assolve al rimborso di un prestito personale o finanziamento che sia, compresa la lista di quello che non è pignorabile, come stabilito per legge. Considerate che la parte iniziale della procedura, quella della messa in mora e della lettera di precetto, nel caso del prestito cambializzato è certamente la più veloce e quella che meglio garantisce il creditore.

  • Gli interessi possono volare
  • Naturalmente, se non si può pagare una delle cambiali firmate a garanzia del prestito personale ottenuto, o del finanziamento, è possibile chiedere al creditore di rinnovarla, posticipandone il pagamento. In questo caso, però, si è totalmente nelle mani dell'altro soggetto e si rischia la richiesta di interessi molto elevati, a differenza di quanto accade nel settore creditizio ufficiale ed istituzionale, dove, nel caso di mancato pagamento di una rata, va pagata una penale, ma molti prodotti prevedono anche di saltarne una o due all'anno, con comunque tutto previsto in fase contrattuale. Nel caso delle cambiali, invece, si deve stare alla richiesta della controparte, che naturalmente farà valere il suo interesse.

Aiuti Covid alle imprese - Prestiti e finanziamenti con garanzia pubblica

Con due Decreti successivi sono stati stabiliti dal Governo una serie di misure di sostegno alle imprese italiane, a partire da quelle in difficoltà a causa del Coronavirus. Ne abbiamo parlato in misura approfondita nel nostro articolo sugli aiuti alle imprese, a cui vi rimandiamo per approfondimenti. Il Decreto Liquidità ha creato due fondi per prestiti e finanziamenti con garanzia pubblica, quindi senza istruttoria creditizia, per imprese di varie dimensioni, per quanto riguarda il fatturato. Il Decreto Cura Italia, invece, ha previsto una serie di misure di sostegno alle aziende in difficoltà, come la sospensione del pagamento delle rate di mutui e finanziamenti o l'impossibilità di revocare le linee di credito concesse prima della pandemia. Naturalmente, sono necessari determinati requisiti per poter accedere ai finanziamenti senza garanzia, ma ancora di più per gli aiuti del Decreto Cura Italia.

Il crowdfunding per giovani con idee

Assimilabile per intero al social lending, ma maggiormente mirato a startup e aziende in genere, permette di chiedere una somma in prestito con uno scopo ben preciso, in genere l'apertura di un'attività d'impresa o la realizzazione di un progetto. Se il social lending è il prestito tra privati, interamente online, il crowdfunding è invece il canale, anche questo interamente online, con cui un'azienda può finanziarsi senza garanzie reali. Viene richiesto solo un progetto ben preciso e credibile, con l'obiettivo di trovare finanziatori che hanno fiducia nel progetto proposto. Il crowdfunding è ormai uno dei canali privilegiati di approvvigionamento al credito per giovani startup già in attività che vogliano espandere la loro azienda oppure per giovani disoccupati che vogliono aprire un'attività d'impresa. Basta una buona idea, convincente e ben presentata, e si può veramente riuscire ad ottenere un finanziamento immediato online senza garanzie. Il crowdfunding funziona come il social lending, utilizzando delle piattaforme online che mettono in comunicazione diretta richiedenti e prestatori. Una buona soluzione per ottenere un prestito senza un reddito disponibile, ma bisogna essere dinamici e con un'idea vincente, ancora di più in epoca Covid-19. Abbiamo spiegato come funziona il crowdfunding nell'articolo linkato.

Il prestito senza garanzie di Intesa Sanpaolo

Per i giovani che intendono completare gli studi post diploma, Banca Intesa mette a disposizione Per Merito, un prestito d'onore, quindi senza garanzie finanziarie, reddito o garante che sia, per sostenere le spese necessarie a completare il piano di studi, anche per Master ed Erasmus. Nell'articolo linkato trattiamo l'argomento in modo approfondito, ma diamo un'occhiata alle caratteristiche principali di questo prestito d'onore per i giovani di Intesa Sanpaolo.

  • Tasso di interesse e rimborso
  • Per Merito prevede un tasso di interesse, a condizioni vantaggiose, che dipende dalla somma richiesta e dal periodo di rimborso, con la possibilità di restituire il prestito in 30 anni iniziando la restituzione due anni dopo la laurea, con tutto il tempo necessario per trovare lavoro.

  • Esami da sostenere
  • Il prestito senza garanzie di Intesa Sanpaolo prevede l'obbligo di sostenere almeno l'80% degli esami annuali previsti dal proprio corso di studi universitari, oppure di mantenere un ritmo di almeno 20 crediti formativi (CFU), sempre all'anno ovviamente.

  • Somma erogata
  • Per Merito dà la possibilità di ottenere fino a 50.000 euro per un periodo massimo di 5 anni, per sostenere tutte le spese necessarie a completare il percorso universitario. Non si tratta certo di una cifra enorme, ma può aiutare a sostenere il percorso di studi con un finanziamento a basso interesse e rimborsabile in tempi molto lunghi. Viene messa a disposizione la somma prestabilita direttamente su un conto corrente intestato, totalmente gratuito, mediante il versamento di tranches semestrali, e si pagano gli interessi solo sul capitale realmente utilizzato. Non ci sono spese accessorie.

  • Finalità del prestito
  • Con la somma erogata si possono sostenere tutte le spese relative ai bisogni di uno studente, quindi rette universitarie, acquisto di prodotti informatici, come PC e tablet, materiale scolastico vario, libri e testi per lo studio, l'affitto per l'alloggio e così via. A chi può interessare, consigliamo la lettura del nostro articolo sui prestiti per lo studio dei figli, che alcuni istituti di credito e finanziarie prevedono tra le loro offerte, non senza incognite che vanno considerate.

  • Nessuna garanzia
  • Il prestito Intesa Sanpaolo è rivolto a giovani meritevoli e non prevede garanzie da parte dei genitori degli studenti, ma solo l'impegno a rispettare il percorso di studi previsto e, come abbiamo detto, a sostenere almeno l'80% degli esami dovuti in una sessione annuale o un ritmo di almeno 20 crediti formativi (CFU).

  • Anche post università
  • Naturalmente, Per Merito finanzia non solo il percorso di studi universitario, ma anche Master e corsi di perfezionamento funzionali alla costruzione di competenze professionali. Possono richiedere il finanziamento anche coloro che intendono frequentare enti di alta formazione post-diploma, come ad esempio l'AFAM, acronimo di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Anche in questi casi è previsto che il prestito per giovani studenti senza garanzie di Intesa Sanpaolo possa raggiungere la quota massima di 50.000 euro.

  • Non solo in Italia
  • Per Merito di Intesa Sanpaolo può essere richiesto anche da giovani studenti universitari che frequentano corsi di laurea all'estero, quindi in facoltà straniere.

  • Per ITS ed Erasmus
  • Nonostante il prestito sia pensato principalmente per gli studi universitari, sono previsti finanziamenti anche per chi frequenta Istituti Tecnici Superiori o per chi intende partecipare a progetti internazionali come l'Erasmus.

  • Salto delle rate e modifica del rimborso
  • Durante il periodo di rimborso del prestito è possibile saltare fino a 3 rate, con il pagamento dei relativi interessi, oltre che cambiare in corso, ma solo per una volta, il piano di ammortamento, quindi con la possibilità di diminuire o aumentare la durata della restituzione del prestito.

Il microcredito

Logo del Mise, Ministero dello Sviluppo Economico.

E veniamo ad una delle poche iniziative dello Stato, al netto dei vari Decreti per contrastare l'emergenza e gli effetti negativi della diffusione del Coronavirus, per permettere a chi vuole aprire un'attività, o a chi la vuol far crescere, di accedere ad un finanziamento senza bisogno di dimostrare garanzie per la restituzione del prestito. Non parliamo di chissà quali cifre, ma comunque si tratta di un aiuto significativo, che abbiamo approfondito nel nostro articolo su come funziona il Fondo di Garanzia Microcredito erogato dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) e dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

Il piccolo finanziamento per avviare un'attività

Con tanto di Decreto del 18 marzo 2015, quindi già qualche anno fa, il Mise, che sta per Ministero dello Sviluppo Economico, ha disciplinato il microcredito, una forma di finanziamento a coloro che intendono avviare o far crescere un'attività di impresa o un lavoro autonomo, in cui lo Stato fa da garante presso le banche o le finanziarie che erogano concretamente il prestito, senza chiedere a sua volta garanzie. Esistono delle regole e dei requisiti per poter accedere al fondo, che andiamo a riassumere, rimandandovi all'articolo di approfondimento sul Microcredito linkato in precedenza.

Come funziona

Il finanziamento non viene erogato direttamente dallo Stato, che fa solo da garante, ma dalle aziende istituzionali del mercato creditizio, vale a dire banche e altri soggetti abilitati. Ogni anno lo Stato accantona le somme necessarie a garantire i finanziamenti del microcredito, come parte integrante del Fondo di Garanzia statale istituito proprio dal Mise. Non si tratta certo di grandi cifre, ma per molti, soprattutto giovani che vogliono avviare un'attività imprenditoriale, ancora di più a causa di Covid-19, è praticamente impossibile chiedere un prestito, in quanto non possiedono le garanzie necessarie e nessuno può fargli da garante. In questo caso ci pensa lo Stato. Va detto che non ci sono particolari vantaggi a livello di interessi e spese, che sono quelli di altri prodotti creditizi. Le banche e le istituzioni finanziarie coinvolte applicano le stesse condizioni dei classici prestiti personali e finanziamenti finalizzati.

A quanto ammonta e gli interessi

Parliamo di un sistema di finanziamento alle imprese di piccolo taglio e ai professionisti finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Movimento 5 Stelle con una parte degli stipendi dei parlamentari. La caratteristica più importante è che possono accedere soggetti che non sono in grado di dare nessun tipo di garanzia. I prestiti vanno da un minimo di 25.000 euro ad un massimo di 35.000, prevedono un piano di ammortamento, vale a dire di restituzione del capitale ottenuto, con rate con cadenza trimestrale massima. Il tasso di interesse dipende da molti fattori, tra cui il numero di servizi ausiliari che il gestore del Microcredito mette a disposizione del beneficiario del finanziamento. L'erogazione delle risorse è frazionata, se si accede ai 35.000 euro di prestito, quindi non avviene in un'unica soluzione, e prevede il rispetto di alcune condizioni base, come l'attestazione del raggiungimento dei cosiddetti "risultati intermedi" stabiliti dal contratto, e il pagamento puntuale delle ultime 6 rate. Il periodo di restituzione viene stabilito in un massimo di 7 anni.

Chi può chiedere il finanziamento

Bene. Dopo aver analizzato le caratteristiche principali del Microcredito, vediamo quali sono i soggetti che possono accedere a questo prestito e quali sono i requisiti richiesti, al netto di eventuali modifiche che possono essere apportate nel tempo per venire incontro a chi è stato messo in difficoltà dal Coronavirus.

  • Lavoratori autonomi e professionisti
  • Bisogna essere titolari di partita IVA da meno di 5 anni ed avere un massimo di 5 dipendenti. Tra le categorie professionali ammesse al finanziamento troviamo ingegneri, giornalisti, consulenti del lavoro, commercialisti, architetti, avvocati, psicologi e medici. Naturalmente questi sono solo esempi.

  • Piccole e micro imprese
  • I requisiti per poter accedere al credito sono gli stessi di cui sopra.

  • Società
  • Il Bando si rivolge a società di persone, a responsabilità limitata semplificata o cooperative con partita IVA da meno di 5 anni e non più di 10 dipendenti.

  • Dati finanziari
  • L'attivo patrimoniale degli ultimi 3 anni non deve superare i 300.000 euro, i ricavi non possono essere superiori ai 200.000 euro. Inoltre, se presente, la situazione debitoria non può superare i 100.000 euro.

Finalità del prestito

Vediamo adesso quali sono le possibili finalità del finanziamento Microcredito.

  • Avvio di una startup oppure sviluppo di attività già esistente
  • Acquisto di beni
  • Retribuzione di soci lavorativi o nuovi lavoratori dipendenti
  • Corsi di formazione per incrementare le capacità tecniche e gestionali o agevolare l'inserimento nel mercato del lavoro, sia del titolare che degli eventuali dipendenti

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